- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » “Più sostenibilità” per le Indicazioni geografiche dell’UE, ma la proposta di Bruxelles lascia la scelta ai produttori

    “Più sostenibilità” per le Indicazioni geografiche dell’UE, ma la proposta di Bruxelles lascia la scelta ai produttori

    L'esecutivo comunitario presenta la proposta di revisione del sistema delle IG per vino, bevande alcoliche e prodotti agricoli. Non una rivoluzione ma “un’evoluzione del sistema attuale”, ha assicurato Michael Niejahr della DG AGRI. Si punta a un accordo entro fine legislatura

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    31 Marzo 2022
    in Agrifood
    indicazioni geografiche dop igp

    Marchi indicazioni geografiche

    Bruxelles – Più sostenibilità nel regime dell’UE di protezione delle indicazioni geografiche, ma sempre su base volontaria. La Commissione Europea ha adottato oggi la sua proposta di revisione del sistema delle indicazioni geografiche (IG) per vino, bevande alcoliche e prodotti agricoli, con l’obiettivo di espandere il regime anche nei Paesi dove ce ne sono poche e aumentare il livello di protezione più elevato, soprattutto online.

    Non una rivoluzione ma “un’evoluzione del sistema attuale”, ha assicurato questa mattina Michael Niejahr, rappresentante della DG AGRI dell’Esecutivo europeo, in audizione all’Europarlamento per rispondere alle preoccupazioni di molti eurodeputati su alcuni elementi di questa revisione. Tra le altre cose, Bruxelles propone di iscrivere il principio di sostenibilità nel nuovo regime, in sostanza incoraggiando i produttori a inserire la sostenibilità “tra le specifiche dei prodotti”. La sostenibilità è diventata “un importante elemento di marketing per qualunque prodotto”, ha spiegato il rappresentante della DG, motivando in questi termini la decisione. Ma dal momento che non tutti i prodotti protetti dal sistema IG si prestano a questo genere di caratteristica, la Commissione ha deciso di lasciare, per ora, che l’adesione sia su base volontaria.

    La revisione e la proposta di dare più attenzione alla sostenibilità si inquadra nella strategia dell’Esecutivo europeo Farm to Fork (“Dal campo alla tavola”), la costola agricola del Green Deal che si occupa del settore agroalimentare. Con i suoi regimi di qualità – indicazione geografica (IG), denominazioni di origine protette (DOP) , Indicazione Geografica Protetta (IGP) e Specialità Tradizionali Garantite (STG) – l’Unione europea tutela oggi oltre 3.400 nomi di prodotti specifici, tra prodotti agricoli e alimentari, prodotti della pesca e dell’acquacoltura e vini.

    Ursula von der Leyen
    Ursula von der Leyen

    Secondo la proposta, i produttori titolari di IG potranno valorizzare le proprie azioni in materia di sostenibilità sociale, ambientale o economica nei loro disciplinari di prodotto, e con questo Bruxelles punta da una parte ad apportare benefici all’ambiente, dall’altro attrarre più consumatori attenti all’impronta ambientale di ciò che mangiano e bevono. L’idea di una revisione del sistema attuale è nata già nel 2019, quando la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, nella lettera di incarico al commissario per l’agricoltura Janusz Wojciechowski ha sottoscritto l’impegno per rafforzare il sistema delle indicazioni geografiche dell’UE. Dalla stessa Commissione è riconosciuto come un sistema “di grande successo” e “ci consente di creare valore aggiunto all’UE”, oltre che “ben funzionante”. Non per questo non è suscettibile “a un ulteriore miglioramenti”.

    L’idea di revisione della Commissione UE si fonda su tre obiettivi: rafforzare la protezione delle indicazioni geografiche in modo che i produttori siano remunerati per il loro lavoro; aumentarne l’attrattività e la loro accettazione a livello di Stati membri, dal momento che non c’è una distribuzione omogenea a livello europeo; e, infine, semplificare l’apparato burocratico e armonizzazione la normativa, senza possibilmente venire meno alla qualità come requisito essenziale per approvare un dato prodotto.

    Per una procedura di registrazione abbreviata e semplificata, le diverse regole tecniche e procedurali sulle indicazioni geografiche saranno racchiuse in un’unica procedura di registrazione delle IG semplificata per le domande fatte sia dentro che fuori UE. Tempi ridotti, secondo l’UE, coincideranno con una maggiore attrattività del sistema stesso che spingerà più produttori a presentare domanda. Focus anche sulla protezione online, per rafforzare il quadro della vendita su internet tramite piattaforme e la protezione contro la registrazione in malafede e l’utilizzo delle IG nel sistema dei nomi a dominio.

    Tra le altre novità della proposta menzionate, c’è la possibilità per gli Stati membri di incoraggiare la creazione di gruppi di produttori di IG riconosciuti, che avranno accesso alle autorità e alle dogane anticontraffazione in tutti gli Stati membri. Ma tra le novità, quella che ha avuto l’accoglienza più fredda da parte di osservatori e legislatori è il coinvolgimento diretto dell’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale (EUIPO) con sede ad Alicante nella gestione delle pratiche. “Abbiamo poche risorse umane e molte richieste, il coinvolgimento di EUIPO nasce dalla necessità di smaltirle prima possibile”, ha spiegato Niejahr. Viste le critiche montate nelle scorse settimane, Niejahr si è affrettato a precisare che la decisione se attribuire o meno la qualifica di indicazione protetta a un determinato prodotto resterà in capo alla Commissione europea e alla DG Agri, non ci sarà alcun trasferimento di competenza all’ufficio di Alicante che aiuterà solo a smaltire le richieste.

    Per conto dell’Europarlamento, sarà il deputato del Partito democratico Paolo De Castro il responsabile del dossier sulle indicazioni geografiche, che questa mattina si è detto d’accordo con “l’obiettivo della Commissione di rafforzare la protezione e ampliare la diffusione di questi prodotti di altissima qualità, invidiati in tutto il mondo: basti pensare che la DOP economy vale 75 miliardi di euro a livello europeo”, ha richiamato nel suo intervento. Ha sollevato la preoccupazione però che la proposta possa portare a un indebolimento del ruolo dei consorzi, “veri protagonisti nello sviluppo di queste eccellenze, e della protezione delle denominazioni composte; a un allentamento sul divieto di evocazione” e anche a “una delega eccessiva della responsabilità di analisi e valutazione dei disciplinari di produzione all’Ufficio europeo dei brevetti” l’EUIPO che, secondo De Castro non dispone di quelle competenze agricole e intrinseche allo sviluppo rurale. La Commissione ha riferito in Parlamento che punta a un accordo entro la fine del 2023 tra Parlamento e Consiglio, in qualità di co-legislatori.

    Tags: commissione europeafarm to forkindicazioni geografiche protette

    Ti potrebbe piacere anche

    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    14 Ottobre 2026
    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026
    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]
    Economia

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    13 Ottobre 2026
    Il ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, e il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Cina trovano la quadra su auto-ibride, Šefčovič: “Si dimezzerà l’export da Pechino”

    9 Ottobre 2026
    Il commissario europeo per i Partenariati internazionali, Jozef Síkela. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Le Brevi

    Sìkela: “Mobilitare più investimenti privati per l’agenda allo sviluppo”

    9 Ottobre 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa. Crediti: Consiglio europeo
    Politica

    Costa: con il Consiglio europeo di ottobre “i negoziati sul QFP entrano in una fase decisiva”

    8 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione