- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Vince la linea italiana e spagnola: la Corte Ue annulla due concorsi che limitano la scelta della seconda lingua alle sole lingue francese, inglese o tedesca

    Vince la linea italiana e spagnola: la Corte Ue annulla due concorsi che limitano la scelta della seconda lingua alle sole lingue francese, inglese o tedesca

    "Non è stato dimostrato che tale limitazione fosse giustificata dall’interesse del servizio a che le persone neoassunte siano immediatamente operative"

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Febbraio 2023
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nei concorsi per i funzionari dell’Unione europea la “seconda lingua” non può essere solo quella inglese, tedesca o francese. Perché non vi è alcuna utilità dimostrata. Lo ha deciso oggi la Corte di Giustizia dell’Unione, respingendo un ricorso della Commissione europea che contestava due analoghe decisioni prese dal Tribunale in una sua sentenza del 2020 su contestazioni avanzate da Italia e Spagna.

    I concorsi Epso (l’ufficio dell’Unione che si occupa delle assunzioni) bocciati riguardavano la costituzione di elenchi di riserva di amministratori nel settore dell’audit;  la costituzione di elenchi di riserva di amministratori incaricati di funzioni di investigatori e di capi di gruppi di investigatori nei settori delle spese dell’Unione, della lotta alla corruzione, delle dogane e del commercio,
    del tabacco o delle merci contraffatte.

    I bandi Epso precisavano che i candidati dovevano soddisfare determinati requisiti relativi a conoscenze linguistiche specifiche: un livello minimo C1 in una delle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea (lingua 1), nonché un livello minimo B2 nella lingua francese, inglese o tedesca (lingua 2), qualificate come le principali lingue di lavoro delle istituzioni dell’Unione. Nei loro ricorsi, l’Italia e la Spagna hanno contestato la legittimità di due parti del regime linguistico istituito dai bandi di concorso controversi, con cui viene limitata alle sole lingue francese, inglese o tedesca la scelta, da un lato, della seconda lingua del concorso e, dall’altro, della lingua di comunicazione tra i candidati e l’Epso.

    Accogliendo le doglianze dell’Italia e della Spagna, il Tribunale ha rilevato che la limitazione alle sole lingue francese, inglese e tedesca della scelta della seconda lingua costituisce, in sostanza, una disparità di trattamento fondata sulla lingua. Esso ha altresì statuito che tale disparità non era oggettivamente giustificata dalla principale ragione addotta a motivo nei bandi di concorso, ossia la necessità che gli amministratori assunti siano “immediatamente operativi”.

    Con le sue sentenze la Corte respinge le impugnazioni della Commissione, confermando così le decisioni del Tribunale statuendo che l’ampio potere discrezionale di cui dispongono le istituzioni per quanto riguarda l’organizzazione dei loro servizi incontra dei limiti, sicché, in caso di limitazione del regime linguistico di una procedura di selezione ad un numero ristretto di lingue ufficiali dell’Unione, l’istituzione interessata deve dimostrare che tale limitazione è oggettivamente giustificata dall’interesse del servizio, che essa è “idonea a soddisfare reali esigenze ed è proporzionata a queste ultime, e che essa si basa su criteri chiari, oggettivi e prevedibili”.

    Secondo la Corte, il Tribunale ha correttamente verificato se la Commissione avesse dimostrato che la limitazione della scelta della seconda lingua dei candidati alle sole lingue francese, inglese o tedesca era oggettivamente giustificata e proporzionata all’obiettivo di assumere amministratori immediatamente operativi ed ha giustamente concluso che la risposta doveva essere negativa. È corretta la statuizione del Tribunale secondo cui “la Commissione non era riuscita a dimostrare che la conoscenza soddisfacente delle lingue suddette fosse indispensabile per raggiungere quest’ultimo obiettivo. In particolare, il Tribunale ha rilevato, giustamente, che la conoscenza delle lingue francese e tedesca non fosse maggiormente giustificata della conoscenza di un’altra lingua dell’Unione“.

    La Corte conferma, segnatamente, che gli elementi di prova relativi alla prassi interna della Commissione in materia linguistica hanno come unico obiettivo di definire le lingue necessarie allo svolgimento delle diverse procedure decisionali di tale istituzione, ma non giustificano la limitazione in questione alla luce delle specificità funzionali dei posti da coprire contemplati dai bandi di concorso. Tali elementi “non permettono di inferire da ciò che esista un nesso necessario tra tali procedure e le funzioni che i vincitori dei concorsi potranno essere chiamati ad esercitare”, né che tutte e tre le lingue qualificate come “lingue procedurali siano effettivamente utilizzate dai servizi della Commissione, della Corte dei conti e dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf) nel loro lavoro quotidiano“.

    Infine, la Corte constata che il Tribunale non ha snaturato gli elementi di prova presentati dalla Commissione, come il regolamento interno di tale istituzione, né ha commesso alcun errore di diritto o alcuna violazione del suo obbligo di motivazione nel suo ragionamento. 

    Tags: Concorsi UEEpsolingue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    lingue minoritarie
    ADV

    Perché è ora il momento in cui imparare le lingue conviene (e serve)

    28 Ottobre 2021
    Cronaca

    Concorsi per funzionari UE, la Corte dei Conti europea: “I criteri non soddisfano più le esigenze”

    29 Ottobre 2020
    Ivo Andric
    Editoriali

    Würstel e mandolini

    7 Aprile 2020
    Cronaca

    Concorsi UE: Non si può escludere l’italiano (e nemmeno altre lingue)

    26 Marzo 2019
    Editoriali

    Istruzione: il futuro della coesione europea nella ‘cultura delle lingue’

    7 Novembre 2018
    Cronaca

    Le lingue, queste sconosciute. Italiani per lo più monoglotti e agli ultimi posti per conoscenza

    26 Settembre 2018

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione