- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » I cittadini UE chiedono la tutela di principi comuni nella sfera digitale, ma conoscono ancora poco rischi e diritti online

    I cittadini UE chiedono la tutela di principi comuni nella sfera digitale, ma conoscono ancora poco rischi e diritti online

    Secondo un sondaggio dell'Eurobarometro, nelll'UE sono poco percepite criticità come il diritto alla disconessione, le competenze digitali e l'impatto ambientale. Tre italiani su cinque non sanno di avere diritti online come offline

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    6 Dicembre 2021
    in Net & Tech
    Strumenti Digitali

    Bruxelles – Dopo le prime indicazioni emerse dalla consultazione pubblica della Commissione Europea, un sondaggio speciale dell’Eurobarometro ha confermato che la stragrande maggioranza dei cittadini dell’UE considera Internet e gli strumenti digitali fondamentali per il futuro dell’Unione, ma che c’è ancora troppa poca conoscenza dei rischi e dei diritti nell’ambiente digitale.

    Secondo quanto emerge dal sondaggio condotto tra settembre e ottobre di quest’anno, otto cittadini europei su dieci sono convinti dell’importanza crescente degli strumenti digitali nelle proprie vite e la stessa percentuale è consapevole del fatto che il loro uso possa comportare sia vantaggi, sia rischi (in Italia il 79 per cento).

    A proposito dei pericoli online, più della metà degli intervistati (56 per cento) ha espresso preoccupazioni per gli attacchi informatici che implicano furto di dati personali, malware e phishing (truffe finalizzate a ottenere informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso facendo credere alla vittima di essere un ente digitale affidabile). Un europeo su due si preoccupa anche della sicurezza dei bambini online, mentre il 46 per cento dell’uso dei dati personali da parte di aziende e amministrazioni pubbliche.

    Analizzando le risposte dei cittadini europei sull’uso degli strumenti digitali, emerge chiaramente che solo un terzo dei cittadini ha la percezione del rischio di non riuscire a disconnettersi e della necessità di trovare un equilibrio tra vita online e offline. Una questione emersa con ancora più forza da quando è scoppiata la pandemia COVID-19 e i lavoratori si sono ritrovati a dover gestire orari più flessibili e invadenti della propria sfera privata.

    Un altro segnale di allarme è stato lanciato sul fatto che circa di un europeo su quattro (26 per cento) si interroga sulla necessità di dover apprendere nuove competenze digitali per prendere parte attiva nella società, in un continente dove quasi la metà non possiede competenze almeno di base. La percentuale in Italia cresce fino al 35 per cento (il più alto nell’UE) e questo può essere considerato un indicatore quantomeno incoraggiante, considerando che poche settimane fa l’indice DESI 2021 ha evidenziato un “significativo ritardo” sul capitale umano nel Paese. E infine, nell’epoca del Green Deal europeo, meno di un cittadino dell’UE su cinque (23 per cento) è preoccupato per l’impatto ambientale dei prodotti e dei servizi digitali.

    Conoscenza Diritti Online Eurobarometro

    C’è bisogno di una maggiore conoscenza dei diritti online, in particolare in Italia. Solo il 39 per cento dei cittadini italiani (rispetto al 60 dell’UE) è consapevole del fatto che diritti come la libertà di espressione, la privacy e la non-discriminazione dovrebbero essere rispettati online così come offline. È il dato più basso dopo Romania (37) e Bulgaria (34).

    Anche per questo motivo assume particolare importanza la grande richiesta di informazioni su termini e condizioni che si applicano alla connessione Internet, di connessioni economiche e ad alta velocità e di utilizzo di un’identità digitale sicura e affidabile per accedere a servizi online pubblici e privati. È l’82 per cento dei cittadini europei a chiedere a Bruxelles di definire una visione comune su diritti e principi digitali, facendo dell’inclusione per tutte le persone la bandiera della diffusione degli strumenti online.

    Tutti questi risultati andranno ora a confluire nella proposta del gabinetto von der Leyen per una Dichiarazione interistituzionale sui diritti e i principi digitali entro fine 2021, condivisa con il Parlamento Europeo e il Consiglio UE. A partire dal 2023 sarà anche pianificata una campagna annuale di raccolta dati dell’Eurobarometro sulla percezione dei cittadini rispetto all’attuazione pratica dei principi digitali definiti dalla Dichiarazione.

    Tags: Dichiarazione dei diritti e dei principi digitalidiritti minoridiritti onlineeurobarometrointernetprincipi digitalisicurezza informaticasondaggioue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Acquisti e internet, gli italiani non amano l’e-shopping

    29 Novembre 2021
    Bussola Digitale
    Net & Tech

    Internet universale, educazione e accesso ai servizi pubblici: ecco i diritti digitali secondo i cittadini dell’UE

    24 Novembre 2021
    Innovazione Digitale
    ADV

    L’Italia e la digitalizzazione. A che punto è il Bel paese?

    13 Ottobre 2021
    Net & Tech

    I nonni italiani non amano internet, tra gli ultimi nell’UE per utilizzo

    17 Maggio 2021
    Net & Tech

    Strategia digitale, ecco la bussola 2030 della Commissione UE: cittadini e imprese più competenti per un’Europa meno vulnerabile

    9 Marzo 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione