- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 8 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    Il Mediterraneo orientale e quello centrale restano le principali porte d’ingresso verso l’Europa, concentrando insieme oltre il 60 per cento degli attraversamenti irregolari

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026
    in Cronaca, Diritti
    Frontex - ingressi irregolari - UE

    Fonte: Frontex

    Bruxelles – L’entrata in vigore del nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l’Asilo ha coinciso con un deciso calo degli ingressi irregolari nell’Unione europea: nei primi sei mesi del 2026 gli attraversamenti illegali delle frontiere esterne sono diminuiti del 37 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025, fermandosi a poco più di 49 mila casi. È quanto emerge dall’ultima analisi di Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, che attribuisce il risultato sia all’applicazione delle nuove regole europee sia al rafforzamento della cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei flussi migratori.

    Il Patto sulla Migrazione e l’Asilo, approvato definitivamente nel 2024 ed entrato in vigore quest’anno, introduce un sistema comune per la gestione della migrazione nell’Unione europea, con l’obiettivo di “rendere più rapide ed efficaci le procedure di asilo, rafforzare i controlli alle frontiere esterne, migliorare la condivisione delle responsabilità tra gli Stati membri e intensificare la collaborazione con i Paesi terzi per contrastare le partenze irregolari e il traffico di esseri umani”, si legge nel testo del Patto.

    Proprio su questi aspetti si concentra oggi il lavoro di Frontex. Secondo il direttore esecutivo Hans Leijtens, “la diminuzione delle partenze è il risultato della cooperazione costruita con i partner regionali”, pur ricordando che “dietro ogni numero c’è una persona” e che le tragedie in mare continuano a rappresentare una grave emergenza umanitaria.

     

     

    L’analisi evidenzia che il Mediterraneo orientale e quello centrale restano le principali porte d’ingresso verso l’Europa, concentrando insieme oltre il 60 per cento degli attraversamenti irregolari. La rotta del Mediterraneo orientale ha registrato oltre 16.600 ingressi, in calo del 20 per cento, con il corridoio tra la Libia e Creta che rimane il più utilizzato. Nel Mediterraneo centrale gli arrivi sono stati circa 14.300, meno della metà rispetto all’anno precedente, con la Libia ancora principale punto di partenza e cittadini di Bangladesh, Somalia e Sudan tra le nazionalità più rappresentate.

    In controtendenza il Mediterraneo occidentale, unica grande rotta a registrare un incremento: circa 7.900 attraversamenti, pari a un aumento del 17 per cento, trainato soprattutto dalle partenze dall’Algeria e da un progressivo spostamento delle reti di trafficanti verso questo itinerario dopo l’inasprimento dei controlli in Marocco e sulle altre rotte africane. Il calo più marcato è stato invece osservato sulla rotta dell’Africa occidentale, dove gli ingressi sono diminuiti del 67 per cento grazie alle “misure preventive adottate da Mauritania, Senegal e Gambia in collaborazione con Spagna e Unione europea”.

    Nonostante il netto ridimensionamento dei flussi, Frontex sottolinea che la pressione migratoria “non può considerarsi superata”. L’Organizzazione internazionale per le migrazioni stima che nel solo 2026 quasi 1.300 persone abbiano perso la vita nel Mediterraneo durante il tentativo di raggiungere l’Europa. Inoltre, l’evoluzione della situazione in Medio Oriente continua a essere osservata con attenzione: sebbene il cessate il fuoco raggiunto a giugno lasci uno spiraglio di apertura alla speranza di una graduale stabilizzazione della regione, gli effetti del conflitto e delle sue conseguenze economiche potrebbero continuare ad alimentare nuove pressioni migratorie nei prossimi mesi.

    Tags: controllo frontiereFrontexfrontiereingressi irregolarimigrantipatto migrazione e asiloue

    Ti potrebbe piacere anche

    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Cronaca

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    6 Luglio 2026
    Europol
    Cronaca

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    6 Luglio 2026
    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS
    Diritti

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    12 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Il Patto per la migrazione e l’asilo entra in vigore, ma “nessun Paese UE è pronto”

    10 Giugno 2026
    Il consiglio Affari interni, mentre discute di immigrazione [Lussemburgo, 4 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica

    L’UE celebra il patto di immigrazione e asilo con una riunione speciale il 12 giugno

    5 Giugno 2026
    GOMMONE MIGRANTI PROFUGHI MAR MEDITERRANEO MIGRAZIONE FENOMENO MIGRATORIO ROCHIEDENTI ASILO MEDICI SENZA FRONTIERE SOCCORSO SOCCORSI MSF ONG Imago economica
    Diritti

    Nell’UE calano le domande d’asilo, ma sale il numero di chi aspetta una risposta

    18 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    7 Agosto 2026

    La cifra è in aumento del 2,4% rispetto ai 127,1 miliardi del 2024 e del 60,5% rispetto al 2015. Presenti...

    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Agosto 2026

    Il governo spagnolo aveva dato all'Italia tempo fino alla fine di domenica 9 agosto per ritirare i controlli temporanei reintrodotti...

    ferragosto,

    La Newsletter quotidiana di Eunews va in vacanza

    di Redazione eunewsit
    7 Agosto 2026

    Tornerà all'inizio di settembre

    Visita dell'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, ottobre 2025. Crediti: Commissione europea

    Guerra in Ucraina, l’UE sanziona cinque individui vicini al complesso militare russo

    di Iolanda Cuomo
    7 Agosto 2026

    Bruxelles -  "In risposta alla recente serie di attacchi aerei russi, l’UE ha adottato oggi un nuovo elenco di sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione