- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Solo il 40% dei giovani disoccupati italiani è disposto ad emigrare per lavorare

    Solo il 40% dei giovani disoccupati italiani è disposto ad emigrare per lavorare

    In Europa la media è del 50% mentre solo il 30% dei Portoghesi non lo farebbe. In generale più è alto il livello di istruzione più si è propensi a lasciare la propria città

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    27 Marzo 2018
    in Economia

    Bruxelles – Si è vero, trovare un lavoro è importante, ma abbastanza da lasciare la propria terra e le proprie radici, non per tutto almeno. È un generazione profondamente spaccata quella degli europei tra i 20 e i 34 anni che emerge dagli ultimi dati pubblicati da Eurostat. Secondo l’Ufficio statistico europeo soltanto il 50% dei disoccupati di questa età sarebbe pronto a trasferirsi all’estero per cercare un lavoro. Una percentuale che sale se guardiamo al nostro Paese dove i giovani non sembrano tanto disposti a lasciare la città di origine per lavorare: il 60% di loro non avrebbe nessuna intenzione di emigrare. Ci sono paesi in Europa dove i giovani sono ancora più reclutanti a lasciare casa. Più dei due terzi dei disoccupati tra i 20 e i 34 anni non sono pronti a trasferirsi a Malta (73%), Paesi Bassi (69%) e Cipro (68%). Non ci penserebbero due volte invece in Portogallo (meno del 30% non è dispoto a emigrare), Svezia (33%), Spagna (36% e Belgio (38%)

    Del 50% dei ragazzi europei disoccupati che hanno dichiarato che non abbandonerebbero mai la terra natia, soltanto il 21% è disposto a trasferirsi in un’altra regione del proprio Paese se si presentasse un’offerta di impiego.  In generale si evince dall’analisi che in tutta Europa i giovani disoccupati con un alto livello di istruzione sono più propensi a spostarsi per lavoro (il 23% è pronto a trasferirsi nello stesso paese e il 16% è pronto a trasferirsi all’interno dell’Ue), mentre dei giovani disoccupati con un livello di istruzione medio, il 20% è disponibile a cambiare città ma senza uscire dai confini nazionali e l’11% è pronto a vivere in un altro Stato membro. Per quanto riguarda i giovani disoccupati con un basso livello di istruzione,  il 21% è pronto a cambiare regione, mentre solo il 10% sarebbe propenso a varcare per sempre i confini nazionali.

    Il 90% degli occupati di età compresa tra i 20 e i 34 anni nell’Unione europea non si sono trasferiti per il lavoro che svolgono attualmente. La quota più alta è stata registrata in Italia (98%), la più bassa in Irlanda (60%). Le percentuali più alte di coloro che si sono trasferiti all’interno del Paese per lavoro riguardano l’ Irlanda (26%), la Francia (16%), la Finlandia (14%) e la Svezia (13%). I giovani che per motivi aziendali hanno cambiato Paese membro rappresentano soltanto l’1% dei ragazzi occupati, mentre coloro che per questa ragione sono rimasti nel proprio territorio ma hanno cambiato città rappresentano l’8%.

    Per ogni Stato Membro, in media la mobilità lavorativa interna aumenta tra i giovani occupati con un livello di istruzione superiore (il 13% si è trasferito) rispetto a persone con un’istruzione media (6%) e a quelle con un basso livello di istruzione (4%).  Eppure, le differenze educative non sono così significative per i giovani occupati che si sono trasferiti all’interno dell’Ue: il 2% di quelli con alti livello di istruzione e il 2% di quelli con istruzione inferiore hanno cambiato Stato membro per motivi di lavoro.  Non è una grande cifra, se si confronta con l’1%
    di giovani con un livello di istruzione medio che hanno fatto lo stesso.

    I Paesi Ue con più alte percentuali di giovani disoccupati disposti a cambiare il loro luogo di residenza all’interno dello stesso paese sono Romania e  Germania (entrambi 37%), a cui seguono Repubblica ceca e Irlanda (entrambi il 35%).  La percentuale di giovani europei che per il loro attuale lavoro sarebbero disponibili a trasferirsi in un altro Paese dell’Ue sono Estonia e Croazia (entrambi il 26%), seguiti dalla e Slovenia (25%). Ad abbandonare i territori europei sono più propensi i ragazzi svedesi, al 34%, seguita dagli spagnoli e dai finlandesi (28%) e  dai francesi (27%).

    Tags: disoccupazioneeuropaeurostatforza lavorofranciaimpiegoitaliaoccupazione

    Ti potrebbe piacere anche

    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]
    Politica

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    17 Aprile 2026
    Economia

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    16 Aprile 2026
    produzione industriale - fonte: Imago economica
    Industria e Mercati

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    15 Aprile 2026
    Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”

    15 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione