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Terry Reintke è la nuova co-presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento Ue:

Terry Reintke è la nuova co-presidente del gruppo dei Verdi al Parlamento Ue: "È ora di mettersi al lavoro"

L'eurodeputata tedesca ed ex-vicepresidente è stata eletta alla co-presidenza insieme al collega belga, Philippe Lamberts (in carica dal 2014). "I cittadini si aspettano soluzioni europee", ha esortato presentando le priorità: clima, Green Deal, giustizia sociale e Stato di diritto

Bruxelles – Il gruppo dei Verdi/Alleanza Libera Europea al Parlamento Europeo ha una nuova leader. L’eurodeputata tedesca Terry Reintke è stata eletta oggi (mercoledì 12 ottobre) alla presidenza del gruppo, sostituendo la dimissionaria – anche lei tedesca – Ska Keller e affiancando il belga Philippe Lamberts, in carica dal 2014. “Sono entusiasta e felice della grande fiducia riposta in me”, ha commentato la neo-eletta Reintke, che come primo pensiero ha voluto ringraziare la predecessora alla guida del gruppo per sei anni, “una fantastica presidente, che lascia grandi responsabilità“.

Terry Reintke UE Ucraina Russia
L’allora vice-presidente del gruppo dei Verdi/Ale al Parlamento Europeo e oggi co-presidente, Terry Reintke, alla manifestazione a supporto dell’Ucraina contro l’invasione russa (26 febbraio 2022)

Dopo l’annuncio delle dimissioni di Keller (40 anni) dello scorso 14 settembre per preparare al meglio le elezioni europee del 2024 con “una nuova leadership” giovane che possa avere “più visibilità” in vista dell’appuntamento elettorale e per affrontare le “diverse gravi crisi” in cui è immersa l’Unione, l’eurodeputata tedesca 35enne e vice-presidente del gruppo si era candidata ad affiancare il collega belga Lamberts (59 anni). L’elezione di Terry Reintke non è stata una sorpresa, considerato il fatto che nessuna collega l’ha sfidata per la guida del gruppo all’Eurocamera (la parità di genere è un caposaldo dei Verdi dal 1999).

È ora di mettersi al lavoro, i cittadini europei si aspettano da noi soluzioni europee“, è la prima esortazione della nuova co-presidente: “Trovare risposte alla crisi climatica e l’ambiziosa attuazione del Green Deal rappresentano grandi sfide per i prossimi anni”, ma anche la lotta per la giustizia sociale – “per esempio con un fondo di solidarietà Ue che possa contribuire ad affrontare l’attuale crisi” – è considerata “una priorità”. Non per ultimo, “è particolarmente importante ora difendere la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali nell’Unione Europea”, ha concluso Reintke, “pronta” a lavorare con il collega Lamberts e con il “forte” gruppo dei Verdi/Ale.

 

Terry Reintke è nata nel 1987 a Gelsenkirchen, nella regione storica della Ruhr (nella Renania Settentrionale-Vestfalia), e ha studiato scienze politiche all’Otto-Suhr-Institut della Freie Universität Berlin. Tra il 2008 e il 2009 è stata membro del comitato esecutivo della Gioventù Verde e dal 2011 al 2013 è stata portavoce della Federazione dei Giovani Verdi Europei (seguendo l’esempio di Ska Keller a quattro anni di distanza). L’anno successivo, all’età di 27 anni, è stata eletta al Parlamento Europeo come la più giovane eurodeputata nella storia dell’istituzione comunitaria (superata solo dall’attuale collega Verde danese Kira Marie Peter-Hansen, che al momento dell’elezione nel 2019 aveva 21 anni).

Durante il suo primo mandato è stata membro della commissione per i Diritti delle donne e l’uguaglianza di genere (Femm), della commissione per l’Occupazione e gli affari sociali (Empl) e della commissione per lo Sviluppo regionale (Regi). Rieletta nel 2019, è oggi membro della commissione Femm, della commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe) e dell’Assemblea parlamentare Ue-Regno Unito, ed è anche co-presidente dell’Intergruppo sui diritti Lgbt+. Dal 2019 fino a oggi è stata vice-presidente del gruppo dei Verdi/Ale al Parlamento Ue sotto la guida congiunta Keller-Lamberts e ha fatto parte della delegazione dei Verdi tedeschi (nel gruppo di lavoro sugli Affari europei) durante i negoziati per la formazione della cosiddetta ‘coalizione semaforo’ – ’ dai colori dei tre partiti che la costituiscono, rosso Spd, giallo Fdp e Verdi – che guida la Germania sotto la cancelleria di Olaf Scholz da fine novembre dello scorso anno.

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