- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Condanna Navalny, l’UE chiede a Mosca il rilascio immediato: “Non politicizzare la giustizia”

    Condanna Navalny, l’UE chiede a Mosca il rilascio immediato: “Non politicizzare la giustizia”

    Decisa la presa di posizione di tutte le istituzioni europee alla sentenza di detenzione per l'oppositore del presidente Putin avvelenato ad agosto. "Va contro tutti gli obblighi internazionali assunti dalla Russia sul rispetto dei diritti umani"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    3 Febbraio 2021
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Carcere sarà. Alexei Navalny, uno tra i maggiori oppositori del presidente russo, Vladimir Putin, è stato condannato a due anni e cinque mesi di detenzione (il Tribunale ha riconosciuto un anno già stato scontato ai domiciliari). “Dopo Alessandro il Liberatore e Yaroslav il Saggio, noi avremo Vladimir l’Avvelenatore”, ha accusato l’oppositore avvelenato lo scorso agosto e arrestato al suo rientro in Russia il 17 gennaio dopo aver ricevuto le cure in Germania. “Abbiamo dimostrato che è stato Putin a commettere l’attentato e questo lo fa impazzire”, è stata la dura replica dell’oppositore condannato.

    Da Bruxelles è arrivata immediata la richiesta a Mosca di rilasciare Navalny, mentre nello stesso momento più di mille persone sono state arrestate in Russia durante un’ondata di manifestazioni di protesta contro la sentenza. Il Cremlino ha tacciato le richieste occidentali come “ingerenze inaccettabili” e ha definito “giustificate in conformità con la legge” le violenze della polizia contro i manifestanti.

    La voce unanime delle istituzioni

    “La sentenza che stabilisce la detenzione di Alexei Navalny va contro tutti gli obblighi internazionali assunti dalla Russia in materia di rispetto dei diritti umani“, è stata la prima reazione di condanna arrivata dalla commissaria per i Diritti umani del Consiglio d’Europa, Dunja Mijatović. Alla base dell’attacco della commissaria c’è la considerazione che l’arresto e il processo si fondano su una “decisione arbitraria e manifestamente irragionevole, come ha riconosciuto anche la Corte Europea dei Diritti Umani”. Non solo: “Le autorità russe inviano un segnale che mina la protezione dei diritti di tutti i cittadini del Paese”.

    Le ha fatto eco l’alto rappresentante UE per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell: “La condanna di Alexey Navalny è contraria agli impegni internazionali della Russia in materia di stato di diritto e libertà fondamentali”, ha commentato su Twitter. “Chiedo il suo rilascio immediato”. Parole di condanna “con la massima fermezza” anche da parte della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, che ha intimato al Cremlino “di rilasciarlo immediatamente e incondizionatamente“.

    “Non accettiamo la sua condanna: la giustizia non deve essere politicizzata“, ha ribadito su Twitter il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel. “I manifestanti hanno il diritto di manifestare pacificamente e di esprimere le loro opinioni politiche”, ha aggiunto riferendosi alle manifestazioni soppresse con violenza da parte delle forze dell’ordine a Mosca.

    I reiterate the call of the #EU to release Alexey #Navalny immediately.

    We do not accept his sentence – justice must not be politicised.

    Protesters have the right to demonstrate peacefully and voice their political views.

    — Charles Michel (@eucopresident) February 2, 2021

    Anche il Parlamento Europeo si è unito al coro istituzionale: “L’Europa è unita nel suo appello per il rilascio immediato di Alexey Navalny“, ha affermato il presidente David Sassoli. “Chiediamo inoltre che la persecuzione e la violenza contro i manifestanti finiscano”. Da parte delle delegazioni italiane al Parlamento UE, ferma la posizione del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico. “Chi ha commissionato ed eseguito il tentato omicidio di Navalny la farà franca? La comunità internazionale intervenga compatta”, ha commentato l’europarlamentare M5S Sabrina Pignedoli. Il capo-delegazione PD, Brando Benifei, ha confermato questa linea: “Mi aspetto una dura presa di posizione da parte di istituzioni europee e Stati membri”, dal momento in cui “la condanna di Navalny, l’ultimo atto della torsione politica della giustizia a Mosca, fa riflettere su quanto sia fondamentale il rispetto della democrazia”.

    Così i leader europei

    Quanto successo ieri a Mosca “è inaccettabile” e la Francia esige “la liberazione immediata di Alexey Navalny”, ha reso noto il presidente francese, Emmanuel Macron. “Un disaccordo politico non è mai un crimine e il rispetto dei diritti umani come quello della libertà democratica non è negoziabile”. Allineata su questa posizione anche la cancelliera tedesca, Angela Merkel, che ha chiesto inoltre la “fine della repressione delle manifestazioni organizzate dall’opposizione in Russia”. Particolarmente duro è stato invece il commento del primo ministro britannico, Boris Johnson: “La sentenza è stata pura vigliaccheria e non soddisfa gli standard di giustizia più elementari”. La decisione dell’oppositore di Putin di tornare in Russia a metà gennaio, dopo essere stato avvelenato, “è stata un atto davvero coraggioso e altruista”, ha sottolineato il premier, che poi ha intimato il “rilascio immediato” al Cremlino.

    Dalla Farnesina la notizia è stata appresa “con costernazione” e l’Italia “esprime forte preoccupazione dinanzi a tali sviluppi, che contrastano con i principi basilari della democrazia e dello Stato di diritto“. Secondo il ministero degli Esteri italiano il processo è stato “arbitrario e manifestamente irragionevole, come riconosciuto dalla Corte Europea dei Diritti Umani”. Nonostante l’Italia resti “un coerente sostenitore del dialogo e della cooperazione tra l’Unione Europea e la Russia”, allo stesso tempo “la detenzione di Navalny, dopo l’avvelenamento con agente chimico, conferma la tendenza alla soppressione dei diritti fondamentali nel Paese”.

    https://twitter.com/ItalyMFA/status/1356681359574581253?s=20

    Tags: Alexey NavalnyAngela MerkelBoris Johnsoncharles michelcommissione europeaconsiglio d'europaconsiglio europeoDavid Sassolidiritti umaniDunja MijatovićEmmanuel Macronfarnesinaitaliajosep borrellopposizione russiaparlamento europeorussiastato di dirittounione europeaursula von der leyenVladimir Putin

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprenderanno quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Feliphe Schiarolli via Unsplash
    Le Brevi

    Consiglio d’Europa: “L’istruzione è centrale nella risposta all’intelligenza artificiale”

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Annunciata dall'Alta rappresentante il primo 1 settembre, per alcuni Stati membri l'idea non rappresenta "la strada giusta da percorrere in...

    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia: nasce nei Paesi Bassi il più grande impianto di stoccaggio in UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    Il progetto è il risultato della Green Alliance tra UE e Norvegia, firmata nel 2023. Secondo le previsioni, l'impianto olandese...

    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Il voto si terrà il 4 dicembre, domande entro il 4 novembre.

    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Gli incrementi del PIL più elevati sono emersi in Finlandia, Slovenia e Lituania, mentre l’Austria è stata invece l’unica a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione