- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ministri Ue divisi sul ‘price cap’, nuova fumata nera a Bruxelles. La decisione slitta al Consiglio energia di lunedì

    Ministri Ue divisi sul ‘price cap’, nuova fumata nera a Bruxelles. La decisione slitta al Consiglio energia di lunedì

    Manca l'intesa sulla soglia di prezzo per attivare il meccanismo, i ministri Ue ci riprovano lunedì 19 dicembre al Consiglio ordinario dell'energia a Bruxelles senza scomodare i leader giovedì al Summit Ue

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    13 Dicembre 2022
    in Economia

    Bruxelles – Nuova fumata nera sul tetto al prezzo del gas al Consiglio straordinario dell’energia che si è svolto oggi (13 dicembre) a Bruxelles, il quinto sotto presidenza della Repubblica ceca alla guida dell’Ue. Dopo otto ore di negoziati, i ministri europei dell’energia lasciano Bruxelles senza aver trovato un’intesa sul ‘price cap’, il meccanismo di correzione del mercato proposto dalla Commissione europea lo scorso 22 novembre.

    Posizioni più vicine sull’impianto del meccanismo ma non abbastanza da trovare la quadra politica sulle cifre per attivare il ‘cap’. E la decisione slitta al prossimo Consiglio Ue ordinario dell’energia in programma lunedì 19 dicembre. Insieme all’accordo politico sul ‘price cap’, slitta a lunedì prossimo anche il via libera formale dei ministri sul regolamento di emergenza sull’accelerazione dei permessi alle rinnovabili e sugli acquisti congiunti di gas, che i ministri hanno scelto di legare in una ‘logica a pacchetto’ all’accordo sul cap.

    https://twitter.com/EU2022_CZ/status/1602736084244275200?s=20&t=Rft4CTRIgrTsljJ8WrTmww

    Il nodo che resta da sciogliere “è la soglia di prezzo”, ha sintetizzato il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in un breve punto stampa al termine del Consiglio. Ha riferito che i ministri hanno “stabilizzato un testo sul meccanismo” di correzione del mercato anche se “certamente ci sono ancora punti che vanno definiti e andranno definiti alla riunione del Consiglio Energia di lunedì 19 dicembre”.

    Gilberto Pichetto Fratin

    C’è dunque un’intesa di principio sull’impianto del price cap, ma ancora manca l’accordo sulle cifre per far scattare il tetto.
    Nelle otto ore di discussione, la presidenza ceca al Consiglio Ue ha messo sul tavolo un nuovo testo di compromesso in cui le cifre per far scattare il meccanismo sono racchiuse tra parentesi e vanno da 160 euro/MegaWattora a 220 euro/MWh, a indicare la fascia di prezzo per attivare il tetto entro la quale si sta muovendo il negoziato. Per far scattare il tetto, la soglia di prezzo dovrebbe rimanere più elevata della cifra che dovrà essere stabilita per un periodo di tempo tra 3 e 5 giorni e quando la differenza con i prezzi globali del gas naturale liquefatto (GNL) è sopra 35 euro per lo stesso numero di giorni.

    La Commissione europea ha proposto lo scorso 22 novembre un tetto al prezzo del gas scambiato sul mercato olandese – il TTF di Amsterdam – scatterebbe di fronte a due condizioni contemporaneamente: quando i prezzi raggiungono i 275 euro per MegaWattora per due settimane e quando i prezzi sono superiori di oltre 58 euro per MWh rispetto a quelli del gas naturale liquefatto (GNL) sul mercato globale. Perché troppo alto o perché troppo basso, la proposta di Bruxelles non piace alla maggior parte degli Stati membri. L’Italia guida un gruppo di una decina di Paesi, tra cui la Grecia, il Belgio, la Polonia, che chiede un limite di prezzo più stretto e in parte dinamico, mentre Germania e Paesi Bassi spingono per un tetto più alto, temendo che il meccanismo possa mettere a repentaglio le forniture all’Europa, alla ricerca di fornitori alternativi a Mosca per riempire di nuovo le riserve di gas nella stagione 2023.

    La presidenza di Praga sta cercando una soglia di compromesso che possa mettere d’accordo tutti anche se non è semplice. L’accordo è vicino”, secondo il ministro dell’Industria e del commercio della Repubblica Ceca, Jozef Sikela, che ha presieduto la riunione, avvertendo però che ancora non è il momento per festeggiare un’intesa. Sul price cap sul gas ci sono stati alcuni “progressi” ma “ci sono ancora punti di vista diversi”, ha commentato anche la commissaria Ue all’Energia, Kadri Simson, al termine del Consiglio. La commissaria ha riferito che servirà “altro tempo” per arrivare a un’intesa a Ventisette. “La presidenza ceca lavorerà a un compromesso per raggiungere il più ampio sostegno del maggior numero degli Stati membri entro Natale”, ha evidenziato. Per ora non ci sono indicazioni sul fatto che la questione sarà formalmente discussa anche dai capi di stato e governo al Vertice Ue in programma giovedì a Bruxelles, anche se informalmente è inevitabile che il tema sarà presente nel confronto tra i leader Ue. La proposta della Commissione Ue è un regolamento del Consiglio e fa leva sull’articolo 122 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea: può essere approvato senza passaggio parlamentare a maggioranza qualificata dagli Stati membri, quindi quando il 55% degli Stati membri vota a favore e gli Stati membri che appoggiano la proposta rappresentano almeno il 65 per cento della popolazione totale dell’UE. La presidenza di Praga ha sempre chiarito di voler cercare il più ampio consenso possibile sulla proposta senza arrivare a ‘contare i numeri’ e quindi senza arrivare ad approvare il cap a maggioranza qualificata o, peggio, a rimettere la questione all’unanimità del Vertice Ue.

    Tags: gastetto al prezzo del gasunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Viktor Orban Ungheria
    Politica

    Intesa tra gli ambasciatori Ue per congelare 6,3 miliardi di euro dai fondi della politica di coesione per l’Ungheria

    13 Dicembre 2022
    michel
    Politica

    Dal sostegno all’Ucraina alla crisi dei prezzi, Michel richiama i leader all’unità in vista del Vertice Ue

    13 Dicembre 2022
    Economia

    Il ‘cap’ della discordia divide l’Europa, i Ventisette cercano l’accordo al Consiglio Energia ma la strada è in salita

    12 Dicembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione