- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “Tornare alla disciplina di bilancio”. L’Ecofin inizia a chiedere il ripristino del patto di stabilità

    “Tornare alla disciplina di bilancio”. L’Ecofin inizia a chiedere il ripristino del patto di stabilità

    Alla luce della guerra e degli sforzi economici derivanti si avverte la necessità di "non peggiorare il deficit dei conti". Un promemoria per l'Italia di adesso e del dopo-elezioni

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Settembre 2022
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il patto di stabilità e crescita è ancora congelato, ma questo non vuol dire che non serva attenzione e rigore. Anzi. Proprio perché l’Eurozona naviga in acque rese agitate da una guerra russo-ucraina che alimenta crisi energetica e rischi di recessione, si avverte “la necessità di tornare alla disciplina di bilancio“. La sintesi dell’Ecofin informale di Praga è qui, nella parole del presidente di turno, il ministro delle Finanze ceco, Zbynek Stanjura. Un messaggio che suona da promemoria per il governo italiano che uscirà dalla elezioni del 25 settembre.

    La riunione dei Ventisette non produce nulla di buono, per quella parte politica tentata di approfittare della situazione per continuare a ricorrere all’intervento pubblico. Perché ai richiami di Stanjura si aggiungono quelli Christian Lindner. “Finanze pubbliche solide sono più importanti che mai, in questo momento”, scandisce il ministro delle Finanze tedesco, liberale. C’è dunque una convergenza di Paesi verso un ritorno ad una nuova austerità, giustificata dal rischio recessione. 

    “Non dobbiamo peggiorare il deficit dei nostri bilanci” in un momento di scarsa produttività e crescita, insiste Stanjura. Altrimenti si rischia un’Europa con squilibri troppo grandi da poter correggere in tempi rapidi e senza misure indolori.

    Anche perché, tiene a precisare il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, fin qui per far fronte al caro-energia “i governi hanno risposto con un’ampia gamma di misure di sostegno”, il cui costo fiscale netto “è di circa lo 0,9% del Pil dell’Ue”. Ma questo “aumenterà sicuramente in modo sostanziale prima della fine dell’anno”. Quindi il deterioramento delle finanze pubbliche già registrato crescerà ancora. Per questo serve prudenza.

    In Europa in sostanza non si guarda solo alla situazione del momento, vale a dire il rallentamento economico in corso, ma si inizia già a ragionare sul post-crisi, come ne usciranno l’Ue e la sua eurozona quando il peggio sarà passato. Già adesso, per il 2022, l’Italia ha un debito atteso al 147.9 per cento in rapporto al prodotto interno lordo, e un deficit del 5,5 per cento. Ma si tratta delle cifre contenute nelle previsioni economiche di primavera, abbondantemente superate dagli eventi. Sono cifre ‘vecchie’, che l’esecutivo aggiornerà a novembre, con il nuovo round di stime. Un grande Paese con conti sempre più disordini rischia di creare effetti contagio. La disciplina di bilancio richiesta è un nuovo appello all’Italia.

    Tags: conti pubblicidebitodeficiteurozonaitaliaPaolo GentiloniValdis Dombrovskis

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Paolo Gentiloni Commissario Europeo per l'attività economica e monetaria
    Economia

    Gentiloni agli Stati: “Più responsabilità nazionale e più riforme attuate”

    7 Settembre 2022
    Economia

    Il debito italiano sta aumentando. A fine marzo 2022 schizza al 152,6 per cento

    21 Luglio 2022
    Economia

    L’Ecofin mette l’Italia nel mirino, dopo il 2023 freno a debito e spesa e riforme

    12 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione