Bruxelles – Secondo i dati diffusi da Eurostat, nel primo trimestre del 2026 la quota di reddito che le famiglie dell’area euro mettono da parte resta invariata al 14,3 per cento, lo stesso livello registrato nel quarto trimestre del 2025. La stabilità del tasso di risparmio si spiega con un andamento parallelo di consumi e reddito disponibile lordo, cresciuti rispettivamente dello 0,8 per cento e dello 0,7 per cento rispetto al trimestre precedente.
Sul fronte delle imprese, la quota di profitto nell’area euro è invece diminuita, scendendo al 38,6 per cento.
I dati fotografano un equilibrio sostanzialmente stabile per i bilanci familiari, a fronte di una redditività aziendale in flessione.
Articolo composto con l’assistenza della IA.

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