Bruxelles – Gli Stati membri salvino almeno le risorse per la difesa e lo spazio. Nel dibattito in corso sul prossimo bilancio pluriennale (MFF 2028-2034) caratterizzato dalla voglia dei governi nazionali di tagliare praticamente tutti i contributi per il funzionamento dell’Unione, irrompe una richiesta che sa di supplica: salvare almeno un capitolo di spesa, quello oggi sentito come più urgente.
La prima ad avanzare il suggerimento politico è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. A Parigi per il summit internazionale sullo spazio ricorda che nella proposta di bilancio comune da circa duemila miliardi “abbiamo proposto uno stanziamento di 131 miliardi di euro per la difesa, la sicurezza e lo spazio“, ovverosia “una cifra cinque volte superiore ai fondi attualmente disponibili”. Per von der leyen “dobbiamo mantenere alta l’ambizione e portare a termine questo obiettivo, perché le tecnologie che finanziamo oggi determineranno la nostra competitività di domani”.
È un invito chiaro, ma comunque non esplicito quanto quello del commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, che dallo stesso palco, a distanza di poche ore, si rivolge direttamente ai capi di Stato e di governo: “Esorto gli Stati membri a sostenere la nostra proposta di bilancio: la nostra sicurezza dipende da questo“.
Kubilius prova a giocare la sua partita su due tavoli, comunque collegati tra loro: da una parte la Russia e dall’altra il completamento del mercato unico. Insiste sulla minaccia posta dal Cremlino, e la dimostrazione pratica del conflitto russo-ucraino ancora in corso che “la guerra sul terreno dipende dalla spazio”. C’è dunque un aspetto di difesa dalle minacce immediate e future che rilancia l’esigenza di un nuovo modo di concepire le politiche spaziali: “Abbiamo sistemi nazionali, che però sono lenti e frammentati”. Una situazione, questa, a cui la Commissione europea intende porre rimedio con la comunicazione per uno scudo spaziale che verrà presentata “presto”, assicura Kubilius.
Il vero nodo da sciogliere, la vera questione che non può essere ignorata, però, è che “servono soldi per lo spazio“. Kubilius lo scandisce in modo netto. La richiesta di tenere fuori dal ragionamenti sui tagli di bilancio i 131 miliardi di euro per il capitolo difesa deriva da questo.
![Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, al summit internazionale sullo spazio [Parigi, 10 settembre 2026. Foto: Geoffroy Van der Hasselt/CE - Service audiovisuel, European Union]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/space-summit-26-750x375.jpg)








![Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, al summit internazionale sullo spazio [Parigi, 10 settembre 2026. Foto: Geoffroy Van der Hasselt/CE - Service audiovisuel, European Union]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/space-summit-26-120x86.jpg)
