- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Fitto promette all’Eurocamera puntualità sulle scadenze del Pnrr: “No a pagamenti dopo il 2026”

    Fitto promette all’Eurocamera puntualità sulle scadenze del Pnrr: “No a pagamenti dopo il 2026”

    Nelle risposte scritte alle domande degli eurodeputati in vista dell'audizione in commissione Regi del prossimo 12 novembre, il vicepresidente designato della Commissione europea sottolinea la propria "vocazione europeista" e assicura "impegno assoluto" per l'uguaglianza di genere

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    23 Ottobre 2024
    in Politica
    raffaele fitto audizioni

    Raffaele Fitto (Photo by JOHN THYS / POOL / AFP)

    Bruxelles – Una batteria serrata di 13 domande, a cui Raffaele Fitto – come tutti gli altri vicepresidenti esecutivi e commissari semplici designati – ha risposto per iscritto, spiegando per filo e per segno alle commissioni parlamentari interessate come intenderà svolgere il proprio incarico. Quella del commissario italiano sarà una delle audizioni più tese, il prossimo 12 novembre, perché all’ala progressista dell’Eurocamera non è andata giù l’inclusione di un membro di Fratelli d’Italia nel board del prossimo esecutivo Ue. Per passare indenne lo scrutinio della commissione per lo Sviluppo regionale (Regi), Fitto mette in chiaro due punti: il suo attaccamento ai valori europeisti e l’impegno a garantire la messa a terra dei Pnrr negli Stati membri entro il 2026, senza sconti.

    Nel breve excursus degli incarichi politici ricoperti finora, il fedelissimo meloniano non nomina mai l’appartenenza a Fratelli d’Italia, ma a prova della sua vocazione europeista cita la militanza nella Democrazia Cristiana, partito “di cui ha sempre condiviso i valori”. E assicura l’impegno “assoluto” per l’uguaglianza di genere “a partire dal mio Gabinetto”, ma che sia incastonata “nella politica di coesione e in tutte le altre aree del portafoglio”.

    È la sua esperienza come ministro responsabile dell’attuazione del Pnrr italiano, “il più grande in Europa per dimensioni”, a testimoniare che ha le carte in regola per l’incarico affidatogli da von der Leyen. “Se sarò confermato, intendo sfruttare questa esperienza lavorando insieme al commissario per l’economia e la produttività (Valdis Dombrovskis, ndr) per realizzare le riforme e gli investimenti concordati stabiliti nel Piano di ripresa e resilienza degli Stati membri, entro la scadenza di spesa del 2026“, spiega Fitto.

    Sul rispetto degli impegni presi dalle cancellerie europee, il vicepresidente designato assicura che – nel caso in cui alcuni governo fossero in difficoltà – lavorerà con gli Stati membri per “modificare i loro piani e garantire che i fondi siano concentrati su investimenti alternativi altrettanto ambiziosi che possano essere completati entro la durata dello strumento”. Se questo non bastasse ed “alcune delle ultime tappe od obiettivi saranno ancora considerate non soddisfatte”, Fitto promette il pugno duro: “La corrispondente erogazione non verrà effettuata“, ha messo in chiaro agli eurodeputati.

    Nei buoni propositi del ministro italiano, c’è anche la volontà di “porre maggiormente l’accento sulle misure preventive” necessarie per arginare il rischio di catastrofi naturali, aumentando la flessibilità dei fondi della politica di coesione e facendo sì che ogni investimento “sia in grado di resistere agli impatti climatici”. Fitto include nelle “priorità” della politica di coesione il superamento delle disparità regionali, assicurando l’impegno a “garantire che i cittadini abbiano l’effettivo diritto di rimanere nel luogo che chiamano casa e che possano restare nelle loro comunità migliorando l’accesso ai servizi pubblici e alle attività private, ai posti di lavoro di qualità, all’istruzione e alle competenze, alla salute, ai trasporti e alla connettività digitale”. Perché questo diritto venga garantito, il vicepresidente designato lavorerà “a stretto contatto con le autorità locali e regionali per rafforzare le loro capacità amministrative per una gestione efficace dei fondi”.

    Gli eurodeputati hanno chiesto a Fitto alcune garanzie sulla gestione dei fondi di Coesione in rapporto al rispetto dello Stato di diritto. “Il Regolamento sulla condizionalità dello stato di diritto si applica a tutti i fondi dell’Ue, inclusa la politica di coesione. Sono pienamente impegnato a rispettare questi principi”, è la risposta del candidato, che si appoggia poi alle linee guida politiche di von der Leyen, che vogliono un bilancio a lungo termine che “investa nel rispetto dello stato di diritto” che preveda “tutele per continuare a garantirne il rispetto”.

    Tags: audizioni commissaricoesionecommissione europeaPNRRraphael fitto

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    iran
    Politica Estera

    Nuova ondata di proteste (e di repressione) in Iran. L’UE con i manifestanti

    9 Gennaio 2026
    [foto: Chris Light/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    L’UE non prende posizione neppure sul sequestro delle navi ombra della Russia da parte USA

    8 Gennaio 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Antonio Tajani

    Groenlandia, Tajani predica fermezza e dialogo con Trump: “UE e USA hanno interessi comuni”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    19 Gennaio 2026

    Il vicepremier continua a credere nel rapporto con Washington: "Nessuno può fare a meno dell'altro". E auspica una trattativa sul...

    Saint martin de la porte - cantiere della Tav Torino-Lione [foto: IPA agency]

    Per la Corte dei conti UE è ‘no Tav’: la Torino-Lione è sempre più costosa e sempre più in ritardo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Gennaio 2026

    La relazione speciale dei revisori di Lussemburgo sulle grandi opere registra le criticità su un'infrastruttura che l'UE considera strategica. Costi...

    Bazooka

    Cos’è il bazooka finanziario, lo strumento (mai usato) per sanzionare gli Stati Uniti

    di Enrico Pascarella
    19 Gennaio 2026

    Lo strumento anti-coercizione può essere attivato da uno Stato membro: la Commissione propone le misure e il Consiglio le approva....

    Borse europee nel panico per le nuove minacce di Trump all’UE

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    19 Gennaio 2026

    Indici europei in forte perdita, i settori più colpiti automotive, lusso e tecnologia

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione