- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Barroso: pronti a garantire più risorse per i giovani, ma Paesi membri facciano la loro parte

    Barroso: pronti a garantire più risorse per i giovani, ma Paesi membri facciano la loro parte

    Il Presidente della Commissione europea: “ i programmi inizino subito ad essere avviati e attuati”. I sindacati: “Eliminare gli elementi di precarietà. Le Pmi: “Si rischia di creare aspettative eccessive”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Aprile 2014
    in Economia

    Il Presidente della Commissione europea: “I programmi inizino subito ad essere avviati e attuati”
    I sindacati: “Via elementi di precarietà. Le Pmi: “Si rischia di creare aspettative eccessive”

    Barroso

    La Commissione europea è pronta a ‘spendere’ di più per sostenere le politiche di occupazione per i giovani, a patto che i Paesi membri facciano la loro parte per affrontare in modo serio ed efficace la situazione. Parola di José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea. In occasione della conferenza “Garanzia per i giovani: renderla reale” organizzata dall’esecutivo comunitario, Barroso ha ricordato come l’Unione europea – intesa come Commissione e Stati membri – abbia già garantito oltre sei miliardi di euro: per il periodo 2014-2020 sono stati individuati 3,2 miliardi di euro da una voce specifica del bilancio comunitario e 3,2 miliardi dal Fondo sociale europeo.

    “Abbiamo 6 miliardi di euro e possiamo aumentare queste risorse, se necessario – ha detto Barroso – ma bisogna che i programmi inizino subito ad essere avviati e attuati”. Il successo della Garanzia giovani, ha aggiunto “sottende uno sforzo dei governi”. È su di loro che grava la responsabilità maggiore: “Il punto critico dell’attuazione è livello di Stati membri, perché le politiche occupazionali statali sono di loro competenza”.

    A livello europeo il lavoro è enorme. Ci sono 13 milioni di giovani di età compresa tra 14 e 24 anni tra disoccupati (5,5 milioni) e ‘Neet’ (7,5 milioni), quanti non studiano e non cercano lavoro. “Dobbiamo concentrarci soprattutto sui Neet”, il monito di Barroso. Altrimenti le persone che oggi non investono in formazione né cercano di entrare nel mondo del lavoro saranno capitale umano sprecato. “I giovani sono fondamentali per la crescita e la competitività, e noi non vogliamo una generazione perduta”. Barroso ha quindi rivolto un consiglio ai Paesi membri: evitare posizioni e pratiche anti-europeiste, specie adesso che l’Europa vive in campagna elettorale. “I giovani vanno verso l’Europa se l’Europa va verso i giovani”. L’Europa ha messo in campo la garanzia per i giovani, ora i Paesi membri devono dire come intendono ricorrervi. “Finora 23 paesi hanno presentato la domanda e i piani per usufruire dei fondi, e attendiamo i piani degli altri cinque paesi”.

    Barroso ha promesso un aumento delle risorse già promesse in caso di necessità. Bisogna capire fino a che punto un Presidente e una Commissione uscenti potranno tener fede a questa promessa, ma le parti sociali si concentrano sulla garanzia in sé. “La garanzia giovani non deve ingannarci”, il commento di Bernadette Sègole, segretario della Confederazione europea dei sindacati (Etuc). “L’esigenza deve essere dare lavoro ai giovani, ma che sia di qualità. E per favorire questa occupazione di qualità bisogna mettere da parte le politiche di austerità messe in atto finora”. Non solo. Oltre alla disoccupazione “bisogna eliminare anche gli elementi di precarietà”. In Europa, ha ha sottolineato Sègole, “serve occupazione di qualità per tutti, giovani e meno giovani”. Ha messo in guardia invece il segretario generale dell’Associazion europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (Euapme), Peter Faross: “Con la garanzia giovani si rischia di creare aspettative eccessive tra giovani”.

    Emanuele Bonini

    Articoli correlati:
    – Renzi estende la “Garanzia giovani” fino a 29 anni
    – Diciassette paesi dell’Ue hanno già pronto il piano per l’occupazione giovanile
    – Garanzia giovani, gli Stati discutono l’attuazione. Andor: “Dare concretezza ai piani”
    – Andor: La Garanzia giovani si ferma a 25 anni perché non abbiamo più soldi

    Tags: Barrosodisoccupazionedisoccupazione giovanileEtucgaranzia giovaniprecarietàSègol

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, e la vicepresidente esecutiva della Commissione europea a Diritti sociali e competenze, posti di lavoro di qualità e preparazione, Roxana Mînzatu, durante la presentazione della comunicazione sul Pilastro sociale europeo. Crediti: Commissione europea
    Diritti

    Diritti sociali, UE: “Più accesso al mercato del lavoro, sfruttare l’IA e meno disuaglianze”

    22 Luglio 2026
    Centro citta' lavoro gru' caldo ristrutturazione ombrellone operaio edilizia edile [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Caldo e lavoro, i sindacati europei tornano a chiedere un legge sulle temperature massime

    20 Luglio 2026
    Disoccupazione Disoccupati Lavoro
    Le Brevi

    Disoccupazione stabile nell’area euro a maggio: 6,2 per cento

    2 Luglio 2026
    Lavoratori via Unsplash. Photo de solsur Unsplash
    Economia

    Disoccupazione stabile al 6,3 per cento ad aprile nell’eurozona

    1 Giugno 2026
    Teleworking. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Sindacati europei: “Teleworking contro il caro energia? Non a scapito dei lavoratori”

    1 Aprile 2026
    Ricerca di lavoro. Fonte: Carlo Carino via Imagoeconomica
    Economia

    Disoccupazione stabile al 5,9 per cento nell’UE, mentre sale al 6,2 per cento nell’eurozona

    1 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione