- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 12 Dicembre 2025
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » De Guindos: “Imprevedibilità durerà anni, integrazione finanziaria diventa urgente”

    De Guindos: “Imprevedibilità durerà anni, integrazione finanziaria diventa urgente”

    Il vicepresidente della Bce: "E' il momento delle riforme strutturali. Completare mercato unico, unione bancaria e mercati dei capitali". Per l'Italia ancora un invito a ratificare la riforma del Mes

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Giugno 2025
    in Economia
    Il vicepresidente della Banca centrale europea, Luis De Guindos [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]

    Il vicepresidente della Banca centrale europea, Luis De Guindos [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]

    Bruxelles – Guardando al futuro “è probabile che l’inaffidabilità e l’imprevedibilità persisteranno per gli anni a venire, rendendo l’incertezza una caratteristica distintiva che non sarà superata in tempi brevi“. Il vicepresidente della Banca centrale europea, Luis De Guindos, non ci gira troppo attorno: l’Ue è di fronte a sfide epocali, e la risposta passa per “più Europa e integrazione finanziaria”. Sceglie la conferenza congiunta annuale della Commissione europea e della Banca centrale europea sull’integrazione finanziaria europea per rilanciare una volta di più un’agenda di riforme carica di azioni mai portate a compimento.

    “Dobbiamo fare progressi su tutti i fronti“, incalza il numero due della Bce. “Il recente cambiamento radicale nella politica economica degli Stati Uniti e nel sistema multilaterale basato sulle regole”, dice in riferimento alle politiche del presidente Usa Donald Trump, deve essere “l‘occasione per rafforzare il progetto europeo poiché il suo futuro dipende da noi e solo da noi”. E’ qui che il progetto di più Europa arriva a tradursi con integrazione finanziaria.

    Calviño: “Un nuovo ordine mondiale si sta formando, non guardare al passato”

    In primo luogo, rileva De Guindos, “un vero mercato unico per i beni e i servizi all’interno dell’Ue rimane sfuggente, ostacolato da barriere persistenti e da norme nazionali divergenti”. Poi, “l’unione bancaria rimane incompleta”, e infine “i mercati dei capitali dell’Ue rimangono frammentati”. Ciò premesso, “dobbiamo cogliere l’attimo e compiere progressi su questi tre fronti per rafforzare l’Unione economica e monetaria e promuovere la crescita”. Il momento è questo: “Con l’inflazione intorno al nostro obiettivo del 2 per cento, le riforme strutturali e la politica di bilancio orientata alla crescita diventano cruciali per promuovere la produttività e la competitività nell’Ue”.

    Nel processo di completamento dell’unione bancaria, pesano almeno due fattori. Innanzitutto, continua De Guindos, “l’assicurazione dei depositi rimane a livello nazionale”. Una sottolineatura che suona da frustrazione per un accordo mai trovato sull’Edis, lo schema europea di garanzia sui depositi.  Questo rende “impossibile” la separazione tra rischi bancari e debiti sovrani. Non un problema di poco conto, per il vicepresidente della Bce, visto che “la posizione geografica di una banca influenza l’esito di un processo di risoluzione, in quanto non esiste un meccanismo di protezione comune”, aggiunge, in riferimento a quel backstop (strumento di protezione comune, appunto) che avrebbe dovuto essere creato con la riforma del Meccanismo europeo di stabilità bloccata dal veto dell’Italia che non ha ratificato il trattato del ‘nuovo Mes’.

    E’ questo, per il governo Meloni, l’ennesimo, nuovo, invito a rendere operativo quell’accordo politico raggiunto a fine gennaio 2021 anche col beneplacito tricolore (secondo governo Conte, ndr). “Completare l’unione bancaria e approfondire i mercati finanziari europei sono essenziali per promuovere e fidelizzare le aziende innovative, nonché per attrarre talenti e investimenti”, sottolinea De Guindos, che ribadisce: “L’appello per ‘più Europa’ risuona più forte che mai. Ciò deriva dal crescente rischio di un eccessivo affidamento sulle potenze non europee e dalla diminuzione dell’importanza di un singolo paese sulla scena globale“.  Tradotto: basta fare affidamento sugli Stati Uniti. “Abbiamo bisogno di dare priorità al progetto europeo sugli interessi nazionali. Abbiamo bisogno di progressi decisivi su tutti e tre i fronti”.

    Tags: Banca Centrale europeabcecommerciodaziLuis de Guindosmercato dei capitalimercato unicomesriformeunione bancaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, in commissione Affari economici [Bruxelles, 28 aprile 2025]
    Difesa e Sicurezza

    La Bce rilancia l’Europa della difesa comune: “Spendere insieme con iniziative Ue”

    28 Aprile 2025
    Ci sono anche i punti interrogativi circa le relazioni con gli Stati Uniti a incidere sulle prospettive di crescita dell'Ue e della sua eurozona [foto: imagoeconomica]
    Economia

    De Guindos: “Più dell’alta inflazione ora preoccupa la bassa crescita”

    15 Gennaio 2025
    Mother and baby Moscow [foto: Wikimedia Commons]
    Economia

    De Guindos: “Sull’Eurozona pesa il calo demografico, aumentare la partecipazione al lavoro”

    14 Febbraio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Dal primo luglio dazi di 3 euro sui pacchi sotto i 150 euro in arrivo dai Paesi extra-UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Dicembre 2025

    Le decisione finale presa dall'Ecofin. Esulta Šefčovič: "La misura per i piccoli pacchi in arrivo nell'UE è importante per garantire...

    Parlamento Ue

    Pezzi di maggioranza con l’opposizione e viceversa, l’ultima plenaria del 2025 a geometrie variabili

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Dicembre 2025

    Difesa, sostenibilità, commercio: il Parlamento UE riunito a Strasburgo per gli ultimi lavori d'Aula dell'anno si presenta con tante coalizioni...

    Nel 2025 gli arrivi di persone migranti dal Mediterraneo centrale sono calati dell’1 per cento

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Dicembre 2025

    Frontex rileva un calo generale del 25 per cento degli ingressi irregolari in UE, ma pesa la cronica instabilità libica:...

    Von der Leyen durante l'intervista concessa a POLITICO. (Immagine tratta da un video diffuso da POLITICO)

    Von der Leyen: “Noi europei dobbiamo guardare a noi stessi ed essere orgogliosi”

    di Redazione eunewsit
    12 Dicembre 2025

    La presidente della Commissione risponde a Donald Trump in un'intervista a POLITICO: "Decidere chi sarà il leader di un Paese...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione