- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Protezione dati, Aula Parlamento UE voterà a fine marzo per maggiori risorse ad autorità di controllo

    Protezione dati, Aula Parlamento UE voterà a fine marzo per maggiori risorse ad autorità di controllo

    Adottato dalla commissione per le libertà civili il progetto di risoluzione che riconosce il successo del GDPR come strumento della diplomazia digitale europea. Ma avverte dei rischi sulla mancanza di fondi adeguati e sugli abusi per limitare i diritti di giornalisti e ONG

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    17 Marzo 2021
    in Net & Tech

    Bruxelles – A due anni dalla sua attuazione, il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) è stato un successo globale, ma sono necessari ancora miglioramenti per la sua applicazione, soprattutto per quanto riguarda le risorse messe a disposizione delle autorità di controllo nazionali. È questa la sintesi del progetto di risoluzione adottato dalla commissione per le libertà civili del Parlamento UE con 41 voti favorevoli, 2 contrari e 24 astensioni e che sarà portato in sessione plenaria per il voto durante la seduta della prossima settimana (24/25 marzo).

    “Il GDPR è diventato lo standard fondamentale per la protezione dei dati personali in tutto il mondo e ha posto l’Unione Europea in prima linea nei dibattiti internazionali”, ha commentato il relatore spagnolo e presidente della commissione, Juan Fernando López Aguilar. “È però necessario lavoro ancora in alcune aree” e per questo motivo “chiediamo alla Commissione Europea, alle autorità di vigilanza e agli Stati membri di migliorare gli sforzi e le risorse per ottenere la piena attuazione in tutta l’Unione“.

    Il Regolamento entrato in vigore nel 2016 (ma pienamente attuato il 25 maggio 2018) è stato riconosciuto dalla commissione LIBE come “uno strumento importante per la diplomazia digitale dell’UE“. In altre parole, “una posizione europea dominante in questo campo” sarebbe un ottimo punto di partenza per “difendere meglio i diritti dei cittadini comunitari, promuovere un’innovazione digitale affidabile e accelerare la crescita economica”, si legge nel testo.

    Per arrivare a questo risultato è necessario che le autorità nazionali per la protezione dei dati (DPA) siano messe nelle condizioni di “trattare rapidamente e in modo completo un numero crescente di casi complessi e ad alta intensità di risorse”. Secondo gli eurodeputati diverse autorità di controllo sul territorio UE non dispongono ancora di risorse umane, tecniche e finanziarie sufficienti per esercitare i propri poteri in modo efficace: “Il successo di questo meccanismo dipende dal tempo e dagli sforzi che possono dedicare alla gestione dei singoli casi” e di qui “la mancanza di volontà e risorse ha conseguenze immediate per il corretto funzionamento dello strumento”.

    Uno dei rischi maggiori riguarda gli oneri dell’applicazione che ricadono sui cittadini, se le autorità di controllo nazionali non riescono ad applicare in modo uniforme il GDPR. A questo proposito la commissione per le libertà civili ha invitato la Commissione UE e il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) a fornire più supporto, informazioni e formazione  a piccole e medie imprese e altre organizzazioni (come scuole e club) particolarmente gravate dall’applicazione del Regolamento.

    Allo stesso tempo, gli eurodeputati sono anche preoccupati per l’abuso del GDPR che viene messo in pratica delle autorità di alcuni Stati membri per limitare le libertà di organizzazioni non governative ed esercitare pressioni sui giornalisti per rivelare le proprie fonti. Infine, la pandemia COVID-19 ha evidenziato la necessità di una guida chiara sull’adeguata attuazione del Regolamento in ambito di politiche di sanità pubblica.

    Tags: Comitato europeo per la Protezione dei Daticommissione europeacommissione Libertà civiliGDPRparlamento europeoprotezione dati

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione