- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, a Strasburgo vince la linea dura: socialisti e verdi restano in minoranza

    Migranti, a Strasburgo vince la linea dura: socialisti e verdi restano in minoranza

    Non è più solo la destra a volere regole più restrittive. Partendo dai patrioti fino ai liberali di Renew, gli eurodeputati si schierano per una maggiore fermezza anche a discapito del diritto umano

    Enrico Pascarella di Enrico Pascarella
    21 Gennaio 2026
    in Politica
    Soccorso di migranti in mare. "Nessun intento polemico con la Francia", assicura il ministro degli Esteri

    Bruxelles – Il nuovo corso europeo sulla politica dei migranti si fa sempre più duro. Il dibattito d’attualità tenuto nell’aula di Strasburgo mostra, fazione per fazione, quali sono i punti di vista politici sulle nuove regole in campo migratorio. Il risultato in sintesi è che la maggioranza “Giorgia” (quella che parte dal centro-destra dei popolari fino alla destra estrema dei patrioti) sosterrà il pugno duro. Non ci potranno fare molto socialisti e verdi che hanno cercato di proporre una visione più “umana” del fenomeno.

    La preoccupazione della sinistra

    Per l’arco parlamentare di sinistra la cosa più preoccupante è il disinteresse generale intorno alla violazione dei diritti umani. “Dobbiamo ridurre la pressione migratoria, ma senza superare i limiti del rispetto dei diritti umani” ha specificato la socialista Ana Mendes. In ogni caso, la politica delle porte aperte pare essere definitivamente finita. Anche chi una volta sosteneva una linea più morbida ora si accoda alla narrazione orientata a destra.

    Esulta la Commissione

    A prendere la parola per prima, per raccontare il lavoro fatto, è la vicepresidente della Commissione Henna Virkkunen: “Si è voltato l’angolo sulla politica migratoria. Gli ingressi illegali sono diminuiti del 26 per cento, il livello più basso dal 2021, frutto del cambiamento di politica dell’Unione”. Le nuove regole approvate dal Consiglio Europeo a dicembre mettono nero su bianco una lista di paesi di origine sicuri da cui non accettare (quasi) mai richiedenti asilo.

    I rimpatri

    Nonostante una certa contentezza tra popolari, conservatori e patrioti, secondo le forze di destra le nuove regole devono affrontare con più serietà il tema dei rimpatri. Anche Virkkunen ricorda che “solo un migrante entrato irregolarmente su cinque viene poi rimpatriato”. Per migliorare questa media la patriota Marika Ehlers propone soluzioni particolari: “Se vogliamo migliorare la nostra politica di rimpatri, dobbiamo avere più possibilità di trattenimento in patria dei migranti entrati in Europa illegalmente e fare maggiore pressione sui paesi terzi per rispettare gli obblighi internazionali che hanno stipulato”.

    Sul tema si accende il dibattito. I partiti di destra vorrebbe che gli accordi commerciali con i paesi d’origine vengano sospesi o modulati in base alla disponibilità di quest’ultimi di riaccogliere in patria i loro cittadini.

    In minoranza, tra gli unici ad opporsi a questo approccio, è il gruppo The Left. Damien Carême della France Insoumise sostiene che “condizionare aiuti e commercio con i paesi terzi è una grave violazione dei diritti umani”. I diritti umani sono il faro anche per i Verdi. L’eurodeputato Erik Marquardt ricorda agli ascoltatori che “non possiamo continuare a dire che vogliamo un mondo dominato dalle regole se poi alle nostre frontiere continuano gli abusi ai migranti”.

    La posizione ambigua dei socialisti

    L’appello è però una preghiera nel deserto. Anche i più moderati, come i centristi di Renew, non sono poi così lontani dalle istanze anti-migrazione della destra dura e pura. L’ultimo gruppo sostanzioso capace di mediare sul tema della migrazione è quello dei socialisti. “Non possiamo limitarci a una narrazione noi contro di loro” cerca di dire la portoghese Mendes (S&D), mostrandosi contraria ai centri per migranti considerati “illegali”. In linea generale però il gruppo pare pronto a sostenere regolamenti che parlino di “lotta al traffico degli esseri umani”, giro di parole spesso utilizzato per giustificare una battaglia senza limiti alla migrazione.

    Tags: diritto d'asilomigrazionemigrazione illegalepaesi sicuri

    Ti potrebbe piacere anche

    Migrazione frontiere pushback
    Cronaca

    Continua il calo delle domande d’asilo in UE, ad ottobre -28 per cento rispetto al 2024

    15 Gennaio 2026
    mauritania migranti
    Cronaca

    Nel 2025 gli ingressi irregolari nell’UE sono diminuiti del 26 per cento. Ma non dal Mediterraneo

    15 Gennaio 2026
    Consiglio d'Europa
    Diritti

    Diritti in calo e migranti sotto attacco: il monito all’Italia del Consiglio d’Europa

    13 Gennaio 2026
    Giorgia Meloni
    Politica

    L’Europa di Meloni: pragmatismo, confini chiusi e retromarce verdi

    9 Gennaio 2026
    [foto: Zxc/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Sul contrasto alla droga l’UE si distanzia dagli USA: “Aumentiamo la cooperazione con gli Stati del sud America”

    7 Gennaio 2026
    Da sinistra a destra: Marine Le Pen (Francia), Pedro Sanchez (Spagna), Alice Weidel (Germania), Giorgia Meloni (Italia)
    Politica

    Europa 2027: Meloni, Le Pen e gli altri: il possibile assalto della destra a Bruxelles

    22 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Politica estera

    Difesa e politica estera, l’Eurocamera si compatta contro le minacce USA

    di Enrico Pascarella
    21 Gennaio 2026

    In Unione si torna a parlare di articolo 42.7 dei trattati: "Se uno Stato membro dell’UE subisce un’aggressione, gli altri...

    [foto: imagoeconomica via IA]

    ‘Bazooka’ commerciale, ci siamo. Il Parlamento europeo potrebbe richiederne l’attivazione contro le minacce USA

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    21 Gennaio 2026

    Il presidente della commissione per il Commercio internazionale, Bernd Lange, formalizza lo stop all'implementazione dell'accordo sui dazi e annuncia: "Mi...

    Soccorso di migranti in mare. "Nessun intento polemico con la Francia", assicura il ministro degli Esteri

    Migranti, a Strasburgo vince la linea dura: socialisti e verdi restano in minoranza

    di Enrico Pascarella
    21 Gennaio 2026

    Non è più solo la destra a volere regole più restrittive. Partendo dai patrioti fino ai liberali di Renew, gli...

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, al Wold Economic Forum [Davos, 21 gennaio 2026]

    Davos, è ‘Trump-show’: “Europei stupidi, nessuno sarebbe niente senza di noi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Gennaio 2026

    Il presidente degli Stati Uniti detta legge al mondo e lo insulta. "Dalla Nato non abbiamo ottenuto nulla, l'UE va...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione