- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Perché il Primato del Diritto UE è una questione puramente logica

    Perché il Primato del Diritto UE è una questione puramente logica

    Una breve analisi giuridica sul principio del Primato del Diritto UE, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale polacca, la quale ha dichiarato di non volerlo più rispettare.

    Alessandro Marcia di Alessandro Marcia
    14 Ottobre 2021
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    È oramai sotto gli occhi di tutti, da circa una settimana, la sentenza della Corte Costituzionale polacca che, in estrema sintesi, dichiara di non riconoscere più il primato del Diritto UE sul suo diritto nazionale. 

    La Corte polacca, in particolare, afferma che tutti gli atti giuridici dell’Unione, d’ora in avanti, dovranno essere considerati conformi alla Costituzione per trovare applicazione in Polonia. Inoltre, i giudici non perdono l’occasione per porre l’accento sul “pieno mantenimento” della sovranità nazionale nell’ambito del processo di integrazione europea.

    Il dibattito politico, come al solito, si polarizza tra i “sovranisti”, da un lato, che esaltano le ragioni della Polonia; e i progressisti, dall’altro, che sostengono la posizione dell’UE. Pochi, tuttavia, si preoccupano di rispondere a due domande fondamentali: perché esiste il principio del primato del diritto UE? E perché è così importante?
    Proviamo a farlo qui.

    Questa è una storia che inizia molto tempo fa.
    Nel 1964, i giudici della Corte di Giustizia UE, si ritrovano a dover rispondere ad una domanda storica: che cos’è, davvero, (quella che allora si chiamava) Comunità Economica Europea? E così, con la storica sentenza Van Gend en Loos*, la Corte la definisce come “un ordinamento giuridico di nuovo genere nel campo del diritto internazionale”.

    Gli elementi che la contraddistinguono sono due: gli individui, tutte e tutti noi, sono soggetti a pieno titolo dell’ordinamento UE. Non di meno, gli Stati hanno dotato le istituzioni europee del potere di adottare atti vincolanti, cosa mai successa prima in ambito internazionale. Di conseguenza, con questa sentenza, la Corte UE afferma l’Effetto Diretto: ciascun cittadino, davanti a qualunque giudice nazionale, può invocare una norma europea in sua difesa. In questo modo, peraltro, viene creato un legame diretto tra la nuova Europa e i cittadini che ne fanno parte.

    Pochi anni dopo, con l’altrettanto storico caso Costa v. Enel*, la Corte afferma il Primato del Diritto UE: se vi è un contrasto tra una norma nazionale e una sovra-nazionale, quella europea deve prevalere sempre.

    Il ragionamento della Corte è semplice: voi (Stati membri) avete scelto di dare alle istituzioni europee il potere di adottare atti giuridici vincolanti. Se ciascun Stato membro fosse libero di ridurre o limitare, unilateralmente, l’efficacia di una norma europea (dicendo, ad esempio, che è contraria ad una norma nazionale) questo comporterebbe un Diritto UE applicato in modo diverso in ogni Stato membro. 

    Come si può semplicemente notare, dunque, il Primato del Diritto UE non è un’invenzione che anima pochi fanatici europeisti. Al contrario, è una questione puramente logica: senza di esso l’integrazione europea non esisterebbe oppure non avrebbe senso. 

    Tutto questo, però, non significa nulla se prima tutti noi non rispondiamo ad una domanda fondamentale: che tipo di Europa vogliamo per il nostro futuro?

    *Riferimenti giurisprudenza: Sentenza 5 febbraio 1963, Van Gend en Loos, causa C-26/62, ECLI: ECLI:EU:C:1963:1; e Sentenza 15 luglio 1964, Costa vs. Enel, causa C-6/64, ECLI:EU:C:1964:66.

    Tags: +europaCorte di Giustizia del'Uediritti umaniintegrazionePoloniarule of lawstato di dirittounione europea.

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Feliphe Schiarolli via Unsplash
    Le Brevi

    Consiglio d’Europa: “L’istruzione è centrale nella risposta all’intelligenza artificiale”

    4 Settembre 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Diritti

    Abu Safiya, dopo quasi due anni l’UE chiede a Israele un equo processo. Ma senza disturbare

    3 Settembre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Birra. Crediti: Will Stewart via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, la produzione di birra nell’UE cala dello 0,7 per cento nel 2025

    31 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione