- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Protezione dati, il dilemma della lotta alla pedopornografia. Parlamento UE sostiene deroga a privacy per tutelare minori

    Protezione dati, il dilemma della lotta alla pedopornografia. Parlamento UE sostiene deroga a privacy per tutelare minori

    Approvata in sessione plenaria la relazione sull'accordo con il Consiglio per consentire il trattamento dei dati nelle comunicazioni elettroniche, nonostante le disposizioni delle riforma della Direttiva e-Privacy

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    7 Luglio 2021
    in Net & Tech

    Bruxelles – Tutela della privacy nelle comunicazioni private o monitoraggio per la tutela dei minori e la lotta alla pedopornografia? È quasi impossibile scegliere quale tra due azioni di salvaguardia dei diritti umani mettere all’angolo per proteggere pienamente l’altra. Lo sforzo più significativo va piuttosto nella direzione della ricerca di un compromesso ed è proprio questa l’indicazione che arriva dagli eurodeputati.

    Con 537 voti a favore, 133 contrari e 24 astenuti, è stata approvata ieri (martedì 6 luglio) in sessione plenaria la relazione sull’utilizzo di tecnologie per il trattamento dei dati ai fini della lotta agli abusi sessuali su minori online, in merito all’accordo raggiunto tra Consiglio e Parlamento Europeo sul regolamento provvisorio proposto dalla Commissione UE nel settembre 2020. Prevedendo una deroga alle disposizioni della Direttiva e-Privacy, l’obiettivo è quello di consentire il trattamento dei dati personali per continuare a combattere gli abusi sessuali sui minori e lo sfruttamento online, nonostante le disposizioni del quadro legislativo riformato sulla privacy.

    “Dobbiamo essere più efficaci nella prevenzione di queste violazioni dei diritti umani sul fronte online, sia quando queste immagini vengono diffuse, ma anche nel sostegno alle vittime”, ha sottolineato la relatrice, Birgit Sippel (S&D). “Dobbiamo migliorare la risposta delle autorità di contrasto, ma anche considerare quanto il monitoraggio può essere una limitazione delle nostre libertà democratiche”. La proposta legislativa del gabinetto von der Leyen si inserisce nel contesto di un forte aumento del rilevamento della pornografia infantile online – “più di mezzo milione solo lo scorso anno”, ha riportato in Aula la commissaria per gli Affari interni, Ylva Johansson.

    La commissaria per gli Affari interni, Ylva Johansson

    “Già oggi molti fornitori di servizi possono verificare su base volontaria messaggi privati per evitare gli abusi, ma con l’entrata in vigore del Codice sulle comunicazioni elettroniche [la riforma della Direttiva e-Privacy, bloccata in Consiglio fino a febbraio 2021, ndr] questo diventerebbe impossibile”. Con la deroga prevista per “alcune disposizioni, al fine di sottoporre a verifica i messaggi anche senza previo consenso”, si potrà invece identificare video e immagini che rappresentano casi di abuso: “Queste prassi non devono essere vietate, ma servono ulteriori misure di garanzia“, è stato il commento della relatrice tedesca. Se risulta ancora “difficile l’uso dell’intelligenza artificiale per identificare materiali ignoti e casi di adescamento online”, è stata invece richiesta una “soluzione di lungo termine, che trovi anche soluzioni per la tutela delle comunicazioni personali e private”. L’accordo con il Consiglio dello scorso 30 aprile è stato definito “non perfetto, ma praticabile per i prossimi tre anni”.

    Da parte dell’esecutivo UE, è intervenuta davanti agli eurodeputati la commissaria Johansson, che ha salutato con favore l’intesa raggiunta tra i co-legislatori: “Permette alle aziende di continuare ad agire contro gli abusi sui minori ed è un giusto punto di equilibrio che risponde alle aspettative dei cittadini“. Per la commissaria, la normativa temporanea “accende la luce per il prossimo futuro, con salvaguardie di riservatezza e protezione dei dati personali secondo il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati“. Tuttavia, “la minaccia persiste” e per questo motivo “proporrò una normativa permanente con obblighi di identificazione e di denuncia per le imprese“. La denuncia volontaria “non è sufficiente” e “tutti i fornitori devono far fronte alle loro responsabilità”, ovvero “non permettere in nessun modo che i contenuti pedopornografici possano essere veicolati attraverso i propri servizi”.

    Dalle fila della Lega sono arrivate parole di apprezzamento per il voto, con l’eurodeputata Annalisa Tardino che lo ha definito “un passo in avanti importante su un tema che sta a cuore a tutti noi, la sicurezza dei bambini online”. Quello del Parlamento Europeo è “un messaggio forte e chiaro a tutti coloro che sfruttano il gioco e i social media per approfittarsi dei minori sul web“, che “non ci può essere spazio alcuno per l’impunità”. Anche la decisione “rapida” era un “dovere come politici e come cittadini, tenendo ben presente l’importanza della tutela della privacy”.

    Tags: abusi sui minoricommissione europeacomunicazioni elettronicheDati personalidirettiva e-privacyparlamento europeopedopornografiaprivacyYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: IPA Agency]
    Politica

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    8 Maggio 2026
    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency - Roma, in tenda sotto l'assessorato al Patrimonio
    Diritti

    Emergenza abitativa: discussione in Parlamento del nuovo Piano Europeo dell’Abitare

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione