- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Italia, aria sempre più inquinata per sei cittadini su dieci

    Italia, aria sempre più inquinata per sei cittadini su dieci

    Sondaggio Eurobaromentro: il 69 per cento degli intervistati punta il dito contro le amministrazioni locali, ma chiede soluzioni internazionali o europee

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Ottobre 2022
    in Cronaca
    Milano, veduta aerea della città da stazione centrale [foto: Imagoeconomica]

    Milano, veduta aerea della città da stazione centrale [foto: Imagoeconomica]

    Bruxelles – L’aria d’Italia? Sempre più inquinata, irrespirabile, e nociva. A domanda gli italiani rispondono, e non offrono una bella panoramica della situazione e della sua percezione. Interrogati sullo stato di salute dell’atmosfera urbana e non, sei tra uomini e donne (60 per cento) ritengono che negli ultimi dieci anni la situazione sia “peggiorata”, e la colpa è delle amministrazioni locali. E’ contro di loro che anche più di sei persone (69 per cento) puntano il dito, accusandole di “non aver fatto abbastanza” per impedire il deterioramento della situazione. Ecco quindi che l’ultimo sondaggio Eurobarometro suona da bocciatura per sindaci e presidenti di Regione.

    Proprio a loro viene chiesta una maggiore presa di coscienza e, di conseguenza, di politiche atte a migliorare situazione e condizioni. Una richiesta che arriva praticamente in maniera unanime, dato che il 96 per cento degli italiani ritiene che la cattiva qualità dell’aria rappresenti “un serio problema” per la salute, in particolare per l’aumento di casi di asma (66 per cento) e l’insorgere di nuovi problemi cardiovascolari (63 per cento).

    Eppure, quando si chiede agli italiani a quale livello dovrebbero essere definite le politiche di contrasto all’inquinamento atmosferico, due persone su tre (67 per cento) indicano “livello internazionale o globale”, e in seconda battuta “livello di Unione europea” (35 per cento).

    Ad ogni modo, rispetto alla precedente edizione dello stesso tipo di sondaggio, quella prodotta e diffusa nel 2019, va detto che comunque il sentore generale è cambiato in meglio. I pessimisti sono crollati di 14 punti percentuali. Vuol dire che tre anni fa era il 74 per cento dei rispondenti a ritenere che le cose fossero peggiorate. Inoltre oggi c’è un 10 per cento in più a pensare che le cose sono rimaste com’erano. Che comunque, è un passo avanti rispetto ad un deterioramento.

    Al netto della percezione del problema, gli italiani fanno poco. Solo il 29 per cento degli intervistati ammette di usare frequentemente i mezzi pubblici o preferire uno spostamento a piedi all’automobile. Ma quasi la metà degli intervistati (48 per cento) ammette di aver cambiato vecchi apparecchi dall’alto consumo energetico. Un modo per ridurre CO2, senza dubbio. Ma non per ridurre altre sostanze quali ossidi di azoto (Nox) e particolato (Pm10 e Pm2,5), principali responsabili dell’inquinamento atmosferico e della scarsa e insalubre qualità dell’aria e motivo di condanna da parte della Corte di giustizia dell’Ue.

    Tags: eurobarometroinquinamentoitaliasondaggio

    Ti potrebbe piacere anche

    Non categorizzato

    Troppe polveri ultra-sottili, Italia 6° Paese UE per inquinamento dell’aria in città

    8 Agosto 2019
    Cronaca

    L’aria in Europa è più inquinata che mai

    11 Settembre 2018
    Cronaca

    La qualità dell’aria è pessima: l’81% degli italiani ha paura

    8 Gennaio 2013

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione