- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Haftar lascia Mosca senza firmare l’accordo. La Germania conferma la conferenza di Berlino

    Haftar lascia Mosca senza firmare l’accordo. La Germania conferma la conferenza di Berlino

    Il generale chiedere altri due giorni di tempo. La tregua per ora regge e Conte dal Cairo non esclude l'invio di militari ma "solo in condizioni di sicurezza".

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    14 Gennaio 2020
    in Politica Estera

    Roma – Il generale Khalifa Haftar ha lasciato Mosca senza firmare l’intesa sulla tregua negoziata nella giornata di ieri, che era stata già siglata dal capo del governo libico nazionale Fayez al Serraj. Il comandante dell’esercito nazionale libico ieri aveva chiesto più tempo per accettare le richieste inserite nella bozza di accordo che prevedeva sette punti ma nella notte ha lasciato la capitale russa. Secondo alcune fonti avrebbe fatto scalo in Giordania prima di tornare a Bengasi  per approfondire con i suoi uomini i termini dell’intesa e proporre delle modifiche. Fonti del Cremlino hanno spiegato che il capo dell’esercito nazionale vuole firmare l’accordo ma ha chiesto altri due giorni di tempo.  I tempi della ripresa dei colloqui però

    La bozza di accordo rifiutata da Khalifa Haftar

    non sono stati comunicati.

    “Ora occorre unire gli sforzi e agire in un’unica direzione per spingere tutte le parti libiche a raggiungere accordi piuttosto che sistemare le cose militarmente”, ha commentato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, uno dei protagonisti principali del negoziato, aggiungendo che “gli sforzi per giungere a un risultato continueranno”.

    La decisione di Haftar di alzare il prezzo della trattativa ha messo subito in allarme le cancellerie internazionali impegnate nei preparativi della conferenza sulla stabilizzazione della Libia che dovrebbe svolgersi domenica a Berlino. Il punto è stato fatto questa mattina durante una telefonata tra Angela Merkel e Vladimir Putin.  Salvo altri imprevisti la convocazione per il 19 resterebbe confermata come ha assicurato il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte che dopo la missione ad Ankara e il colloquio con Erdogan, oggi è atterrato al Cairo per incontrare Al Sisi.  L’Egitto è tra i paesi sponsor dell’uomo forte della Cirenaica che non vuole rinunciare alle posizioni acquisite nell’avanzata verso Tripoli. 

    La tregua pur molto precaria per ora sembra reggere e secondo il premier italiano “l’importante è che ci sia un cessate il fuoco sostanziale e si possa indirizzare tutto questo verso una direzione politica”. Rispondendo ai giornalisti su un possibile impegno militare per monitorare la tregua, Conte ha detto che  “ne parleremo a Berlino: se ci saranno le premesse e riusciremo a dare un indirizzo politico a questa crisi libica, l’Italia e’ sicuramente disponibile a farlo ma dobbiamo creare tutte le premesse di sicurezza. Non manderemo uno solo dei nostri ragazzi
    se non in condizioni di sicurezza”.

    Da Bruxelles intanto il presidente del Comitato Economico e Sociale (CESE) Luca Jahier fa un’appello a nome della sua istituzione ritenendo “che vi sia un urgente bisogno di soluzioni che favoriscano la calma e la pacificazione per tutti i conflitti e le situazioni sensibili in tutto il mondo e in particolare in Medio Oriente e Libia. Chiediamo una riduzione della spirale di violenza” . Secondo Jahier “l’Unione europea deve parlare con una sola voce su tutti gli aspetti della politica estera, dato che molte crisi che si verificano nelle immediate vicinanze dell’UE, compresa la migrazione e la crisi dei rifugiati, sono correlate”.  Come “per i negoziati sulla Brexit – aggiunge Jahier -, l’Europa deve essere unita e parlare con una sola energica voce quando afferma la nostra posizione sulla complessa scena internazionale”.

    Il 30 gennaio il CESE terrà una riunione speciale dedicata alla crisi in Medio Oriente e al ruolo della società civile.

    Tags: ceseConferenza di BerlinoFayez al SerrajKhalifa HaftarlibyaLuca JahiermoscatreguaUe-libia

    Ti potrebbe piacere anche

    Etichette energetiche. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    CESE: la nuova etichettatura energetica dell’UE deve includere informazioni sul post-acquisto

    8 Ottobre 2026
    Il membro del CESE, John Comer. Crediti: Comitato economico e sociale
    Economia

    Il CESE: l’Europa investa su nuovi metodi di costruzione per far fronte alla crisi abitativa

    6 Ottobre 2026
    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Kallas: “L’incontro Wadephul-Lavrov dimostra che Mosca non è interessata a pace”

    28 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: European Council]

    Bilancio 2028-2034, ipotesi summit straordinario dei leader 26 e 27 novembre

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, indica sul calendario una riunione in più per trovare l'intesa, che si vuole...

    Scudo europeo per la democrazia. Crediti: Commissione europea

    Allargamento, il Centro europeo per la resilienza democratica coopererà con Paesi candidati all’adesione UE

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Centro europeo per la resilienza democratica - un'iniziativa UE nata per sviluppare approcci in materia di resilienza...

    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    di Iolanda Cuomo
    13 Ottobre 2026

    Ammonterà a circa 8 miliardi di euro e aiuterà il governo italiano ad incrementare la spesa per la difesa

    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Ottobre 2026

    La relazione 2026 sull'Europa sociale e del lavoro della Commissione europea fotografa un'Italia a disuguaglianze crescenti, che critica il governo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione