- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 23 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Recovery fund, tutti i piani nazionali entro inizio giugno. UE: “Alcune riforme difficili da fare”

    Recovery fund, tutti i piani nazionali entro inizio giugno. UE: “Alcune riforme difficili da fare”

    I commissari Dombrovskis e Gentiloni in Parlamento europeo riconoscono ritardi nelal definizione di tutte le strategie degli Stati membri, con alcuni di loro che propongono ricette in linea con i requisiti ma forse troppo ambiziose

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Maggio 2021
    in Economia
    [foto: Comitato economico e sociale europeo]

    [foto: Comitato economico e sociale europeo]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Per avere tutti i piani nazionali per la ripresa bisognerà attendere fino a “inizio giugno”, ma in Commissione a preoccupare sembra più la realizzabilità degli stessi. “Ci sono alcuni Stati che hanno incluso riforme importanti, e la cui attuazione è impegnativa“.  Valdis Dombrovskis e Paolo Gentiloni condividono con le commissioni Affari economici e Bilanci del Parlamento europeo dubbi e criticità della strategia per la ripresa e i punti interrogativi legati al recovery fund. Il vicepresidente responsabile per un’Economia al servizio delle persone e il commissario per l’Economia si presentano la prima di una lunga serie di audizioni sul tema, promettono di riferire periodicamente, e chiariscono che il grosso delle responsabilità è adesso dei governi, a partire dalla presentazione delle strategie.

    Fin qui 14 Stati membri hanno già fatto recapitare a Bruxelles le ricette nazionali di rilancio economico (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna). Gli altri “arriveranno in questo mese e per inizio giugno”, precisa Dombrovskis. E’ la prima volta che in Commissione riconoscono che occorre anche giugno per avere tutti i 27 piani nazionali, e si ricorda che non si aspetterà che tutti presentino i loro piani per le valutazioni. “Per la fine di giugno” l’esecutivo presenterà al Consiglio le raccomandazioni sui primi piani meritevoli di finanziamento, e il Consiglio avrà a disposizione un mese per confermare o meno gli orientamenti dell’esecutivo comunitario.

    Fin qui “nel complesso sono tutti soddisfacenti, non presentano punti deboli“, aggiunge il lettone, ma questo, precisa Gentiloni immediatamente dopo, “non vuol dire che il lavoro sia concluso, continueremo a lavorare con gli Stati”.

    C’è da garantire che si facciano le riforme, perché “a differenza delle politiche di coesione, che sono investimenti, qui c’è un mix di investimenti e riforme”. Per qualcuno, come l’Italia, è meno scontato di altri. E si fa riferimento proprio alla situazione italiana quando Dombrovskis spiega che “ci sono riforme di lunga data da fare, come quella della giustizia o del mercato del lavoro“, interventi richiesti entrambi dall’esecutivo comunitario da anni. Per questo, ribadiscono i due commissari, l’attività di controllo della Commissione europea “sarà severa”. Ci sono interventi da realizzare e fondi da spendere.

    L’UE è riuscita a mobilitare risorse senza precedenti, ma “spetta agli Stati mettere in campo riforme in grado di assorbirle”. Le parole di Gentiloni le spiega Dombrovkis. “Non possiamo garantire l’assorbimento dei soldi. Faremo il nostro possibile per garantire che i soldi siano spesi”, ma qui ogni compito  è nazionale. E’ una questione non nuova, e che vede l’Italia tra la lista di meno capaci a spendere tutto e bene. Un qualcosa da evitare, perché l’idea di meccanismo di debito comune per crisi future passa per la capacità di far funzionare il recovery fund. Dombrovskis e Gentiloni lo ripetono una volta di più: più funziona il recovery plan più è alta la possibilità di replicarlo, ma “per il momento è prematuro avventurarsi in simili ragionamenti”.

    Tags: agricoltori italianieurozonaitaliaPaolo Gentilonipiani nazionali recoveryriformeueValdis Dombrovskis

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    22 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Net & Tech

    La corsa dell’IA, una gara senza regole?

    22 Settembre 2026
    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Yemen, Kallas e Paesi del G7: attacchi inaccettabili dagli Houthi, cessino tutte le azioni militari

    22 Settembre 2026
    Net & Tech

    Lente della Corte dei conti sulla cybersicurezza: la risposta UE alle minacce è carente

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    di Giulia Torbidoni
    22 Settembre 2026

    La presidenza irlandese del Consiglio commenta: "Per mantenere il regime, abbiamo raggiunto un difficile compromesso"

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Bruxelles - Il prezzo dei carburanti corre. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, ad agosto 2026, il prezzo dei...

    Emmanuel Macron

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Settembre 2026

    Parigi punta a “rafforzare” nel breve periodo le capacità di importazione e produzione, frenando l’aumento dei prezzi. Ma chiarisce: "Le...

    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    di Iolanda Cuomo
    22 Settembre 2026

    Oggi la Commissione europea ha pubblicato due rapporti sulle implicazioni dell'IA e delle tecnologie digitali nelle scuole in Europa. Mînzatu:...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione