- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La metà degli adulti europei ha ricevuto la dose di richiamo, ma il divario immunitario in UE resta un problema

    La metà degli adulti europei ha ricevuto la dose di richiamo, ma il divario immunitario in UE resta un problema

    Ultimo traguardo dell'UE nella corsa alla vaccinazione. "Questo è positivo, ma dobbiamo fare di più", ammette la presidente della Commissione Europea von der Leyen, esortando "tutti quelli che possono" a "vaccinarsi e avere una dose di richiamo" per contrastare la diffusione di Omicron. Romania e Bulgaria non raggiungono il 50 per cento della loro popolazione vaccinata con doppia dose

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    28 Gennaio 2022
    in Cronaca
    dose di richiamo

    Bruxelles – Il 52,4 per cento degli adulti europei (over 18 anni) ha già ricevuto la dose di richiamo di vaccino contro il coronavirus mentre l’82 per cento degli adulti dell’UE ha completato il ciclo vaccinale primario. E’ Ursula von der Leyen a comunicare oggi (28  gennaio) in un video pubblicato sui suoi canali social l’ultimo tassello importante nella sua corsa alle vaccinazioni in Unione Europea. Importante, ma non risolutivo. “Questo è positivo, ma dobbiamo fare di più”, ammette la presidente della Commissione Europea. Esorta “tutti quelli che possono” a “vaccinarsi e avere una dose booster”. “Perché i medici e i dati hanno mostrato molto chiaramente: la vaccinazione e i booster sono la migliore protezione contro la COVID, inclusa (la variante) Omicron”.

    Dosi di richiamo sugli over 18 (Dati ECDC)

    La presidente della Commissione Europea mette a fuoco uno dei problemi di questa strategia: le forti divergenze che persistono nei tassi di vaccinazione passando da una parte all’altra del continente. Mentre alcuni Stati membri pensano già alla quarta dose per le persone fragili o immunocompromesse (in attesa dei dati scientifici dell’Agenzia europea dei medicinali), Romania e Bulgaria non hanno nemmeno raggiunto il 50 per cento delle vaccinazioni complete (seconda dose o una con il vaccino monodose di Johnson&Johnson) soprattutto a causa di una forte esitazione alla vaccinazione.

    Von der Leyen ha insistito sul fatto che i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) dimostrano che le terze dosi prevengono i ricoveri e in generale lo sviluppo grave della malattia. “Se tutti gli europei vaccinati ricevessero un richiamo, potremmo evitare circa un milione di ricoveri”, ha stimato. “La pandemia non è terminata e la variante Omicron si sta espandendo molto rapidamente in molti Paesi UE, quindi proteggiamoci”, ha concluso.

    Anche con le dosi di richiamo la distribuzione delle vaccinazioni varia molto da Stato a Stato: secondo i dati ECDC 11 Paesi membri non hanno ancora raggiunto la metà della loro popolazione adulta vaccinata con il booster, mentre Danimarca, Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Malta, Lussemburgo hanno già superato la soglia del 60 per cento e qualcuno di loro pensa già a come organizzare la quarta campagna di richiamo, sulla scia di Israele e Cile.

    Tags: coronavirusvaccinazionevaccini

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    COVID, le imprese UE temono impatti di lunga durata. Digitalizzazione il principale

    27 Gennaio 2022
    ema
    Cronaca

    Unione della Salute, gli Stati rafforzano il mandato dell’EMA di fronte alle crisi

    25 Gennaio 2022
    green pass
    Cronaca

    COVID, gli Stati per un approccio coordinato: No a restrizioni per chi viaggia in UE con il Green Pass

    25 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione