Sostieni
il giornalismo di qualità
ABBONATI ORA
HOT TOPICS  / Invasione russa in Ucraina NATO Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
La commissaria UE Gabriel a Bologna:

La commissaria UE Gabriel a Bologna: "Investimenti in ricerca e innovazione cruciali per il futuro comune"

Visita della commissaria UE per l'Innovazione e la Ricerca ai centri di ricerca del capoluogo emiliano, con focus su calcolo ad alte prestazioni e supercomputer: "Unione Europea "

Bruxelles – Visita a Bologna per la commissaria europea per l’Innovazione e la ricerca, Mariya Gabriel, con focus su calcolo ad alte prestazioni e supercomputer nei centri di ricerca di alto livello per i megadati e l’intelligenza artificiale. Tra i sopralluoghi di ieri (mercoledì 23 febbraio) della commissaria UE nel capoluogo emiliano, anche il nuovo sito di High Performance Computing che ospiterà uno dei supercomputer europei. Grazie al sostegno di EuroHPC, l’Italia guida un consorzio per lo sviluppo del supercomputer LEONARDO, che sarà installato entro fine 2021 e che sarà tra i primi cinque al mondo. “Insieme, Italia e Unione Europea sono impegnate verso l’ambizione e l’eccellenza nell’innovazione”, ha commentato Gabriel, sottolineando l’importanza degli investimenti in scienza, ricerca e competenze “per la prosperità dei cittadini”.

Una seconda visita è stata organizzata presso il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (ECMWF), che sfrutta capacità di elaborazione disponibile per sviluppare modelli avanzati e aiutare ad affrontare le future sfide del cambiamento climatico. All’attenzione della commissaria Gabriel sono state presentate le iniziative italiane per investire le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNNR) in progetti come il Polo tecnologico per la scienza e l’innovazione che dovrebbe essere dispiegato a Bologna nei prossimi anni. “Le conoscenze e sforzi della comunità di ricerca e innovazione italiana a Bologna daranno forma al futuro comune”, ha dichiarato Gabriel, elencando i settori in cui l’UE è impegnata: “Dall’European Chips Act agli investimenti nei supercomputer, nel calcolo quantistico, nella transizione verde e nella microelettronica”.

ARTICOLI CORRELATI