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Germania, nuovo round di incontri tra i partiti. La CDU prova a tornare alla cancelleria

Germania, nuovo round di incontri tra i partiti. La CDU prova a tornare alla cancelleria

Dopo il nuovo vertice tra verdi e liberali, i due partiti incontreranno anche popolari e socialdemocratici. I democristiani hanno ancora una piccola possibilità di tornare alla cancelleria, ma l'opzione più probabile resta la coalizione "semaforo"

Bruxelles – In Germania qualcosa si muove anche per la Giamaica. Il segretario generale della CDU Paul Ziemiak ha annunciato che domenica 3 ottobre alle 18.30 ci sarà un vertice tra il suo partito e i liberali della FDP. Due giorni dopo, i democristiani incontreranno i rappresentati dei Verdi. Il partito di Merkel tenta dunque un ultimo e difficile tentativo di ritornare al governo alla guida della cosiddetta coalizione Giamaica (dal colore dei tre partiti nero, giallo e verde, che sono quelli della bandiera del Paese caraibico). Qualora questo riuscisse, “il cancelliere sarebbe al 100 per cento Armin Laschet”, come ha confermato Manfred Weber, capogruppo del Partito Popolare Europeo e membro della CSU, partito gemello della CDU in Baviera.

Tuttavia, le possibilità per una coalizione Giamaica restano poche. Verdi e liberali si incontreranno nuovamente oggi dopo averlo già fatto nella tarda serata di martedì 28 settembre. Nonostante le differenze programmatiche anche ampie, i due partiti sembrano intenzionati ad andare al governo insieme. Poche ore prima dell’incontro con i democristiani, la FDP incontrerà i social-democratici della SPD, che nella stessa giornata di domenica incontreranno anche i Verdi. Questi ultimi in particolare non sembrano avere intenzione di far tornare alla cancelleria la CDU, ma preferirebbero mandarci il leader social-democratico Olaf Scholz. Non sarebbe la prima volta che Verdi e SPD vanno al governo insieme: tra il 1998 e il 2005 sostennero insieme il governo di Gerhard Schröder. Questa volta la coalizione andrebbe necessariamente allargata ai liberali, in un’inedita maggioranza “semaforo” a tre partiti.