- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 10 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » In Germania est cresce la paura delle imprese, più che nel resto del Paese

    In Germania est cresce la paura delle imprese, più che nel resto del Paese

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Gennaio 2022
    in Economia
    Le imprese della Germania est temono per la propria sopravvivenza più che nel resto del Paese
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Germania est teme una seconda deindustrializzazione. Nel più generale deterioramento della situazione nazionale, con sempre più imprese che toccano con mano il rischio della fallimento, a subire il contraccolpo più forte rischia di essere il territorio della ex DDR, già travolto dal processo di riunificazione tedesca. La caduta del muro di Berlino segnò l’inizio del processo di smantellamento del sistema di produzione comunista. Un modello che, per poter essere davvero superato, doveva essere azzerato. Non v’è dubbio che per almeno tre decenni l’est ha sofferto un processo di de-industrializzazione e che solo al termine di questo, con fatica, ha conosciuto una nuova stagione. Ora questa stagione rischia i contraccolpi di pandemia e aumento dei prezzi.

    Secondo un’ultima analisi mirata condotta dall’istituto IFO. uno dei principali think-tank tedeschi, la Germania orientale, tra settore primario, secondario e terziario si mostra assai fragile. Il 14 per cento ritiene che la pandemia di coronavirus minacci la loro sopravvivenza, e questo sentimento cresce rispetto all’estate (+o,2 punti percentuali). Se invece si guarda alla sola industria, un’impresa su 10 (10 per cento) teme per la propria sopravvivenza a causa del protrarsi della crisi sanitaria e delle sue conseguenze. Un dato quasi doppio a quello nazionale (5,7 per cento).

    “Ciò è probabilmente correlato al fatto che le società della Germania orientale sono in media più piccole e la loro adeguatezza patrimoniale è inferiore”, afferma Joachim Ragnitz, dell’ufficio di Dresda di IFO, sottolineando come anche in questo caso il deterioramento della fiducia sia cresciuto rispetto all’estate (era l’8,9 per cento delle industrie della Germania est, e non il 10 per cento, a temere per l’avvenire).

    La situazione rischia di inceppare non solo la Germania ma, di riflesso, anche l’Unione europea. E’ nella Germania est che le grandi imprese hanno deciso di stabilire impianti utili alla strategia di sostenibilità dell’UE. Una parte del settore automobilistico nazionali ha iniziato a costruire qui i nuovi motori elettrici necessari per una mobilità a emissioni zero. Con le piccole e medie imprese in sofferenza, i produttori di componenti potrebbero incontrare difficoltà, creandone a loro volta.

    Un dato che sembra confermare lo stato di crisi dell’est tedesco è quello relativo all’edilizia. Nel settore delle costruzioni l’11,6 per cento delle aziende attive nella Germania est riferisce di ritenere che la propria sopravvivenza sia minacciata. Non vuol dire solo ricaduta per le politiche abitative, vuol dire anche ricaduta per stabilimenti ed edifici a fini commerciali. Dal principale motore economico dell’eurozona, dunque un altro campanello d’allarme.

    Tags: coronavirusCrisieurozonagermaniaGermania EstIfoimpreseindustriaIstituto Ifosostenibilità

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Su andamento dell'economia e ripresa dell'Eurozona pesano le incognite tedesche. Il bund non è più vantaggioso, le imprese temono il rischio bancarotta [foto: European Central Bank]
    Economia

    I bund non più affidabili e imprese con la paura di chiudere, il nodo tedesco su economia e ripresa

    19 Gennaio 2022
    Sulla ripresa dell'UE gravano tre rischi potenziali: recreduscenza del Covid, frenata dell'economia cinese e aumento dei prezzi
    Economia

    Pandemia, frenata cinese e inflazione: i tre rischi per la ripresa UE

    18 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Elettrificazione continente - UE

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Settembre 2026

    È stato questo il tema della prima edizione di Capital Voices, evento organizzato a Bruxelles per mettere a confronto istituzioni...

    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Si tratta di uno dei requisiti stabiliti da Washington affinché i cittadini dell'Unione possano viaggiare oltreoceano senza visto, ma solo...

    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    di Iolanda Cuomo
    10 Settembre 2026

    Bruxelles - Il valore della produzione agricola dell'UE diminuisce, ma non vale lo stesso per i costi dei fattori di...

    Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche  Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]

    La guerra in Iran pesa sull’inflazione, la BCE alza i tassi di interesse dello 0,25 per cento

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Settembre 2026

    Forte incertezza e livello dei prezzi oltre l'obiettivo di riferimento per un periodo prolungato spingono per una stretta di politica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione