- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Vaccini, l’UE estende fino a giugno il meccanismo di controllo sulle esportazioni

    Vaccini, l’UE estende fino a giugno il meccanismo di controllo sulle esportazioni

    Prima previsto solo fino a fine marzo. In tutto 249 esportazioni autorizzate, per 34 milioni di dosi in 31 Paesi terzi da fine gennaio a oggi. La richiesta del governo di Roma di bloccare 250mila dosi di AstraZeneca verso l'Australia l'unica, finora, a essere stata autorizzata

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    11 Marzo 2021
    in Cronaca

    Bruxelles – La Commissione Europea ha esteso fino alla fine di giugno il meccanismo di trasparenza sulle esportazioni dei vaccini, introdotto a fine gennaio per controllare l’export di vaccini fuori dal territorio UE. Lo strumento era stato inizialmente pensato per durare solo per il primo trimestre 2021, fino alla fine di marzo. Il dispositivo è stato introdotto dopo l’annuncio della casa farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca di non poter rispettare gli impegni presi con gli Stati europei, con una riduzione delle consegne previste di quasi la metà (da 80 milioni a 40 milioni).

    Da quando il meccanismo è stato introdotto il 30 gennaio scorso sono state approvate 249 richieste di esportazione in 31 Paesi extra Ue per un totale di più di 34 milioni di dosi (precisamente 34.090.267), in quanto secondo l’UE e gli Stati membri “non minacciavano gli impegni contrattuali con i produttori di vaccini” e quindi sono state autorizzate. A oggi l’unica richiesta ad essere accolta è stata quella dell‘Italia del 4 marzo per 250mila dosi del vaccino AstraZeneca dirette in Australia. Per questioni di riservatezza la Commissione non può far sapere per quali case farmaceutiche sono state autorizzate le esportazioni, ma ha invece reso noto che le principali destinazioni di questi trasferimenti sono Regno Unito (con circa 9,1 milioni di dosi), Canada (3,9 milioni), Messico (3,1 milioni), Giappone (2,7 milioni), Arabia Saudita (1,4 milioni), Hong Kong (1,3 milioni), Singapore (1 milione), Stati Uniti (1 milione), Cile (0,9 milioni) e Malesia (0,8 milioni).

    Londra è la principale destinazione per l’export dei vaccini prodotti nel Continente. Dopo indiscrezioni, la Commissione ha voluto ufficializzare numeri e destinazioni non casualmente dopo le accuse di Londra di aver creato una sorta di ‘nazionalismo dei vaccini‘, per mostrare invece che il Regno Unito è la prima meta dell’export di vaccini prodotti in Europa comunitaria. “Lo scopo del meccanismo è che le esportazioni non danneggino la campagna vaccinale degli Stati membri”, ha ripetuto durante il briefing con la stampa di oggi (11 marzo) Eric Mamer, portavoce capo della Commissione.

    Il meccanismo non è pensato per danneggiare gli altri Paesi, quanto le case farmaceutiche che non stanno rispettando gli impegni presi con l’Ue sulle consegne. “Ci aspettiamo che le aziende con le quali abbiamo firmato un contratto adempiano ai loro obblighi nei confronti dei cittadini dell’UE”, ha rimarcato la commissaria alla Salute, Stella Kyriakides. “Insisteremo affinché la conformità sia garantita e continueremo a lavorare con le aziende per aumentare la produzione in Europa il più rapidamente possibile”. L’UE teme nuovi ritardi da parte di AstraZeneca che ancora non ha confermato che riuscirà a consegnare i 180 milioni di dosi previste da aprile a giugno, e dunque ha esteso il meccanismo.

    Quanto al blocco dell’export, non è chiaro ancora che fine facciano le dosi una volta che la Commissione e gli Stati non hanno autorizzato la loro esportazione verso altri Paesi. Le fiale – ha spiegato Mamer – rimangono una responsabilità delle case farmaceutiche, il regolamento sulle esportazioni non entra nel merito di come poi vengano utilizzate le dosi non esportate. Bruxelles può solo sperare che siano effettivamente consegnate agli Stati membri.

    Tags: astrazenecacommissione europeacoronavirusCovid 19eric mameritaliameccanismo controllo esportazioniSalutestella kyriakidesueunione europeavaccinivaccini anti covid

    Ti potrebbe piacere anche

    caro carburanti- source: Imagoeconomica
    Energia

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    29 Maggio 2026
    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    29 Maggio 2026
    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]
    Diritti

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    29 Maggio 2026
    difesa
    Difesa e Sicurezza

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    29 Maggio 2026
    Chiostro di San Simeone, all'interno del complesso monastico di Polirone [foto: Di Dani 7C3 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5776924]
    Notizie In Breve

    Anche all’Italia il premio UE per il patrimonio culturale del 2026

    29 Maggio 2026
    ue cina
    Economia

    Commissione UE: lo stato delle relazioni economiche con la Cina non è sostenibile

    29 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione