- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Clima, tribunale dell’Aia contro Shell: dovrà ridurre le emissioni di gas serra del 45% al 2030

    Clima, tribunale dell’Aia contro Shell: dovrà ridurre le emissioni di gas serra del 45% al 2030

    La multinazionale petrolifera costretta ad accelerare gli impegni per ridurre le emissioni. Sentenza storica: è la prima volta in cui gruppi ambientalisti si sono rivolti al tribunale per cercare di costringere una grande azienda energetica a invertire la rotta della sua strategia industriale e hanno avuto successo. Esultano le ONG verdi: "Vittoria schiacciante per il clima"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    26 Maggio 2021
    in Green Economy, Cronaca

    Bruxelles – La multinazionale petrolifera Shell dovrà ridurre le sue emissioni di carbonio del 45 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 2019. Una riduzione molto più ripida dell’attuale obiettivo dell’azienda di ridurre del 20 per cento l’impronta di carbonio dei prodotti che vende nei prossimi dieci anni. Una sentenza storica quella pronunciata oggi (26 maggio) da un tribunale olandese dell’Aia, dove ha sede la multinazionale Royal Dutch Shell plc, conosciuta solo come Shell. Sentenza storica perché è la prima volta in cui gruppi ambientalisti si sono rivolti al tribunale per cercare di costringere una grande azienda energetica a invertire la rotta della sua strategia industriale e hanno avuto successo.

    La causa era stata presentata da sette gruppi di attivisti ecologisti tra cui Greenpeace e Friends of the Earth Netherlands nell’aprile 2019 per conto di oltre 17mila cittadini olandesi che accusavano la multinazionale di minacciare i diritti umani continuando a investire miliardi nella produzione di combustibili fossili. Secondo la sentenza, la strategia industriale del gruppo Shell con relativa emissione di CO2n”contribuisce al riscaldamento globale, che causa pericolosi cambiamenti climatici e crea seri rischi per i diritti umani, come il diritto alla vita e il diritto al rispetto della vita privata e familiare”. Le imprese devono invece “rispettare i diritti umani” come loro “responsabilità individuale”.

    “Questo verdetto storico ha enormi conseguenze per Shell e altri grandi inquinatori a livello globale”, esulta in una nota Friends of the Earth. “Una vittoria monumentale per il nostro pianeta, per i nostri figli e un grande balzo verso un futuro vivibile per tutti”, ha aggiunto Donald Pols, direttore di Friends of the Earth Netherlands. “Il giudice non ha lasciato spazio a dubbi: Shell sta causando un clima pericoloso, deve interrompere il suo comportamento distruttivo ora”.

    https://twitter.com/foeeurope/status/1397551496586268672?s=20

    La sentenza “aumenta la pressione sui grandi inquinatori e ci aiuta in Europa a rafforzare la politica climatica anche per loro. Non possono più sfuggire alla crisi climatica: anche a loro devono applicarsi gli obiettivi climatici internazionali”, ha aggiunto l’eurodeputato olandese dei Verdi europei Bas Eickhout. Chiaro che gli impegni internazionali sul clima – come l’accordo di Parigi del 2015 – vincolano i Paesi a circoscrivere il surriscaldamento globale, e non direttamente le imprese e le aziende che sono responsabili delle emissioni. Secondo i gruppi ambientalisti che hanno fatto ricorso al tribunale olandese è tempo di invertire questa tendenza e quello compiuto oggi potrebbe essere un primo passo in questa direzione. “Questo è un altro esempio di crescente pressione legale e giudiziaria, un elemento chiave che porterà ad accelerare l’azione per il clima”, ha aggiunto anche Pacal Canfin, europarlamentare presidente della commissione Ambiente (ENVI). Shell potrebbe fare appello contro la pronuncia di oggi, ma la sentenza crea un precedente che potrebbe portare a nuovi procedimenti giudiziari contro altri grande aziende petrolifere europee.

    Tags: Bas Eickhoutemissioni CO2Friends of the Earth Netherlandgreenpeacelegge climapaesi bassiriduzione emissioniShell

    Ti potrebbe piacere anche

    Partita di pallavolo. Crediti: Jannes Glas via Unsplash
    Le Brevi

    I giovani UE più inclini a fare attività fisica rispetto agli adulti

    7 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    Chicchi di caffè. Crediti: Mike Kenneally via Unsplash
    Le Brevi

    Raddoppiato in dieci anni il valore delle importazioni di caffè nell’UE

    1 Ottobre 2026
    Elettrocardiogramma. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash
    Salute

    Nell’Unione quasi un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari

    29 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Le recenti interruzioni dei collegamenti satellitari dagli USA utilizzati dalle forze ucraine mostrano quanto il sostegno statunitense resti determinante sul...

    Euro. Crediti: Ibrahim Boran via Unsplash

    Inflazione a settembre conferma in salita al 3,8 per cento nell’area euro e nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'inflazione non cala. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, conferma le sue stime flash e pone il...

    SKODA WOLKSWAGEN [foto: imagoeconomica]

    Accordo Francia-Germania sull’auto: allentati gli obiettivi ‘green’ dell’UE per rilanciare il settore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Parigi e Berlino pronte a eliminare il meccanismo di compensazione al fine di rilanciare i comparti nazionali ed europei. Incluso...

    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Nelle conclusioni della prima giornata del vertice i leader hanno ribadito la centralità del processo di adesione nel suo complesso,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione