- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Italia torna sorvegliata speciale in Europa

    L’Italia torna sorvegliata speciale in Europa

    I vertici europei, sebbene rispettosi del consueto riserbo istituzionale, avevano fatto trasparire la loro preoccupazione rispetto alla possibile caduta del governo italiano e l’avvio del processo che porterà a elezioni anticipate in autunno

    Nicoletta Pirozzi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolePirozzi" target="_blank">@NicolePirozzi</a> di Nicoletta Pirozzi @NicolePirozzi
    29 Luglio 2022
    in Politica
    Mario Draghi, Ursula von der Leyen

    Mario Draghi, Ursula von der Leyen

    Powered by powered by evolution group

    Articolo di Nicoletta Pirozzi su Affarinternazionali.it

    Le defezioni dalla maggioranza di governo del Movimento 5 Stelle, di Lega e Forza Italia hanno messo fine all’esperienza del governo guidato da Mario Draghi. Molti leader europei ed internazionali, alla vigilia della crisi, dal Presidente americano Biden al premier spagnolo Sanchez, fino al presidente ucraino Zelensky, avevano fatto arrivare il proprio sostegno pubblico a Draghi. I vertici europei, a partire dalla Presidente della Commissione Europea von der Leyen, sebbene rispettosi del consueto riserbo istituzionale, avevano fatto trasparire la loro preoccupazione rispetto alla possibile caduta del governo italiano e l’avvio del processo che porterà a elezioni anticipate in autunno.

    Gli osservatori più avveduti in Italia si sono apprestati a giudicare la mossa dei partiti che non hanno dato il loro sostegno al premier come azzardata e incosciente. La stessa incredula preoccupazione la troviamo espressa sui principali quotidiani internazionali, dal New York Times a Le Monde. Eppure, sebbene la legislatura si chiuda con qualche mese di anticipo, le elezioni erano all’orizzonte e tutti erano consapevoli che la “pax draghiana” accettata da tutte le principali forze politiche ad eccezione di Fratelli d’Italia sarebbe finita. Come mai l’uscita di scena di Mario Draghi e il ritorno alle urne desta tanto scompiglio in Europa e a livello internazionale? Le motivazioni principali si possono riassumere in due elementi: alleanze e politiche.

    Congiunture internazionale e asse franco-tedesco

    La prima motivazione ha a che fare con l’attuale congiuntura internazionale, che ha visto l’Italia, sotto la guida di Mario Draghi, passare da ventre molle dell’Europa per le sue ambigue posizioni rispetto alla Russia a uno dei paesi in prima linea nella strategia di fermezza contro l’aggressione di Putin all’Ucraina. Tale posizione, in linea con l’ispirazione atlantista ed europeista del governo Draghi, era stata risaldata dalle recenti missioni del premier Draghi a Washington e a Kyiv insieme al presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Scholz. Ora c’è il timore nelle cancellerie internazionali che la campagna elettorale e l’eventuale vittoria di forze politiche che hanno avuto una posizione ondivaga nei confronti della Russia, come Movimento 5 Stelle e Lega, possa destabilizzare questa strategia e rompere l’unità europea ed occidentale.

    L’uscita di scena di Mario Draghi mette in discussione, nello specifico, un lavoro molto efficace di ancoraggio dell’Italia al motore franco-tedesco, obiettivo perseguito da molti governi in passato – con l’eccezione recente del governo giallo-verde del 2018 – ma che con Draghi aveva subito un’accelerazione e raccolto successi concreti. In particolare, va menzionata la firma del Trattato del Quirinale tra Roma e Parigi, che coordina l’azione delle due capitali a livello europeo, e le discussioni in corso per un Piano d’Azione italo-tedesco, che dovrebbe individuare una serie di ambiti specifici di collaborazione tra i due Paesi. La loro attuazione sarà certamente legata al lavoro delle amministrazioni dei tre Paesi, ma è chiaro che un efficace coordinamento dipende in larga misura dal capitale politico dei vertici dello Stato, che Mario Draghi non potrà più garantire.

    Pnrr e riforme

    Dal punto di vista delle politiche, questi mesi saranno cruciali per l’attuazione del PNRR, vincolato ad una serie di riforme pesanti come quelle della concorrenza e della giustizia, e di scadenze pressanti per la realizzazione dei progetti in cantiere. Resta il dubbio che un governo dimissionario incaricato solo degli affari correnti – sebbene dentro un perimetro ampio come quello evocato dal Capo dello Stato Mattarella – riesca a tenere il ritmo e soprattutto che il nuovo/la nuova Presidente del Consiglio riuscirà a gestire quest’impresa, considerati anche i possibili ritardi nella composizione del nuovo governo e le scadenze della legge finanziaria.

    Ma in questi mesi si apre anche il cantiere delle riforme europee, che vanno dal ripensamento delle regole finanziarie al completamento della governance economica, dalla partita del tetto al prezzo delle importazioni di gas alle misure per la transizione ecologica del Green Deal, fino alle politiche di migrazione e asilo. Sono battaglie cruciali per il futuro dell’Europa e in molti a Bruxelles e nelle principali capitali speravano di poter contare sulla credibilità e l’expertise di Mario Draghi per portarle a compimento.

    Italia anello debole

    Questo spiega come mai c’è così tanta agitazione rispetto all’ennesima crisi di governo italiana, questa volta generata in piena estate e nel mezzo di una crisi internazionale senza precedenti recenti, e perché si teme che l’Italia tornerà ad essere sorvegliato speciale d’Europa, e non il partner affidabile che il governo Draghi aveva garantito. Come sempre, il Paese sopravviverà, ma le speranze di riforme strutturali ambiziose andrà fortemente ridimensionata, così come ridimensionata sarà la sua capacità di incidere in maniera significativa sulle principali partite internazionali che definiranno l’Europa e il sistema globale del prossimo futuro.

    Tags: italiamario draghiunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Ricercatori in laboratorio [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Dall’UE 705 milioni all’eccellenza della ricerca, Italia seconda per premiati

    3 Settembre 2026
    Diplomati eurostat istruzione terziaria
    Le Brevi

    In Italia pochi giovani vanno oltre il diploma: -13,7 punti percentuali rispetto alla media UE

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione