- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 18 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » In Italia si studia per poi fare altro, nell’UE solo la metà dei giovani trova il lavoro giusto

    In Italia si studia per poi fare altro, nell’UE solo la metà dei giovani trova il lavoro giusto

    Eurostat certifica come appena il 56,4 per cento dei giovani con istruzione medio-alta riesca a trovare un lavoro attinente alla propria formazione. Il Belpaese ultimo con un tasso del 41,6 per cento

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    18 Febbraio 2026
    in Economia
    [foto: Flautomagico25/Wikimedia Commons. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Laurea_di_Clelia.JPG]

    [foto: Flautomagico25/Wikimedia Commons. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Laurea_di_Clelia.JPG]

    Bruxelles – Studiare giurisprudenza per poi ritrovarsi a fare il carrozziere, sapere a menadito come funziona un motore, ma anziché il meccanico si fa il consulente marketing. O ancora, formazione in diritto internazionale e poi guadagnare di call-center. Scenari diversi ma non ipotetici. Al contrario, nell’Unione Europea il problema di trovare un lavoro attinente e rispondente al proprio percorso formativo e di studi affligge praticamente un giovane su due. Alla fine del 2024 ‘solo’ il 56,4 per cento di uomini e donne di età compresa tra 15 e 34 anni ha dichiarato di lavorare nell’ambito delle proprie competenze, secondo i dati diffusi da Eurostat.

    La situazione fotografata dall’istituto di statistica europeo riguarda praticamente tutti: diplomati, laureati, diplomati senza laurea, ma con corsi di abilitazione pos-liceo. Si tratta, dunque, di forza lavoro con un livello di istruzione medio-alto, di cui nell’UE non si riesce a fare tesoro. Una situazione tipica e caratteristica soprattutto dell’Italia, ultimo Paese dell’UE per capacità di impiego e di utilizzo delle giovani leve per le loro conoscenze. Nello Stivale appena il 41,6 per cento degli over 15 e under 35 sostiene di aver trovato un impiego che ben corrisponde a ciò per cui hanno studiato. È questo il tasso peggiore di tutta l’UE, con un margine di scarto anche piuttosto sensibile rispetto alla Slovacchia, penultima in questa speciale classifica con un tasso del 46,2 per cento.

    Colpa del sistema Italia e delle sue scuole o di ciò che si studia? Eurostat evidenzia come il percorso accademico e formativo sembri giocare un ruolo per quello che poi avviene in termini di inserimento nel mercato del lavoro. Se si guarda a studi fatti e lavoro ottenuto, “la corrispondenza migliore è stata riscontrata nel settore della salute e del welfare“, dove l’80,6 per cento di coloro che hanno un livello di istruzione elevato lavorava in un ambito strettamente correlato al proprio percorso di studi. Le corrispondenze migliori si sono poi riscontrate nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (77 per cento) e nell’istruzione (73,6 per cento). Al contrario, il 52,2 per cento dei giovani con un livello di istruzione elevato laureati in discipline umanistiche ha avuto difficoltà a trovare un lavoro pertinente, seguito da coloro che lavorano nelle scienze sociali, nel giornalismo e nell’informazione (59,1 per cento) e nei servizi (59,3 per cento).

    Tags: dati eurostateurostatformazionegiovaniitalialavorooccupazione

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto d'archivio
    Economia

    Direttiva tirocini, l’Eurocamera si prepara al braccio di ferro con i governi. Per Zingaretti è una “tappa storica”

    23 Settembre 2025
    Giovani
    Cronaca

    I giovani europei vanno via di casa a 26 anni. Italia in ritardo, indipendenti a 30

    23 Settembre 2025
    tirocini
    Economia

    Condizioni migliori per i tirocini? Le Pmi tirano il freno: “Costano troppo”

    22 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese, Emmanuel Macron, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. Fonte: Consiglio UE

    Macron è il leader più amato in UE, segue Meloni che convince da liberali ad estrema destra, i dati di Polling Europe Euroscope

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Febbraio 2026

    Rientrano nel sondaggio della società di ricerca nata dalla collaborazione tra SWG e OpinionWay, anche i vertici delle istituzioni europee:...

    La Bulgaria torna alle urne: elezioni parlamentari anticipate il prossimo 19 aprile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    18 Febbraio 2026

    La presidente della Repubblica Ilijana Jotova ha annunciato oggi la data delle nuove elezioni parlamentari anticipate, alla luce delle dimissioni...

    paralimpiadi

    La Commissione UE boicotta l’apertura delle paralimpiadi: “No a russi e bielorussi in gara sotto la propria bandiera”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    18 Febbraio 2026

    Il commissario UE per lo Sport Glenn Micalleff non prenderà parte alla cerimonia, prevista per il 6 marzo all'Arena di...

    Benjamin Netanyahu davanti ad un cantiere per la costruzione di un insediamento in Cisgiordania, nel 2017

    Unione europea, Lega araba e 85 Paesi ONU condannano “l’espansione illegale” di Israele in Cisgiordania

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    18 Febbraio 2026

    “Tali decisioni sono contrarie agli obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale e devono essere immediatamente revocate”, recita la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione