- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “L’immigrazione è necessaria per sostenere il sistema economico europeo”

    “L’immigrazione è necessaria per sostenere il sistema economico europeo”

    Uno studio del Centre for european reform (Cer) sostiene che incentivare gli arrivi dai Paesi extra europei è necessario per salvaguardare il sistema previdenziale e superare la carenza di manodopera

    Matteo Pedrazzoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/Matteo__Pedra" target="_blank">Matteo__Pedra</a> di Matteo Pedrazzoli Matteo__Pedra
    9 Maggio 2024
    in Politica
    immigrazione

    Bruxelles – Maggiore immigrazione per garantire un futuro prospero all’Ue. Il Centre for european reform (Cer), un think tank specializzato sull’integrazione europea, ha pubblicato uno studio secondo cui l’immigrazione dai Paesi extra-Ue sarà necessaria per garantire il livello dei servizi e il funzionamento del sistema previdenziale europeo. Attraverso la teoria complottista della sostituzione etnica, i partiti della destra radicale stanno cercando di frenare l’ingresso di persone migranti nell’Unione. Questa credenza, sostiene la ricerca, oltre a non essere supportata da alcuna evidenza scientifica spinge per l’applicazione di politiche a migrazione Zero, che secondo il Cer, risulteranno nocive.

    La mobilità interna all’Ue ha permesso lo sviluppo dell’Unione stessa. I Paesi del nord-ovest hanno attirato le persone che migravano all’interno dell’Europa: così chi andava in Germania o in Belgio aiutava lo Stato in cui arrivava sostenendone sia la fiscalità che la crescita economica. Allo stesso tempo, attraverso le rimesse, le persone migranti mandavano a casa del denaro che aiutava il Paese di provenienza a crescere e svilupparsi. Inizialmente gli Stati di emigrazione erano quelli del sud come Italia, Spagna e Grecia ma poi, soprattutto dopo l’allargamento del 2004, sono diventati quelli ex-sovietici dell’Est.

    La mobilità interna è però crollata con il passare del tempo. Le rimesse e il processo d’integrazione economica hanno portato un aumento dei salari nei vari Paesi d’emigrazione europei, finendo così per disincentivare la mobilità dei lavoratori. L’invecchiamento della popolazione europea con il conseguente aumento di pressione sul sistema previdenziale impone agli Stati delle scelte difficili: aumentare l’età per la pensione o ridurre le cifre degli assegni. Una possibile via d’uscita, secondo il Cer, sarebbe offerta dall’emigrazione extra-Ue. L’accesso nell’Unione di giovani lavoratori, oltre a sostenere la crescita economica, offrirebbe un importante contributo al sistema previdenziale.

    In quest’ottica l’immigrazione dovrebbe rappresentare una risorsa anche per l’Italia (lo Stato Ue con l’età media più elevata). A queste conclusioni è giunto anche il CeSpi, Centro studi di politica internazionale, con il report Mentor2. Un altro aspetto portato alla luce dal think tank italiano è l’importanza del contesto in cui la persona migrante inizia a lavorare. Più l’impresa è cosmopolita ed aperta agli scambi culturali più ci sono possibilità di un integrazione migliore.

    L’attuale situazione economica, con la carenza di manodopera, sta già incidendo nella gestione del sistema migratorio. Nel report del Cer si evidenzia come “I datori di lavoro cercano sempre più lavoratori provenienti da paesi extraeuropei per coprire i posti vacanti”, ma non solo, secondo il think tank nel prossimo futuro “la scelta tra omogeneità etnica e prosperità è destinata a diventare ancor più complicata”.

    Tags: Centre for European ReformCespiimmigrazione

    Ti potrebbe piacere anche

    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 26 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Israele, migranti, bilancio e rete idrica: von der Leyen chiede responsabilità agli Stati

    16 Settembre 2026
    CEUTA
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    il sindaco di Ceuta, Juan Jesús Vivas, al Parlamento europeo. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ceuta, l’appello del sindaco: “Vogliamo un’Europa più presente nelle nostre frontiere”

    8 Settembre 2026
    IKEA - Vlaams Belang - Corte
    Cronaca

    La Corte UE boccia l’uso del marchio IKEA da parte del partito di destra belga Vlaams Belang

    8 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cellulare con schermo aperto su Booking. Crediti: appshunter.io via Unsplash

    La Commissione europea avvia un’indagine su Booking, sospetti su truffe e annunci sponsorizzati

    di Iolanda Cuomo
    21 Ottobre 2026

    La replica dell'azienda: "La sicurezza, la fiducia e la protezione dei dati personali sono priorità assolute"

    Da sinistra a destra l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, il presidente della Finlandia, Alexander Stubb,il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy e il primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Store, al Vertice di Oslo. Crediti: Imagoeconomica

    Al tavolo tra Zelensky e Witkoff anche l’UE: “Importante esserci, abbiamo portato il nostro messaggio”

    di Iolanda Cuomo
    21 Ottobre 2026

    Il presidente dell'Ucraina ha discusso di una proposta di pace con l'inviato speciale di Donald Trump. La portavoce della Commissione...

    L'eurodeputato PD Giuseppe Lupo. 21 Ottobre 2026. Source: European Union 2026 - Source : EP

    Bilancio UE 2027, il Parlamento respinge un miliardo di tagli. Lupo (PD): “Rafforzato capitoli importanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Ottobre 2026

    Il capodelegazione Zingaretti inserisce il voto nel dibattito più ambio sul Quadro finanziario 2028-2034 e critica i tagli proposti dalla...

    L'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, rieletto vicepresidente del gruppo PPE al Parlamento europeo. 21 Ottobre 2026. Source: European Union 2026 - EP

    UE, Salini (FI) rieletto vicepresidente del PPE al Parlamento europeo

    di Redazione eunewsit
    21 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, è stato rieletto vicepresidente del gruppo del Partito popolare europeo (PPE). "La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione