- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Donne, l’allarme del Consiglio d’Europa: in Italia troppe resistenze alla parità di genere

    Donne, l’allarme del Consiglio d’Europa: in Italia troppe resistenze alla parità di genere

    Uno studio condotto dal Consiglio d'Europa. Il paese è indietro nell'attuazione di politiche preventive contro la violenza, ma il cambiamento deve passare attraverso una vera e propria rivoluzione culturale

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    13 Gennaio 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – In Italia la parità di genere è ancora lontana. Il paese deve fare di più nella promozione dei diritti delle donne e per proteggerle dalle violenze. Lo dice il Consiglio d’Europa – l’organismo internazionale nato per promuovere democrazia e diritti umani che, lo ricordiamo, non è un organo dell’Unione europea – che oggi ha diffuso un rapporto sull’attuazione in Italia della Convenzione di Istanbul (firmata nel 2011) sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. Si tratta del primo studio sull’Italia realizzato dal GREVIO, il gruppo di esperti del Consiglio d’Europa che si occupa propriamente della violenza contro le donne, con focus su parità di genere, violenza sulle donne e supporto alle vittime di violenza.

    Il rapporto riconosce che in Italia sono stati compiuti progressi nella promozione dei diritti delle donne, ma che gli sforzi per migliorare e raggiungere l’uguaglianza di genere incontrano ancora diverse “resistenze” al raggiungimento effettivo della parità di genere. Le criticità, secondo i realizzatori del rapporto, riguardano la tendenza del paese a confondere e ridurre le politiche di uguaglianza di genere in termini di politiche “famigliari e di maternità”. L’altro aspetto approfondito dal Consiglio d’Europa riguarda le politiche perseguite dal governo italiano per contrastare la violenza contro le donne, a cui manca però un approccio organico e “preventivo” da parte delle istituzioni in termini di “sensibilizzazione, istruzione, formazione professionale”: in sostanza, il Consiglio d’Europa propone che il cambiamento passi attraverso una vera e propria rivoluzione nei modelli di comportamento (sessuali, sociali e soprattutto culturali) in cui, invece, ancora si registra una forte dipendenza dall’idea di inferiorità delle donne nella società.

    Passi avanti sono stati compiuti per quanto riguarda l’introduzione di misure per porre fine alla violenza di genere. Il gruppo “accoglie con favore” e menziona tra i progressi nella giusta direzione una serie di iniziative legislative approvate in Italia dal 2009 ad oggi per tamponare il problema della violenza di genere: dalla legislazione sullo stalking al dispiegamento di una vasta rete di servizi di supporto per le vittime di violenza. Ultimo in linea temporale, il via libera definitivo a luglio al cosiddetto disegno di legge ‘Codice Rosso’, che ha introdotto una serie di misure a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Per il GREVIO, il Codice Rosso è tra i provvedimenti che hanno contribuito “allo sviluppo di un solido quadro legislativo in linea con i requisiti della convenzione sui rimedi di diritto civile e penale per le vittime di violenza”. Ma occorre fare ancora di più.

    La relazione rileva una serie di lacune legislative e denuncia ancora la sostanziale disparità dei servizi di supporto alle vittime in tutto il paese, oltre che “una capacità limitata delle strutture esistenti di rispondere ai bisogni di tutte le vittime di ogni forma di violenza”. Non meno importante, mancano mezzi di ricorso civili efficaci a cui appellarsi quando le autorità statali non adottano per tempo le misure necessarie di prevenzione o di protezione nel quadro delle loro specifiche competenze. Il rapporto si sofferma anche sul diritto d’asilo, in cui il fallimento delle procedure di valutazione della “vulnerabilità” – che non  consente  quindi  di  individuare  correttamente  le  vittime che hanno diritto all’asilo – rischia di condurre all’espulsione o al rimpatrio forzato, anche violando l’obbligo di non respingimento.

    Tags: consiglio d'europadisuguaglianza di generegender gapuguaglianza di genere

    Ti potrebbe piacere anche

    Università - Eurostat
    Le Brevi

    L’UE si laurea sempre più al femminile, ma le scientifiche/tecnologiche restano maschili

    12 Agosto 2026
    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    31 Luglio 2026
    povertà - minorile - Consiglio d'Europa
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa lancia l’allarme: “In Italia un bambino su sette vive in povertà assoluta”

    23 Luglio 2026
    Soccorsi della nave Emergency a Lampedusa. Crediti Emergency via Imagoeconomica
    Diritti

    Lettera del Consiglio d’Europa a 5 Paesi sui ‘centri di rimpatrio’: “Più misure a tutela dei diritti umani”

    16 Luglio 2026
    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    15 Maggio 2026
    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in visita all'Aia il 16 dicembre 2025, e il segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset. A sinistra Tanja Fajon, allora vice premier slovena e ministra degli Esteri, e a destra Dick Schoof allora primo ministro olandese. Fonte: Imagoeconomia
    Politica Estera

    Ucraina, il Consiglio d’Europa accelera sul Tribunale speciale per il crimine di aggressione

    15 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione