- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Consiglio UE, Draghi illustra l’agenda italiana. Sui vaccini cittadini europei delusi

    Consiglio UE, Draghi illustra l’agenda italiana. Sui vaccini cittadini europei delusi

    Sul fronte interno attacca quelle le regioni "che trascurano gli anziani". In Europa le cose vanno meglio e lavoriamo per produrre i vaccini: "Breton è bravissimo". I dossier Russia e Turchia: il rispetto dei diritti umani è un valore identitario dell'UE

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    24 Marzo 2021
    in Politica

    Roma – Per il presidente del Consiglio Mario Draghi mandato pieno per incalzare sui vaccini i partner europei e la Commissione. Senato e Camera votano le risoluzioni che precedono il Consiglio di giovedì e venerdì a Bruxelles. Tabelloni con ampio margine, la maggioranza del nuovo governo sconta solo l’opposizione di Fratelli d’Italia e Alternativa c’è i dissidenti ex Cinque Stelle. Al Senato il documento della maggioranza incassa 231 sì,  25 contrari e 11 astenuti. Alla Camera 388 voti favorevoli 30 i contrari, 25 astenuti.

    Dall’Europa partiva un anno fa, il 26 marzo il riconoscimento ufficiale della pandemia: per tutto il mondo una sfida senza precedenti. Il premier ricorda in aula il casuale anniversario in apertura delle comunicazioni prima del vertice europeo in un momento cruciale nella lotta al virus.

    “Ora sappiamo come fare, abbiamo quattro vaccini e dobbiamo vaccinare quante più persone nel più breve tempo possibile”. D’obbligo il messaggio di fiducia agli italiani, senza nascondere le difficoltà e la strigliata alle Regioni. “Le indicazioni sono quelle dell ministero della Salute, alcune le seguono, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale. Troppe differenze difficili da accettare”.

    Ricordando i numeri che in queste settimane hanno visto un’accelerazione elle vaccinazioni con l’obiettivo delle 500 mila al giorno, Draghi promette che nel frattempo “bisogna cominciare a pensare e pianificare le riaperture, cominciando dalla scuola, quella dell’infanzia e primaria anche nelle zone rosse, speriamo già dopo Pasqua”. Annuncio che ha fatto scattare un forte applauso dell’aula, anche se lui ha subito ribadito una delle parole più usate in pandemia: “speriamo”.

    Lo sguardo al vertice UE segue ancora il fil rouge dei vaccini. “In sede europea, dobbiamo esigere dalle case farmaceutiche il pieno rispetto degli impegni contrattuali”, e lo strumento del regolamento sull’export “va applicato quando necessario” con lo stop ai Paesi non vulnerabili. Draghi a Bruxelles insisterà sulla necessità di investire sulla capacità produttiva in Europa, una strada già cominciata con gli accordi di partnership con le case internazionali.

    “Quando si parla di autonomia strategica si pensa alla difesa e alla sicurezza ma io credo che la prima autonomia sia in fatto di vaccini”.  Alle critiche dei gravi errori compiuti dall’UE giunte durante il dibattito il premier ha subito replicato che “il coordinamento europeo va sempre rafforzato e bisogna cercarlo” e se non è sufficiente “occorre trovare le risposte da soli”. L’ammissione è che ci sono stati ritardi ma ora le cose cominciano a funzionare e poi “Breton è bravissimo”.

    Salute globale al centro dei prossimi summit internazionali, il G20 con la presidenza italiana e il Global Health che sarà ospitato a Roma il 21 maggio. Per Draghi l’agenda ha un tema in cima alla lista perché “con un virus così insidioso nessuno è al sicuro”. Il premier torna anche sul tema della solidarietà sanitaria e sul dispositivo COVAX su cui aveva subito delle critiche. Il suo grande merito è garantire la distribuzione dei vaccini “secondo le effettive necessità dei Paesi riceventi, ma non in base all’interesse politico o economico o geopolitico dei donatori”.

    Mercato unico, politica industriale digitalizzazione, gli altri temi che saranno trattati al Consiglio europeo, obiettivi che con il programma Next generation Eu, che potranno giocare un ruolo decisivo nei ritardi che ha l’UE rispetto agli altri attori globali. Europa che sulla cosiddetta “bussola digitale” punta molte delle aspettative, considerato il grande divario accumulato con Stati Uniti e Cina. Un tema che incrocia anche la questione dei proventi che per Draghi non può essere trascurata. “Riteniamo che il Consiglio Europeo debba procedere verso una soluzione globale e consensuale sulla tassazione digitale internazionale, entro metà 2021, nell’ambito dell’OCSE”, possibile grazie anche alla collaborazione con la nuova amministrazione USA.

    Infine i dossier Russia e Turchia con le tensioni recentissime con il rapporto che sarà presentato da Josep Borrell. Per il premier italiano l’UE deve lavorare a un “agenda positiva” che favorisca una dinamica costruttiva, anche in chiave di stabilità regionale”. Al tempo stesso ricorda il colloquio telefonico con il presidente Erdogan di ieri con l’invito a “evitare iniziative divisive e l’esigenza di rispettare i diritti umani”. L’abbandono turco della Convenzione di Istanbul “è un grave passo indietro, la protezione delle donne dalla violenza, ma in generale la difesa dei diritti umani in tutti i Paesi, sono un valore fondamentale, direi di più, identitario per l’Unione europea”.

    Sulle politiche di stabilizzazione nel mediterraneo, Il premier chiede “simmetria” e se in Turchia l’UE dovrà rinegoziare l’accordo sui migranti siriani, chiede sostegno anche nella parte occidentale e quindi anche in Libia. Ma il rapporto con la Turchia è importante anche per l’esecuzione del cessate di quella regione.  Annunciando la sua prima missione internazionale il 6-7 aprile a Tripoli, Draghi conferma il sostegno al governo di unità nazionale “per portarlo alle elezioni a dicembre e aiutarlo nelle riforme che inizino ad affrontare la situazione sociale ed economica deteriorata fortemente”.

    Tags: consiglio europeoesportazione vaccinimario draghistrategia vaccinale ueturchia-Ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]
    Energia

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    24 Aprile 2026
    Antonio Costa - Consiglio europeo
    Politica

    Verso il vertice informale a Cipro: sul tavolo Iran, energia e bilancio UE

    14 Aprile 2026
    Allestimento per il Consiglio europeo al Palazzo del Consiglio UE. Fonte: Imagoeconomica
    Opinioni

    Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

    20 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen alla conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 19/03/26 [EU Council]
    Energia

    L’UE conferma il ruolo centrale dell’ETS nella transizione climatica. Pronte azioni “temporanee e su misura” per i costi dell’energia

    20 Marzo 2026
    Medio Oriente - Consiglio europeo - Iran
    Politica Estera

    Medio Oriente, i leader europei per la “moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche”

    20 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione