- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Discriminazioni commerciali verso la Lituania, l’UE avvia la causa all’OMC contro la Cina

    Discriminazioni commerciali verso la Lituania, l’UE avvia la causa all’OMC contro la Cina

    Pechino accusata di aver imposto a partire da dicembre una serie di restrizioni ai prodotti importati dalla Lituania e di aver a sua volta tagliato le esportazioni cinesi verso il Paese baltico. Una decisione che l'UE non "prende a cuor leggero" ma inevitabile vista l'impossibilità di risolverla sul piano diplomatico. La replica della Cina: "La questione è politica, non economica"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    27 Gennaio 2022
    in Politica Estera, Economia
    cina lituania ue

    Bruxelles – Pratiche commerciali discriminatorie contro la Lituania, Bruxelles avvia oggi (27 gennaio) un’azione legale presso l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) contro il suo principale partner commerciale, la Cina. Le misure coercitive praticate a livello di scambi commerciali contro il Paese baltico, secondo Bruxelles, si ripercuotono anche su altri esportatori europei, ha detto questa mattina il vicepresidente responsabile per il commercio Valdis Dombrovskis in un punto stampa che ha fatto seguito alla pubblicazione della notizia da parte del Berlaymont.

    Pechino è accusata dall’UE di aver imposto a partire da dicembre una serie di restrizioni ai prodotti importati dalla Lituania o collegati al Paese e di aver a sua volta tagliato le esportazioni cinesi verso il Paese baltico. Una decisione che l’UE non “prende a cuor leggero” ma inevitabile vista l’impossibilità di risolverla con la via del dialogo diplomatico. “Pechino è il nostro primo partner commerciale, oltre che un partner fondamentale per affrontare alcune sfide del nostro tempo, a partire dal clima”, ha esordito il vicepresidente. “Ma le nostre relazioni devono andare nel segno del rispetto reciproco e dobbiamo avere la libertà di sollevare le questioni che non vanno”.

    Secondo l’UE non c’è dubbio che siano pratiche “in violazione con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio”. Da dicembre, la Commissione UE lavora per raccogliere dati e prove sulle restrizioni cinesi, come il rifiuto di sdoganare le merci lituane, il rifiuto delle domande di importazione dalla Lituania e le pressioni sulle società dell’UE che operano da altri Stati membri dell’UE affinché rimuovano gli input lituani dalle loro catene di approvvigionamento per le esportazioni verso la Cina.

    All’origine dei rapporti tesi tra Cina e Lituania, la decisione dello Stato baltico di consentire a Taiwan di aprire lo scorso novembre un ufficio di rappresentanza, un’ambasciata, nella capitale lituana, Vilnius. Per Pechino una netta “violazione” del principio cinese del Paese unico. Ma i rapporti si erano diplomaticamente deteriorati ancor prima, quando dal maggio dello scorso anno la Lituania ha smesso di fare parte del gruppo di cooperazione 17+1 della Cina con gli stati dell’Europa centrale e orientale definendolo senza mezzi termini “divisivo”. Anche dopo l’apertura dell’ambasciata taiwanese l’UE ha sempre sostenuto la posizione di Vilnius esprimendo “chiara solidarietà” verso la Lituania, come ha precisato l’alto rappresentante UE per la politica estera e di sicurezza Josep Borrell alla riunione dei ministri degli esteri comunitari a Brest, in Francia, che si è tenuta a inizio gennaio.

    “Dopo ripetuti tentativi falliti di risolvere la questione a livello bilaterale, non vediamo altra via da seguire se non quella di chiedere una controversia in seno all’OMC sugli accordi con la Cina”, ha aggiunto Dombrovskis. Non si è fatta attendere la replica di Pechino affidata al ministero degli Esteri cinese che ha affermato che l’Unione europea non dovrebbe consentire alla Lituania di mettere in pericolo le loro relazioni. “La questione Cina-Lituania è politica, non economica”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian in un regolare briefing a Pechino. La procedura presso l’OMC funziona così: la prima fase delle procedure di risoluzione delle controversie dell’OMC è la “richiesta di consultazioni”, in base alla quale l’UE chiede formalmente alla Cina maggiori informazioni sulle misure messe in atto. 60 giorni di tempo per concludere le consultazioni e portare a un esito positivo, altrimenti l’UE può richiedere l’istituzione di un collegio per pronunciarsi sulla questione.

    Tags: cinaLituaniaOmcorganizzazione mondiale commerciopechinorestrizioni commercialiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service
    Economia

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    3 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Aprile 2026

    La commissione Bilanci approva l'aumento del 10 per cento alla proposta di bilancio. Il 29 aprile il voto dell'Aula

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Aprile 2026

    Il presidente del Consiglio europeo dopo la visita in Qatar: "Rafforzare i legami, l'UE è un partner affidabile e prevedibile"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione