Bruxelles – Il tasso di inflazione annuo dell’area dell’euro è stato del 9,9 per cento a settembre 2022, rispetto al 9,1 di agosto. Un anno prima, il tasso era del 3,4 per cento.
L’inflazione annuale dell’Unione Europea è stata dunque del 10,9 per cento a settembre 2022, rispetto al 10,1 di agosto. Un anno prima, il tasso era del 3,6 per cento.
Secondo i dati pubblicati da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, i tassi annui più bassi sono stati registrati in Francia (6,2pct), Malta (7,4pct) e Finlandia (8,4pct). I più alti tassi sono stati registrati in Estonia (24,1pct), Lituania (22,5pct) e Lettonia (22,0pct).
Rispetto ad agosto, annuale l’inflazione è diminuita in sei Stati membri, è rimasta stabile in uno ed è aumentata in venti.
A settembre, il contributo più elevato al tasso di inflazione annuo dell’area dell’euro è venuto dall’energia (+4,19 per cento), seguito da cibo, alcol e tabacco (+2,47 pct), servizi (1,80 pct) e beni industriali non energetici (+1,47 pct).


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