- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Si fermano (per la quarta volta) le forniture di gas russo via Nord Stream all’Europa. Lavori Gazprom fino al 3 settembre

    Si fermano (per la quarta volta) le forniture di gas russo via Nord Stream all’Europa. Lavori Gazprom fino al 3 settembre

    Il colosso energetico russo ha interrotto il flusso questa mattina, per un'interruzione annunciata di tre giorni legata alle operazioni in una stazione di compressione in Russia (non nel nord della Germania come precedentemente annunciato). Si teme che lo stop possa diventare definitivo

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    31 Agosto 2022
    in Politica Estera
    Gazprom
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Stop alle forniture di gas, per l’ennesima volta in quest’estate. Da quando l’Unione europea ha annunciato il piano RePowerEu per raggiungere l’indipendenza dalle fonti fossili russe, si continuano a verificare interruzioni al flusso via Nord Stream per questioni tecniche, manutenzioni e lavori sulle stazioni di compressione. E ormai sembra sempre più reale che il taglio del gas verso l’Europa da parte del colosso energetico Gazprom possa diventare irreversibile.

    L’ultima interruzione totale del flusso, annunciata già lo scorso 22 agosto, è scattata alle 5 di mattina (ora italiana) del 31 agosto ed è stata motivata da Gazprom per lavori di manutenzione in una stazione di compressione nel nord della Germania, da dove il gas viene poi esportato in altri Paesi Ue. La conferma è arrivata anche dalla rete europea dei gestori dei sistemi di trasporto del gas (Entsog), che però ha precisato che i lavori si stanno svolgendo in Russia e non nel punto di collegamento europeo. Nord Stream è la principale infrastruttura per il trasporto del gas russo verso il continente, che collega i giacimenti di gas siberiani direttamente alla Germania settentrionale attraverso il Mar Baltico: a capacità massima può trasportare 55 miliardi di metri cubi di gas.

    Il taglio delle forniture di gas da parte di Gazprom dovrebbe durare per tre giorni, fino alle 4 di mattina di sabato 3 settembre (inizialmente era previsto fino al 2 settembre), ma a Bruxelles si teme che prima o poi i flussi possano interrompersi definitivamente. L’avvertimento è arrivato dalla stessa presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, al Bled Strategic Forum (in Slovenia): “L’Ue si deve preparare a una completa interruzione delle forniture dalla Russia”, aveva sottolineato con preoccupazione, parlando della necessità di “mettere fine alla nostra sporca dipendenza dalle fonti fossili russe”. Oggi Nord Stream lavora già al 20 per cento della propria capacità, con il rischio concreto di un aumento della pressione sui governi europei che stanno cercando di aumentare il livello di riempimento degli stoccaggi nazionali di gas prima dell’inverno.

    pic.twitter.com/HybKucrwbY

    — Gazprom (@GazpromEN) August 19, 2022

    Non è la prima volta che si verifica un taglio delle forniture di gas all’Europa da parte di Gazprom. L’infrastruttura Nord Stream era già rimasta ferma per manutenzione programmata a una turbina dall’11 al 21 luglio ed è ripartita a capacità ridotta a circa il 40 per cento rispetto alla norma. A fine luglio il flusso era stato ulteriormente ridotto al 20 per cento, a circa 38 milioni di metri cubi al giorno, rispetto ai 66 delle settimane precedenti alla manutenzione. Ancora prima, a metà giugno, il colosso energetico aveva comunicato che le forniture di gas potevano essere garantite solo fino a un volume di 100 milioni di metri cubi al giorno, invece dei 167 milioni di metri cubi previsti. Tra fine aprile e metà maggio invece erano stati chiusi i rubinetti a Bulgaria, Polonia, Paesi Bassi, Danimarca e Finlandia, per mancati pagamenti in rubli come richiesto dalle autorità russe.

    A seguito di questo ennesimo stop, dall’Italia Eni ha reso noto che “Gazprom ha comunicato la consegna di volumi di gas pari a circa 20 milioni di metri cubi, a fronte di consegne giornaliere pari a circa 27 milioni effettuate nei giorni scorsi”, mentre la presidente della Commissione francese di regolamentazione dell’energia (Cre), Emmanuelle Wargon, ha spiegato che per Parigi “in termini di volumi di fornitura siamo piuttosto fiduciosi sulla possibilità di trascorrere l’inverno senza gas russo”, anche se “ci sarà un impatto sui prezzi“. Il flusso di gas russo verso la Francia si fermerà completamente domani (primo settembre), ma “fortunatamente non cambierà molto” per i consumatori, ha rassicurato Wargon. Intanto però l’Ungheria segue una strada diversa e, mentre sta aumentando i livelli di riempimento degli stoccaggi di gas, il governo di Viktor Orbán ha firmato un contratto con il colosso energetico russo Gazprom per un quantitativo massimo di circa 5,8 milioni di metri cubi di gas naturale in più su base giornaliera.

    BREAKING: Hungary exceeds EU-sanctioned natural gas reserve levels more than two months ahead of deadline. With 3.88 billion m3 gas stored, Hungary's reserves stand at 61.31 percent capacity.

    — Zoltan Kovacs (@zoltanspox) August 30, 2022

    Tags: energiaforniture di gasgasGazpromUe-Russiaungheriaviktor orban

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Putin Russia Donbass NOrd Stream
    Economia

    Mosca taglierà ancora le forniture di gas all’Europa via Nord Stream

    22 Agosto 2022
    Gazprom Gas Russia
    Green Economy

    Gazprom taglia (ancora) il gas all’Europa, per Bruxelles è “una mossa politica”

    26 Luglio 2022
    Cronaca

    Gazprom taglia ancora il gas all’Europa, ridotte le forniture via Nord Stream

    14 Giugno 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Il voto si terrà il 4 dicembre, domande entro il 4 novembre.

    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Gli incrementi del PIL più elevati sono emersi in Finlandia, Slovenia e Lituania, mentre l’Austria è stata invece l’unica a...

    Produzione Eurostat

    Produzione UE, a giugno mercato in calo dello 0,1 per cento: pesano costruzioni e servizi

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - La produzione totale di mercato nell’Unione europea è diminuita dello 0,1 per cento a giugno 2026 rispetto a...

    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Settembre 2026

    Il riassetto della TV pubblica alla prova delle nuove regole comuni in materia di mezzi di informazione. La vicepresidente esecutiva...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione