- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Non vogliamo diventare popoli di razza mista”, l’Europa condanna Orban

    “Non vogliamo diventare popoli di razza mista”, l’Europa condanna Orban

    L'accostamento al terzo reich arriva dall'Europarlamento, ma il consigliere personale si dimette per quello che è un discorso "alla Goebbels"

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    27 Luglio 2022
    in Cronaca
    Il primo ministro ungherese e leader di Fidesz, Viktor Orban [foto: archivio]

    Il primo ministro ungherese e leader di Fidesz, Viktor Orban [foto: archivio]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Questo è ciò per cui ci siamo sempre battuti: siamo disposti a mescolarci gli uni con gli altri, ma non vogliamo diventare popoli di razza mista”. Viktor Orban rispolvera il mito della razza e l’Europa fa un salto indietro nel tempo, quello più buio, venendo sconfessata da un leader che finisce nell’occhio dei ciclone e che inizia a rappresentare sempre di più un problema per l’Unione di questi tempi. Il discorso pronunciato dal primo ministro ungherese al campus estivo universitario di Bálványos genera innanzitutto un terremoto interno. Zsuzsa Hegedus, fedelissimo di Orban, scarica il suo capo. Il consigliere personale di Orban, da vent’anni al fianco dell’uomo forte di Budapest, si dimette in aperto contrasto e sdegno. “Non so come hai fatto a non notare che il discorso che hai pronunciato è una diatriba puramente nazista degna di Joseph Goebbels“.

    Addio immediato, con accuse senza precedenti per un uomo da anni saldamente alla testa del Paese e del suo partito. Hegedus paragona Orban al ministro per la Propaganda di Hitler, e dimostra che neppure la destra nazionalista ungherese è disposta a spingersi oltre certi limiti, che Orban ha superato. I partner dell’Unione europea condannano e censurano. Il ministro degli Esteri di Romania, Bogdan Lucian Aurescu, bolla come “inaccetabili” le parole del primo ministro ungherese, e anche il lussemburghese Jean Asselborn accusa Orban di essersi macchiato di “una violazione della civiltà identificandosi con l’ideologia dei suprematisti bianchi”. Interviene anche la Commissione europea. “L’Ue ha dei valori sanciti dai trattati e attua politiche in linea con questi valori e con questi articoli dei trattati”, ricorda Eric Mamer, il capo del servizio dei portavoce.

    The mainstream media elite are hyperventilating about a couple of PM Orbán's tough lines about immigration and assimilation. That’s all to distract you from these five uncomfortable points that they don’t want you talking about. https://t.co/KdJ18LFQmv

    — Zoltan Kovacs (@zoltanspox) July 26, 2022

    A Budapest i fedelissimi fanno quadrato. Il portavoce di governo, Zoltan Kovacs, parla di “esagerazione” prodotta da “l‘élite dei media mainstream”. Ma le puntualizzazioni sulla “razza mista” di Orban generano solo indignazione. Levata di scudi in Parlamento europeo, con il liberale romeno Alin Mituta (Renew) che critica duramente. “Parlare di razza o ‘purezza’ etnica, specialmente in una regione così mista come l’Europa centrale e orientale, è puramente delirante e pericoloso. E anche il signor Orban“. Katalin Cseh, europarlamentare ungherese (Renew), smonta la narrativa di Orban. “La diversità rafforza la nazione, non la indebolisce“. Quindi il nuovo accostamento al nazismo. “Le dichiarazioni di Orban ricordano un periodo che penso tutti vorremmo dimenticare. Mostrano davvero i veri colori del regime”. Interviene anche Pina Picierno, vicepresidente dell’Eurocamera. Condanna le “parole pericolose” del leader ungherese. “I suoi alleati italiani Meloni, Salvini e Tajani  prendano una volta per tutte le distanze da Orban e dalle sue parole razziste e intrise d’odio”. Dai banche del PPE si levano le critiche del tedesco Dennis Reitke. “Orban una volta ha combattuto contro il comunismo e per la libertà. Oggi fa appello a un ex agente del KGB e combatte contro l’EU. Ciò è intollerabile”.

    Tags: immigrazionemigrantiPina Piciernorazzarazzismoungheriaviktor orban

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    L’Ungheria di Orbán vuole abolire il Parlamento Europeo come istituzione democraticamente eletta dai cittadini Ue

    20 Luglio 2022
    Cronaca

    Avvocato generale contro Orban: “Illegittima la legge contro l’università di Soros”

    5 Marzo 2020
    Orban durante il dibattito in Aula
    Politica

    Pena di morte, Orban insiste al Parlamento Ue: “Le regole si possono cambiare”

    19 Maggio 2015
    referendum immigrati
    Cronaca

    Dalle riforme costituzionali alla pena di morte, fino ai diritti LGBT e ai miti della razza: gli scontri Orban-Ue

    30 Aprile 2015

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione