- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il governo olandese ha informato l’Ue di volersi sganciare dal Patto sulla migrazione e l’Asilo

    Il governo olandese ha informato l’Ue di volersi sganciare dal Patto sulla migrazione e l’Asilo

    La ministra per la Migrazione e l'Asilo, Marjolein Faber, ha informato la Commissione europea che i Paesi Bassi chiederanno un opt-out sulle politiche migratorie "in caso di modifica dei Trattati", garantendo nel frattempo l'implementazione del Patto approvato a giugno dai 27. La risposta da Bruxelles: "Non prevediamo cambiamenti"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    18 Settembre 2024
    in Politica
    olanda

    Netherlands' Prime Minister Dick Schoof (C) and Netherlands' deputy Prime Ministers (From L) Mona Keijzer, Sophie Hermans, Fleur Agema and Eddy van Hijum (Remko de Waal / ANP / AFP) / Netherlands OUT

    Bruxelles – Il nuovo governo olandese, trainato dall’estrema destra del Partito per la libertà (Pvv), alza i toni sull’immigrazione. Con una lettera alla Commissione europea, la ministra per l’Asilo Marjolein Faber ha informato Bruxelles che, “in caso di modifica dei Trattati”, l’Olanda “chiederà un opt-out dall’acquis europeo in materia di asilo e migrazione”. In sostanza, chiederà un’esenzione dalle norme previste dal Patto Ue sulla migrazione e l’Asilo.

    “Questo governo mira a ridurre drasticamente il volume dell’immigrazione nei Paesi Bassi, al fine di continuare ad adempiere ai nostri doveri costituzionali – fornire alloggi pubblici, assistenza sanitaria e istruzione”, ha esordito Faber nella lettera. Per ottenerlo, Amsterdam è pronta a chiedere una deroga alle regole Ue, con tanti saluti alla ‘responsabilità e alla solidarietà’ comuni su cui si fonda la nuova politica dei 27 in materia di migrazione e asilo.

    Ha subito esultato Geert Wilders, leader del Pvv – di cui per altro fa parte anche la ministra responsabile per la migrazione e l’asilo: “Faber fa la storia e informa la Commissione Europea sulla volontà degli olandesi di rinunciare all’immigrazione!”, ha scritto in un post su X. Ma al di là del chiarissimo messaggio politico, con cui la coalizione guidata dal primo ministro Dick Schoof dimostra ai propri elettori la fermezza promessa contro gli immigrati, l’eventualità di un opt-out resta lontanissima.

    Altrettanto chiara è infatti la risposta arrivata da Bruxelles, affidata alla portavoce della Commissione europea, Anitta Hipper: “Non ci aspettiamo alcun cambiamento nell’immediato delle norme comunitarie in materia di asilo e migrazione, che continueranno a essere vincolanti per i Paesi Bassi”. Per innescare una modifica dei Trattati, la procedura di revisione ordinaria prevede una serie di passaggi istituzionali, la convocazione di una convenzione composta da rappresentanti dei parlamenti nazionali, dei capi di Stato o di governo degli Stati membri, del Parlamento e della Commissione, infine la convocazione di una conferenza di rappresentanti dei governi degli Stati membri dell’Unione, con l’obiettivo di adottare di comune accordo le modifiche ai trattati. All’unanimità.

    Attualmente, sono soltanto tre gli Stati membri che beneficiano di deroghe ai doveri previsti dai trattati. La Danimarca per quanto riguarda le missioni di difesa e la cooperazione su sicurezza e giustizia, l’Irlanda su Schengen e in materia penale e giudiziaria, la Polonia sull’applicazione vincolante della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

    Il processo è gravoso e di una certa lunghezza, di cui è evidentemente consapevole anche lo stesso governo olandese, che nella lettera alla commissaria Ue per gli Affari interni, Ylva Johansson, precisa: “Finché i Paesi Bassi non avranno tale opt-out, consideriamo la rapida attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo essenziale per aumentare il controllo europeo sulla migrazione e limitare l’afflusso di migranti nei Paesi Bassi. Continueremo quindi a dare priorità all’attuazione del Patto”.

    Faber schrijft geschiedenis en informeert de Europese Commissie over de Nederlandse wens om te komen tot een opt-out voor migratie! https://t.co/aOVTrJJq1I

    — Geert Wilders (@geertwilderspvv) September 18, 2024

    Tags: commissione europeaolandapatto migrazione e asilo

    Ti potrebbe piacere anche

    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Cecilia Strada al Parlamento europeo
    Politica

    INTERVISTA / Regolamento sui rimpatri, Cecilia Strada (PD): “L’UE legalizza deportazioni e violazioni dei diritti”

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione