- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » COVID, Austria e Danimarca verso l’alleanza con Israele per la produzione di vaccini di nuova generazione

    COVID, Austria e Danimarca verso l’alleanza con Israele per la produzione di vaccini di nuova generazione

    Vienna e Copenaghen non vogliono più dipendere "solo" dall'UE per lo sviluppo di nuovi vaccini contro le mutazioni del virus, ma non c'è alcuna rottura della strategia europea sulle vaccinazioni. L'Agenzia europea per i medicinali è "troppo lenta nell'approvazione dei farmaci", accusa il cancelliere austriaco Kurz

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    2 Marzo 2021
    in Cronaca
    Ursula von der Leyen, Sebastian Kurz

    Ursula von der Leyen, Sebastian Kurz

    Bruxelles – L’Unione Europea va troppo lenta sulla produzione e autorizzazione dei vaccini anti-Covid e diversi Stati membri mostrano ormai sempre più insofferenza verso la strategia comune di Bruxelles per l’approvvigionamento. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha ufficializzato questa mattina l’intenzione di costruire un’alleanza parallela con Danimarca e Israele “per lavorare a stretto contatto nella ricerca e produzione di vaccini”, essenzialmente quelli di seconda generazione per contrastare le nuove varianti del virus. Kurz e la prima ministra danese Mette Frederiksen sono attesi in Israele giovedì per vedere da vicino il rapido lancio del vaccino israeliano, sostiene Reuters.

    “Sono lieto che von der Leyen (la presidente della Commissione Europea, ndr) abbia preso così presto l’iniziativa di procurarsi il vaccino per l’UE”, scrive Kurz su Twitter come a volersi giustificare della decisione. “Ma dobbiamo guardare avanti alle nuove mutazioni del virus”. Di fatto Kurz chiarisce che non intente violare la strategia comune europea, ma la nuova partnership con Danimarca e Israele guarda al futuro, e riguarderà la produzione di vaccini cosiddetti di seconda generazione, quelli destinati a fronteggiare le nuove mutazioni del virus.

    Ich bin froh, dass @vonderleyen so früh die Initiative ergriffen hat zur Beschaffung von Impfstoff für die #EU. Wir müssen uns aber jetzt schon rechtzeitig auf weitere gefährliche #COVID19 Mutationen vorbereiten.

    — Sebastian Kurz (@sebastiankurz) March 2, 2021

    Sebbene parallela a quella europea, l’iniziativa non è considerata in contrasto con l’approccio unitario della Commissione nemmeno dallo stesso Esecutivo comunitario. Il contratto firmato da Bruxelles e dagli Stati prevede che i Paesi non possano stringere accordi separati e paralleli per dosi ulteriori di vaccini con gli stessi produttori con cui negozia la Commissione Europea per loro conto. Fuori da questo obbligo gli Stati possono muoversi in autonomia e se la produzione separata riguarderà solo lo sviluppo di nuovi vaccini allora l’Ue non ha mezzi legali per prendersela con gli Stati membri. È un fatto, però, che con un’iniziativa separata Austria e Danimarca mostrano ancora una volta di non essere soddisfatti della strategia vaccinale promossa dalla Commissione per conto dei suoi Stati. “È sempre utile imparare dalla buone pratiche degli altri”, sottolineano i portavoce dell’Esecutivo al briefing odierno con la stampa cercando di minimizzare l’accaduto. La Commissione è pronta a imparare se ci fossero cose da imparare sulla produzione di nuovi vaccini”, hanno aggiunto.

    Per il leader austriaco, l’EMA – l’Agenzia europea per i medicinali che deve raccomandare alla Commissione l’immissione in commercio del farmaco – “è troppo lenta nell’approvare i vaccini. Dobbiamo quindi prepararci per ulteriori mutazioni e non dovremmo più dipendere esclusivamente dall’UE per la produzione di vaccini di seconda generazione”, ha precisato il cancelliere. Oggi è previsto un incontro di Kurz con i rappresentanti delle principali società farmaceutiche nazionali (ad esempio Pfizer, Novartis, Polymun o Böhringer Ingelheim), nonché scienziati e professionisti medici.

    Nonostante i tentativi delle Istituzioni di accelerare il processo, EMA ha autorizzato tre vaccini (BioNTech-Pfizer, Moderna, AstraZeneca) e auspicabilmente un quarto dovrebbe arrivare l’11 marzo della farmaceutica Johnson e Johnson, che dovrebbe consentire all’Unione di andare più veloce con la vaccinazione anche considerato che a differenza dei primi tre prevede una sola somministrazione. Il brusco taglio delle consegne annunciato da AstraZeneca alla fine di gennaio ha significato un rallentamento delle campagne vaccinali negli Stati membri, che sono ancora piuttosto indietro rispetto ad altri Paesi occidentali.

    La premier danese si è mostrata invece molto più cauta, dicendo che i colloqui con Israele non significano “una mancanza di fiducia nell’UE”, ma ha anche incalzato Bruxelles a “fare tutto il possibile per aumentare la produzione di vaccini”. La decisione di Austria e Danimarca di sfilarsi dal fronte comune Ue sui vaccini è solo l’ultima in ordine di tempo. L’Ungheria sta già utilizzando nella sua campagna di vaccinazione anche il russo Sputnik V e il cinese Sinopharm (con cui lo stesso premier Viktor Orban si è vaccinato domenica scorsa), nessuno dei quali è stato approvato dall’Agenzia europea per il farmaco (EMA) e non è detto che lo saranno. Anche la Slovacchia ha ricevuto ieri 2 milioni di dosi del vaccino russo, mentre Polonia e Repubblica Ceca stanno rispettivamente negoziando con Cina e Russia per i loro vaccini fuori dal piano europeo.

    Tags: austriacommissione europeacoronavirusdanimarcaEmaisraeleMette FrederiksenSebastian Kurzvaccini coronavirus

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Groenlandia
    Politica Estera

    La Danimarca si piega: più basi NATO in Groenlandia per compiacere gli USA

    14 Gennaio 2026
    NICOLA FRATOIANNI (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Fratoianni a Bruxelles per chiedere la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele

    13 Gennaio 2026
    JD Vance
    Politica Estera

    Vance incontrerà mercoledì 14 alla Casa Bianca i ministri degli Esteri di Danimarca e Gorenlandia

    13 Gennaio 2026
    iran
    Politica Estera

    Nuova ondata di proteste (e di repressione) in Iran. L’UE con i manifestanti

    9 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione