- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 10 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » L’Italia alla guida del G20 con lungimiranza: i passi da compiere per una risposta economica vincente, globale ed inclusiva

    L’Italia alla guida del G20 con lungimiranza: i passi da compiere per una risposta economica vincente, globale ed inclusiva

    Di Roberta Cancellieri, Luna Mercuri e Paola Plaku, "Youth Ambassador" di ONE Campaign

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Aprile 2021
    in Opinioni, Politica Estera

    Quest’anno l’Italia è a capo del Gruppo dei 20 (G20): un ruolo cruciale nel panorama economico mondiale. La presidenza è un incarico di grande importanza. Lo è ancora di più nel contesto pandemico, in cui il continuo sviluppo di nuove varianti COVID-19, un accesso al vaccino non ancora garantito a tutti e una crescita esponenziale della povertà estrema dopo 20 anni di progressi nella sua eradicazione, rende più urgente l’adozione di misure economiche globali ed inclusive.

    “I nostri buffer fiscali sono veramente esauriti”, questa è la dichiarazione rilasciata al termine della conferenza tra i ministri delle finanze africane avvenuta lo scorso 17 marzo. C’è bisogno di un’azione tempestiva, veloce ed onnicomprensiva: ogni incontro multilaterale in cui non viene dimostrata la leadership e l’ambizione necessaria, è un’opportunità persa nella ricostruzione delle nostre società in meglio. Building back better non dovrebbe essere uno slogan vuoto di significato, ma una risposta coordinata e concreta alla crisi collettiva di questo momento, che sia frutto dell’unione degli sforzi e della volontà di tutti.

    Come Giovani Ambasciatrici di ONE, associazione che lotta per l’eradicazione dell’estrema povertà e la fine delle malattie prevenibili entro il 2030, chiediamo che venga garantita una ripresa economica, sanitaria e sociale che sia veramente inclusiva, dove nessuno venga lasciato indietro. Questa è la nostra chiamata, il G20 ci saprà ascoltare?

    Ripagare il debito o investire nella ricostruzione post-pandemia?

    Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha affermato che finché la ripresa economica (e sanitaria) non sarà globale il sistema finanziario mondiale continuerà a soffrire per gli effetti negativi della pandemia. Nessun governo in questo momento storico dovrebbe essere costretto a scegliere se investire le risorse pubbliche nella risposta alla crisi economico-sanitaria o nella restituzione di un debito. Eppure, questo è il dilemma che gli stati a basso reddito dovranno affrontare se i Paesi del G20 non agiranno efficacemente.

    In alcuni Paesi (in Angola il 37%, il 26% in Etiopia e il 20% in Sud Africa) si è investito nella riparazione del debito, più che in qualsiasi altro tipo di spesa, perfino di quella sanitaria. La sospensione temporanea del pagamento del servizio del debito (DSSI) sino a giugno 2021, iniziativa presa dall’Italia e dalle altre potenze economiche del G20, è stata un passo importantissimo, ma non lungo a sufficienza per garantire a questi Paesi le risorse necessarie per tenere a galla l’economia nazionale e far fronte alla crisi sanitaria. La DSSI dovrebbe essere estesa fino alla fine di quest’anno, o addirittura al 2022 – bisogna fare whatever it takes. Ulteriori misure sono inoltre necessarie: i governi del G20 devono utilizzare il loro innegabile peso politico per influenzare la Banca Mondiale, il FMI e i creditori privati a sospendere il servizio del debito multilaterale e privato allineandosi con la DSSI.

    Una nuova emissione di Diritti Speciali di Prelievo

    Lo scorso martedì, il comitato esecutivo del FMI si è espresso favorevolmente all’emissione di Diritti Speciali di Prelievo (DSP) per il valore di $650 miliardi di dollari, di cui però il 68% (equivalente a $443 miliardi) andrebbe a beneficio dei Paesi del G20, rappresentanti le più grandi economie mondiali, rispetto al 5% dei Paesi africani. I Paesi ricchi hanno stravolto le regole del gioco e hanno speso oltre 14 trilioni di dollari per proteggere le loro economie, mentre i Paesi più vulnerabili agli shock economici della pandemia vengono lasciati indietro. I Paesi ricchi hanno a disposizione altri strumenti per rispondere alla crisi e non devono esitare ad utilizzarli. È quindi di vitale importanza che una potenziale nuova emissione venga accompagnata da un meccanismo di ridistribuzione che trasferisca i DSP verso i Paesi a basso reddito e rafforzi la loro risposta al COVID-19. Una tale emissione è già stata messa in atto in corrispondenza della crisi finanziaria del 2009; si dovrebbe fare tesoro di quell’esperienza e canalizzare rapidamente le risorse verso i Paesi che ne hanno più bisogno.

    Le rimesse: una fonte critica di reddito da proteggere

    Fondamentale è anche ridurre il costo di invio delle rimesse. Se il debito e i DPS sono un’ancora di salvezza economica per i governi, le rimesse lo sono per le famiglie.  L’Italia è stata tra i primi Paesi a promuovere questa procedura come strumento per lo sviluppo economico e la riduzione delle disuguaglianze ed è importante che rimanga un interesse di alta priorità per l’agenda del G20. Forse possiamo trovare assurdo che qualcuno per sopravvivere dipenda completamente dai soldi spediti da un parente che vive dall’altra parte del mondo, ma per una persona su dieci nel mondo questa è la realtà. Ricordiamo che gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), sottoscritti da tutti i Paesi del G20, auspicano una riduzione dei costi delle rimesse al 3% (attualmente la media globale è del 7%, con picchi in alcuni Paesi fino al 15%). Oltre, quindi, all’effettivo raggiungimento di questo obiettivo, suggeriamo che questi costi vengano azzerati durante la pandemia.

    Una ripresa per il nostro futuro

    Come generazione che più risentirà delle decisioni prese da questo Forum, chiediamo azioni concrete per aumentare la capacità dei Paesi a basso reddito di rispondere alle conseguenze della crisi pandemica e chiediamo ai leader mondiali di agire ora. L’Italia detiene una posizione di leadership e deve agire per un multilateralismo concreto, lungimirante e ambizioso. La pandemia ci ha dimostrato quanto siamo interconnessi e quanto dipendiamo l’uno dall’altro per la nostra salute e la nostra sicurezza economica. È dunque fondamentale che il G20 colga questa opportunità per guardare al futuro in maniera comprensiva e sostenibile.

    Lo scenario che ci viene prospettato dalle istituzioni economiche internazionali non è un gioco a somma zero: l’unico modo per vincere è giocando di squadra perché lasciare indietro qualcuno vuol dire rimanere indietro tutti. Milioni di giovani intorno al mondo attendono le vostre decisioni: nelle discussioni che avverranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, chiediamo al nostro governo, ai nostri rappresentanti, di essere lungimiranti e giungere all’approvazione di un pacchetto di provvedimenti economici ampio ed inclusivo per la ripresa economica globale. Avete il potere di garantirci un futuro migliore, non dimenticatevelo.

    ***

    ONE Campaign

    ONE è un’organizzazione che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura, la sanità e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più visita: one.org.

    Programma “Youth Ambassador”

    Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali. Per saperne di più visita: one.org/youthambassadors.

    Tags: G20italiaOne Campaignpovertà

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Ipa Agency
    Energia

    In UE benzina a +13,67 per cento e gasolio a +23,89 per cento tra febbraio e maggio

    8 Maggio 2026
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Diritti

    Esplode il numero dei detenuti nelle carceri UE, Italia quinta per sovraffollamento

    7 Maggio 2026
    Presentazione del sito ufficiale e della card del reddito di cittadinanza. Roma, 2019. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La Corte UE boccia (di nuovo) il reddito di cittadinanza: “Discrimina i richiedenti asilo”

    7 Maggio 2026
    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission
    Diritti

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    6 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE
    Economia

    I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    4 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione