- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » INTERVISTA Salini (Ppe): “Strategia Ue sul Green Deal ascolti esigenze dei cittadini, non della Commissione”

    INTERVISTA Salini (Ppe): “Strategia Ue sul Green Deal ascolti esigenze dei cittadini, non della Commissione”

    L'intervista all'eurodeputato di Forza Italia, relatore sul regolamento per gli imballaggi

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    11 Maggio 2023
    in Politica
    Salini

    EP Plenary session - Shipments of waste

    Bruxelles – Taglio all’uso dei pesticidi e conservazione degli ecosistemi. Il Partito popolare europeo, gruppo maggioritario all’Europarlamento per numero di seggi, è al centro di polemiche a Bruxelles dopo aver attaccato alcune iniziative legislative chiave sul fronte agricolo del Green Deal, ovvero la proposta di dimezzare l’uso di pesticidi previsto dalla strategia ‘Farm to Fork’ e di ripristinare un quinto degli habitat danneggiati in tutta l’Europa entro il 2030 attraverso la Legge per la conservazione della natura. “Come Partito popolare europeo (Ppe) sappiamo bene quello che facciamo e le nostre proposte sono supportate da elementi scientificamente molto rilevanti. E’ la Commissione europea che deve dimostrare di fare più verifiche sui dati” delle iniziative legislative “che propone, ad esempio sul regolamento sugli imballaggi il tema del ‘riuso’ è totalmente sprovvisto di valutazione d’impatto o come buona parte del pacchetto sul clima ‘Fit for 55’ nella parte che riguarda l’agricoltura”, ha spiegato in una intervista a Eunews l’eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, membro del Ppe.

    Il gruppo chiede “di fare in modo che la strategia della Commissione europea sia modulata non sulle esigenze della Commissione europea ma sulle esigenze degli europei”, dice l’eurodeputato. “Se i target tolgono cibo, quei target vanno modificati. Se si confonde l’idea della sostenibilità con l’immagine di un ambiente che non consente ai cittadini di avere ciò di cui hanno bisogno, vanno modificati. Lavoriamo per migliorare la consapevolezza che non ci sarebbe agricoltura senza agricoltori, per avere un’agricoltura all’altezza dei cittadini la prima preoccupazione che devono avere le istituzioni è quella di consentire agli agricoltori di fare il loro mestiere e ultimamente la Commissione non ha mostrato di essere particolarmente consapevole di sapere quali sono queste esigenze”, conclude.

    Salini è relatore per il Ppe relatore per il Partito Popolare Europeo sul nuovo regolamento imballaggi proposto dalla Commissione europea. “Abbiamo lavorato per proporre emendamenti molto stringenti, ora si è chiusa questa fase e entreremo nel vivo dell’iter con l’avvio dei negoziati”, racconta. Si è chiuso ieri (10 maggio) il periodo di tempo per presentare gli emendamenti in commissione per l’ambiente (Envi), dove lo scorso 4 maggio la relatrice della posizione per il Parlamento, Frederique Ries (Renew), ha presentato la sua proposta di relazione. Salini ricorda che sulla base delle precedenti direttive “che avevano costruito delle condizioni per cui i Paesi Ue raggiungessero livelli estremamente avanzati nel settore del riciclo, tutta la materia del packaging è stata affrontata da Paesi come l’Italia con grande propensione innovativa”.

    La nuova proposta di regolamento è stata presentata a novembre dalla Commissione europea per modificare la direttiva attualmente in vigore sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggi (risalente al 1994, ma già modificata nel 2018), con l’obiettivo per gli Stati membri di ridurre i rifiuti di imballaggio pro capite del 5% entro il 2030 e del 15% entro il 2040 rispetto ai livelli del 2018. Nella relazione presentata da Ries, si propongono obiettivi specifici per la riduzione dei rifiuti degli imballaggi di plastica (10% entro il 2030, 15% entro il 2035 e 20% entro il 2040), restrizioni all’immissione sul mercato di buste di plastica ultraleggere e poi ancora un obiettivo di raccolta differenziata del 90% per il 2029 per tutti i tipi di imballaggi coperti dalla proposta legislativa e non più solo per le bottiglie di plastica per bevande.

    Per l’europarlamentare la scelta della Commissione di passare dalla forma giuridica di direttiva a regolamento è già negativa. Significa “introdurre uno strumento immediatamente esecutivo che non lascia spazio a nessun tipo di adattamento da parte dei Paesi membri”. Dal momento che l’Ue si è resa conto “che non tutti i Paesi hanno accettato la sfida del riciclo, alcuni l’hanno vissuta con lentezza, altri come l’Italia arriveranno con 6-7 anni di anticipo al raggiungimento dell’obiettivo”. Ma nei fatti, non essendoci armonizzazione, “la Commissione ha proposto di introdurre un livello intermedio tra i migliori e i peggiori” in termini di riciclo “e di attestarsi su quel livello, introducendo la novità della sostituzione dello schema del riciclo con quella di riuso in alcuni settori per evitare di avere rifiuti aggiuntivi”. Per l’eurodeputato è “tutto un gran miscuglio di tentativi che sono accomunati dal difetto di non aver guardato le buone pratiche dei migliori Paesi, per far sì che tutti quanti sul riciclo raggiungessero risultati migliori. Ci opponiamo alla formula perché sul riciclo l’Italia ha costruito un modello estremamente riproducibile”.

    Tags: Massimiliano Salini

    Ti potrebbe piacere anche

    Georgia Proteste Russia
    Politica Estera

    Bruxelles avverte la Georgia sull’allineamento alle sanzioni internazionali sul transito aereo dalla Russia

    11 Maggio 2023
    greenwashing
    Economia

    Stretta contro greenwashing e obsolescenza programmata, Parlamento Ue pronto ai negoziati con gli Stati

    11 Maggio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione