- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Parigi e Berlino più vicine a sbloccare l’impasse sulla riforma del mercato elettrico Ue. Macron ‘vede’ l’accordo entro ottobre

    Parigi e Berlino più vicine a sbloccare l’impasse sulla riforma del mercato elettrico Ue. Macron ‘vede’ l’accordo entro ottobre

    La due giorni di vertice ad Amburgo tra il presidente francese e il cancelliere tedesco Olaf Scholz spiana la strada a un compromesso politico sul nuovo mercato elettrico al Consiglio Ue Energia in programma il 17 ottobre a Lussemburgo

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Ottobre 2023
    in Economia
    mercato elettrico

    Bruxelles – Un compromesso tra Francia e Germania sul nuovo assetto del mercato elettrico dell’Ue è possibile. Dopo mesi di stallo a Bruxelles, è un incontro di alto livello ad Amburgo, in Germania, tra il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz ad aver, potenzialmente, sbloccato un accordo politico sulla riforma del mercato elettrico dell’Ue che dovrebbe essere formalmente finalizzato a Lussemburgo martedì 17 ottobre al Consiglio Ue dell’Energia.

    Parigi e Berlino “hanno modelli energetici diversi, il che è un’opportunità perché possono essere complementari. Dobbiamo finalizzare la discussione” sul nuovo assetto del mercato elettrico dell’Ue, ha ammesso Macron in conferenza stampa al fianco di Scholz, al termine della due giorni di lavoro ad Amburgo con le rispettive squadre di governo. Il titolare dell’Eliseo si è detto fiducioso di poter trovare un accordo entro la fine del mese sulla riforma, proposta dalla Commissione europea lo scorso 14 marzo come uno dei pilastri normativi del Piano industriale per il Green Deal. La riforma è in stallo al Consiglio Ue da mesi (l’Europarlamento ha adottato a settembre la sua posizione per avviare il negoziato con gli Stati membri, possibilmente entro fine 2023) e la causa principale è proprio la divergenza di idee tra Parigi e Berlino.

    “Viste le discussioni che abbiamo avuto, i prossimi giorni e le prossime settimane ci permetteranno di finalizzare un accordo solido per noi e per l’Europa”, ha assicurato Macron. Scholz ha parlato di “discussioni intense e costruttive” tra i due governi, che dovrebbero consentire di “sviluppare risposte comuni”. “Vogliamo lavorare insieme per garantire che l’Europa mantenga la sua sovranità in questo settore e che il sistema energetico europeo possa garantire la crescita e prezzi bassi dell’elettricità”, ha aggiunto, senza sbilanciarsi.

    Il nodo della discordia riguarda il ruolo del nucleare. Come richiamato da Macron in conferenza stampa, per puntare alla neutralità carbonica la Francia ha scelto un modello improntato prevalentemente sulle centrali nucleari; Berlino, abbandonando l’atomo, ha scelto diversamente di incanalare gli investimenti per neutralità principalmente sulle energie rinnovabili. E sempre più spesso ormai le discussioni tra i Ventisette governi in materia di politica energetica sono ‘polarizzate’ tra pro-nucleare e pro-rinnovabili, tra Francia e Germania. Con l’asse Parigi-Berlino bloccato, però, l’Unione europea avanza più lentamente.

    La ministra spagnola per la transizione, Teresa Ribera, con il commissario europeo per l’Azione per il clima, Wopke Hoekstra

    Nello specifico della riforma del mercato elettrico, la Francia – sostenuta da vari Paesi dell’Est – difende i contratti a prezzo fisso per tutte le centrali elettriche, compreso il nucleare. Berlino teme che la riforma crei così un vantaggio competitivo sproporzionato per la Francia, consentendole di produrre elettricità nucleare a un prezzo fisso. La presidenza spagnola alla guida dell’Ue ha finora mantenuto le discussioni a livello principalmente tecnico, tra rappresentanti permanenti al Coreper, ma vista l’impossibilità di trovare un compromesso, Madrid ha deciso di spostare i colloqui sul piano politico la prossima settimana. A confermarlo ieri anche la ministra spagnola della transizione Teresa Ribera, che presiederà la riunione. “Stiamo lavorando per raggiungere un accordo sulla riforma del mercato elettrico dell’Ue, vogliamo arrivare a una posizione comune il prossimo martedì al Consiglio Ue Energia che si terrà a Lussemburgo”, ha confermato in conferenza stampa a Madrid, in Spagna, insieme al neo commissario europeo per l’Azione per il clima, Wopke Hoekstra. “Francia e Germania hanno un diverso mix energetico, ma vogliamo avere una decisione concordata. Non vogliamo avere vincitori o vinti. Vogliamo avere un interesse comune”, ha ricordato Ribera. La presidenza Ue della Spagna sta continuando ad analizzare “diverse proposte che continueremo a discutere domani alla riunione del comitato dei rappresentanti permanenti presso l’Ue e nei prossimi giorni, prima di martedì, avremo l’opportunità di preparare meglio la discussione, che sarà molto ricca e impegnativa, ma siamo convinti che arriveremo a un risultato positivo”, ha concluso.

    Tags: Emmanuel Macronenergiafranciagermaniamercato elettricoolaf scholz

    Ti potrebbe piacere anche

    ENVI ITRE TRAN AGRI - Hearing of Maroš SEFCOVIC, Executive Vice-President of the European Commission in charge of the European Green Deal, Interinstitutional Relations and Foresight
    Economia

    Bruxelles prepara il dialogo con l’industria sul Green Deal. A Strasburgo Šefčovič annuncia “a breve” il primo sull’idrogeno

    3 Ottobre 2023
    progetti interesse comune
    Economia

    L’Eurocamera pronta al negoziato con gli Stati sul nuovo mercato elettrico. Simson incalza: “Accordo entro l’anno”

    14 Settembre 2023
    riforma mercato Ue
    Economia

    Nessun accordo tra gli Stati sul nuovo assetto del mercato elettrico Ue. La riforma è sul tavolo della presidenza di Spagna

    3 Luglio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione