- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Clima: in Consiglio europeo accordo, ma sul disaccordo

    Clima: in Consiglio europeo accordo, ma sul disaccordo

    La Polonia si tiene fuori, mentre il nucleare viene accettato nel mix energetico di chi lo usa. Battaglia tra Paesi dell'Est e Italia per accaparrarsi i soldi del Fondo per la transizione

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    13 Dicembre 2019
    in Politica
    Charles Michel

    Charles Michel

    Bruxelles – L’accordo c’è, ma per dire che in realtà non si è tutti d’accordo. La Polonia rompe il fronte UE per il clima e si chiama fuori, con l’approvazione dei partner, dall’intesa sulla neutralità climatica per il 2050, che accetta anche di continuare a sfruttare l’energia nucleare. E’ il primo Consiglio presieduto dal belga Charles Michel, campione del Paese dei compromessi, e compromesso è stato.

    Nella notte dunque i capi di stato e di governo del 27 (Boris Johnson non è venuto causa elezioni) trovano il compromesso: “Abbiamo raggiunto un’intesa sulla neutralità climatica entro il 2050”, ha annunciato Michel, ma già si stava diffondendo il non secondario dettaglio che la Polonia ha ottenuto di avere più tempo e che il nucleare è rientrato tra le energie “verdi”, accettato come elemento “del mix energetico” dei Paesi che lo usano.

    Le Conclusioni affermano che “il Consiglio europeo appoggia l’obiettivo per una neutralità climatica dell’Ue entro il 2050”, specificando che “in questa fase uno Stato membro non può impegnarsi ad attuare tale obiettivo per quanto lo riguarda; il Consiglio europeo tornerà sulla questione nel giugno 2020”. Dunque se ne riparlerà a metà del prossimo anno, dopo che a gennaio la Commissione avrà presentato la sua proposta per il “Fondo di transizione” che dovrà appunto finanziare il passaggio all’uso di energie sostenibili in particolare.

    “Abbiamo visto un grande sostegno da parte degli Stati membri – ha commentao la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen – e comprendo che la Polonia abbia bisogno di esaminare con più attenzione la nostra proposta per un fondo per la transizione equa che è sotto l’ombrello del fondo europeo degli investimenti e nei prossimi mesi ci saranno più dettagli nella roadmap”.

    “Per conseguire la neutralità climatica sarà tuttavia necessario superare ardue sfide”,  affermano le conclusioni fotografando la realtà. “Il Consiglio europeo prende atto della comunicazione della Commissione sul Green Deal europeo” e cercherà di trovare il modo di realizzarlo, ma, “riconosce la necessità di predisporre un quadro favorevole che vada a beneficio di tutti gli Stati membri e comprenda gli strumenti, incentivi, sostegno e investimenti adeguati per assicurare una transizione efficiente in termini di costi, giusta, socialmente equilibrata ed equa, tenendo conto delle diverse situazioni nazionali in termini di punti di partenza”.

    “Sono abbastanza soddisfatta – ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel -, non c’è stata una divisione dell’Europa, c’è solo uno Stato membro che ha bisogno di un po’ di tempo per mettere in opera questa politica, ma abbiamo una buona prospettiva di avere successo”.

    Tanti governi si stanno accapigliano per quei soldi, quelli dell’Est che producono a carbone a anche l’Italia di Giuseppe Conte, che annuncia “battaglia” per averne una fetta. “Ci batteremo per quei fondi”, ha assicurato il premier, aggiungendo che anche il risanamento dell’ex Ilva “rientra in questa logica”. Secondo Conte per realizzare il Green Deal “dobbiamo usare anche la leva finanziaria e lo stesso Just Transition Mechanism può essere uno strumento, perché c’è un impatto economico e sociale” nella transizione.

    Perché i soldi in ballo sono davvero tanti. “La transizione richiederà notevoli investimenti pubblici e privati. In tale contesto, il Consiglio europeo accoglie con favore e appoggia l’annuncio della BEI che intende sostenere investimenti, per un valore di 1.000 miliardi, a favore dell’azione per il clima e della sostenibilità ambientale nel periodo 2021-2030. Sottolinea – anticipano le conclusioni – che il prossimo QFP contribuirà in modo significativo all’azione per il clima”.

    “Le regioni e i settori maggiormente colpiti dalla transizione – questo il passaggio per convincere i ‘carboniferi’, e anche l’Italia – beneficeranno di un sostegno su misura a titolo dell’imminente meccanismo per una transizione giusta. Il Consiglio europeo si compiace dell’annuncio della Commissione europea, in base al quale le sue imminenti proposte punteranno a facilitare investimenti dal valore di 100 miliardi attraverso il meccanismo per una transizione giusta”.

    La resa, probabilmente inevitabile, sul nucleare, voluto da Francia , Repubblica Ceca e Ungheria prima di tutte è qui: Il Consiglio europeo “riconosce la necessità di garantire la sicurezza energetica e rispettare il diritto degli Stati membri di decidere in merito ai rispettivi mix energetici e di scegliere le tecnologie più appropriate. Alcuni Stati membri hanno dichiarato di ricorrere all’energia nucleare nell’ambito del loro mix energetico nazionale”.

    L’accenno al Quadro finanziario pluriennale resta vago perché, su questo punto, il Consiglio non ha fatto neanche un passo avanti. Le divisioni restano pesanti. “A seguito della presentazione, da parte della presidenza finlandese, dello schema di negoziato completo di cifre, il Consiglio europeo ha discusso le principali caratteristiche del nuovo quadro finanziario pluriennale. Il Consiglio europeo -affermano le conclusioni – invita il suo presidente a proseguire i negoziati al fine di raggiungere un accordo definitivo”.

    Tags: consiglio europeogreen dealnuclearequadro finanziario pluriennale

    Ti potrebbe piacere anche

    Agricoltori PAC socialisti e popolari
    Le Brevi

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    23 Ottobre 2026
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    22 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 21 ottobre 2026. Foto: Dati Bendo. Copyright: EC - Audiovisual Service,  
European Union , 2026]
    Energia

    Von der Leyen: “Paghiamo l’assenza di un’unione dell’energia, un piano per rilanciarla”

    21 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bambini online. Crediti: Vlad Deep via Unsplash

    L’appello di Bruxelles: “Evitare legislazioni frammentate nell’UE” sulla sicurezza dei minori online

    di Iolanda Cuomo
    23 Ottobre 2026

    Tra i Paesi che stanno adottando misure c'è la Grecia che ha adottato una legge che vieta l'accesso ai social...

    Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini [Bruxelles, 5 dicembre 2024. Foto: Emanuele Bonini per Eunews]

    Lega, dagli eurodeputati “pieno sostegno alla candidatura di Salvini”

    di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2026

    A Milano sabato e domenica al Congresso straordinario il segretario cerca la conferma di guida e linea politica

    Agricoltori PAC socialisti e popolari

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Ottobre 2026

    Bruxelles -  La riforma della Politica agricola comune (PAC) per il periodo 2028-2034 avvicina socialisti e popolari al Parlamento europeo,...

    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Ottobre 2026

    I governi trovano la posizione negoziale sulla proposta della Commissione per una maggiore competitività delle imprese. Ora si attende il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione