- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 16 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Polveri sottili, la Corte UE condanna l’Italia: “Limiti Pm10 sistematicamente superati”

    Polveri sottili, la Corte UE condanna l’Italia: “Limiti Pm10 sistematicamente superati”

    Il Paese colpevole di "non aver manifestamente adottato, in tempo utile, le misure" utili a sanare la situazione. Ora il rischio di multe salate: irregolarità decennali

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    10 Novembre 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – L’Italia ha violato ripetutamente la direttiva sulla qualità dell’aria. Nelle città italiane per troppo tempo si sono sprigionate polveri sottili (PM10) nocive alla salute contro cui le autorità hanno fatto poco o niente. La Corte di giustizia dell’UE non ha dubbi: l’Italia è in torto. I giudici di Lussemburgo condannano dunque il Paese, contro cui rischiano di scattare multe salate. I limiti alle emissioni di particolato sono entrati in vigore l’1 gennaio 2005. L’Italia risulta in una situazione di infrazione per almeno 10 anni, e la durata dell’irregolarità è uno dei parametri per il calcolo della sanzione.

    “Dal 2008 al 2017 incluso, i valori limite giornaliero e annuale fissati per le particelle PM10 sono stati regolarmente superati nelle zone interessate”. Questo il responso la Corte, secondo cui l’Italia “non ha manifestamente adottato, in tempo utile, le misure” richieste dalla direttiva per sanare la situazione. Vero è che il superamento dei valori limite giornaliero e annuale fissati per le PM10 “è rimasto sistematico e continuato per almeno otto anni nelle zone interessate”.

    Il contenzioso tra Italia e Commissione si trascina da anni. La procedura d’infrazione è stata avviata nel 2014, il parere motivato è stato inviato ad aprile 2017, il deferimento è scattato a maggio dell’anno successivo. L’Italia ha provato a dimostrare le oggettive difficoltà di gestione del problema, anche per le caratteristiche del territorio e della sua estensione. Ragioni insufficienti per evitare i richiamo. “Il superamento dei valori limite fissati per le particelle PM10, anche nell’ambito di una sola zona, è di per sé sufficiente perché si possa dichiarare un inadempimento alle summenzionate disposizioni della direttiva sulla qualità dell’aria”, rileva la Corte UE.

    Ora il Paese non ha grandi alternative. O si conforma alla sentenza della Corte, e inizia a migliorare la respirabilità dell’aria sul suolo nazionale, o l’esecutivo comunitario potrà chiedere il pagamento di sanzioni. Che rischiano di essere molto pesanti.

    Tags: corte di giustizia dell'Ueinquinamentoitaliapm10polveri sottiliqualità dell'ariaSalute

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Andrew Vsur Unsplash
    Diritti

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    15 Maggio 2026
    [foto: BEI/FiberCop]
    Net & Tech

    Banda ultra-larga, accordo BEI-FiberCop per investimenti da un miliardo in Italia

    14 Maggio 2026
    Crediti: Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
    Salute

    La presidenza del Consiglio UE attiva il dispositivo di monitoraggio sull’Hantavirus

    14 Maggio 2026
    Malattie Rare, Parlamento UE, PANS e PANDAS
    Salute

    Varhelyi, Metsola e De Meo ammettono: “Sulle malattie rare l’UE può e deve fare di più”

    13 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Salute

    L’UE lancia l’Iniziativa per la resilienza sanitaria globale: parola chiave ‘cooperazione’

    13 Maggio 2026
    [foto: Clemente Marmorino/imagoeconomica]
    Cronaca

    Scuola, la Corte UE boccia l’Italia: “Il sistema di assunzioni del personale non docente viola il diritto europeo”

    13 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de Andrew Vsur Unsplash

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    di Giulia Torbidoni
    15 Maggio 2026

    Le osservazioni conclusive sull'Italia redatte dal Comitato contro la Tortura delle Nazioni Unite dipingono un quadro nazionale che desta "preoccupazione"....

    Scambio di informazioni della Delegazione per le relazioni con la Palestina (DPAL) con relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, Francesca Albanese, 2025. Crediti: Parlamento europeo

    I socialisti: “L’UE protegga i giudici della Corte penale da sanzioni straniere illegittime”

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    Dopo lo stop alle misure USA contro la relatrice ONU, Francesca Albanese, il gruppo chiede alla Commissione di attivare lo...

    Numero di attraversamenti irregolari da gennaio ad aprile 2026. Source: Frontex

    Crollati del 40 per cento gli ingressi irregolari nell’UE di persone migranti

    di Caterina Mazzantini
    15 Maggio 2026

    I dati di Frontex si riferiscono ai primi quattro mesi dell'anno e riportano una diminuzione sensibile di ingressi dall’Africa occidentale...

    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri ribadiscono il loro impegno a rispettare la Convenzione e la Corte europea dei diritti umani. Il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione