Bruxelles – “Le misure di sostegno non devono peggiorare il deficit“. Da Bruxelles la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, manda un chiaro messaggio valido per tutti e ancora di più per l’Italia, fresca di proroga del taglio delle accise sui carburanti fino all’1 maggio. Di fronte al caro -energia derivato dalla guerra in Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz le misure di sostegno a famiglie e imprese essere “mirate e temporanee”, insiste la presidente dell’esecutivo comunitario, per precisazioni tutt’altro che di circostanza.
Nelle parole di von der Leyen c’è un dato politico: il patto di stabilità non si cambia. Lo ribadisce anche oggi (13 aprile) al termine della riunione del collegio dei commissari tenuta per fare la valutazione dell’impatto del conflitto in Medio Oriente. Bruxelles dunque gela ancora una volta Giorgia Meloni e l’Italia, avvisati di tenere sotto controllo i conti e non esagerare con le misure di sostegno.
Dall’UE arrivano chiusure, e solo sponde di minore entità rispetto ai desiderata della maggioranza FdI-FI-Lega: “Questa settimana mi consulterò con gli Stati membri sulle regole per gli aiuti di Stato“, con l’obiettivo – spiega von der Leyen – di produrre proposte “in occasione del summit informale dei leader della prossima settimana”. E’ questo il massimo che si intende fare per rispondere al caro-energia, con il governo che dovrà accontentarsi e adeguarsi.
Tra le misure immediate di risposta al caro-energia von der Leyen inserisce “il coordinamento”, che implica il non agire in modo unilaterale e non concordato. “L’unità è la nostra forza”, ricorda. Assieme alla tenuta dei conti pubblici.
![La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/vdl-260413-750x375.png)








