- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gas e nucleare ‘verdi’, Austria e Lussemburgo pronti a fare causa alla Commissione UE

    Gas e nucleare ‘verdi’, Austria e Lussemburgo pronti a fare causa alla Commissione UE

    L'inclusione delle due fonti energetiche nella lista delle opzioni sostenibili scatena la reazione di alcuni governi contro l'esecutivo comunitario. E' scontro politico-istituzionale. Anche Greenpeace sul piede di guerra

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2022
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Gas e nucleare energie ‘verdi’, gli Stati membri vanno all’attacco della Commissione europea. Austria e Lussemburgo annunciano il ricorso alle vie legali, e si preparano a trascinare l’esecutivo comunitario di fronte alla Corte di giustizia. Il voto dell’Aula del Parlamento europeo, che inserisce nella lista delle opere finanziabili in nome della green economy anche le fonti energetiche da atomo e tubature avvia una resa dei conti che in realtà è una dimostrazione dello sfaldamento dell’Unione.

    Il governo del Granducato, con tanto di nota ufficiale, ricorda che “sin dall’inizio dei negoziati il Lussemburgo si è opposto alla possibile inclusione dell’energia nucleare e del gas naturale nella tassonomia”. L’esito del voto quindi è irricevibile da un punto di vista politico, oltre che di credibilità. “La vera transizione verso la neutralità climatica deve prescindere dai combustibili fossili oltre che dall’energia nucleare”, che agli occhi del Paese resta “una tecnologia costosa e altamente pericolosa non solo per i cittadini, ma anche per l’ambiente e le risorse naturali”.

    La Commissione europea, proponendo di includere gas e nucleare, avrebbe tradito la sua stessa agenda di sostenibilità. Morale: “Dopo il voto di oggi al Parlamento europeo, il Lussemburgo si prepara a partecipare a un’azione legale, avviata dall’Austria, contro questa decisione della Commissione europea”.

    Uno Stato fondatore dell’UE che sconfessa l’UE è già politicamente rilevante. Ma al netto di questo, e dello scontro tra una parte del Consiglio contro la Commissione, si consuma anche lo strappo tutto interno allo stesso Consiglio. Qui il fronte dei Paesi a sostegno di nucleare (Francia, Belgio, Repubblica ceca) e gas (Italia) non mancano, ed è sulla base degli orientamenti e delle preoccupazioni dei governi che l’esecutivo comunitario ha preso le sue decisioni. Contestarle, vuol dire contestare anche i partner dell’istituzione rappresentativa dei Ventisette. L’Europa degli Stati sull’energia si riscopre improvvisamente litigiosa e assai meno unita del previsto.

    Si crea addirittura un’alleanza tra governi e associazioni ecologiste. Perché prima di Lussemburgo e Austria è stata Greenpeace ad annunciare azioni legali contro il team von der Leyen. Si partirà con una richiesta formale di revisione interna. “In caso di esito negativo, Greenpeace porterà la causa alla Corte di Giustizia europea”, avverte Ariadna Rodrigo, della campagna Finanza sostenibile di Greenpeace UE. “Siamo fiduciosi che i tribunali annulleranno questo tentativo di greenwashing sostenuto dalla politica, in quanto si tratta di una chiara violazione delle leggi dell’Unione europea”.

    Tags: austriagasgreenpeaceLussemburgonucleareTassonomiateam von der Leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    L'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 7 giugno 2022]
    Green Economy

    L’Europarlamento si spacca ma vota sì al gas e nucleare nella tassonomia verde

    6 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione