- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Consiglio UE, Draghi illustra l’agenda italiana. Sui vaccini cittadini europei delusi

    Consiglio UE, Draghi illustra l’agenda italiana. Sui vaccini cittadini europei delusi

    Sul fronte interno attacca quelle le regioni "che trascurano gli anziani". In Europa le cose vanno meglio e lavoriamo per produrre i vaccini: "Breton è bravissimo". I dossier Russia e Turchia: il rispetto dei diritti umani è un valore identitario dell'UE

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    24 Marzo 2021
    in Politica

    Roma – Per il presidente del Consiglio Mario Draghi mandato pieno per incalzare sui vaccini i partner europei e la Commissione. Senato e Camera votano le risoluzioni che precedono il Consiglio di giovedì e venerdì a Bruxelles. Tabelloni con ampio margine, la maggioranza del nuovo governo sconta solo l’opposizione di Fratelli d’Italia e Alternativa c’è i dissidenti ex Cinque Stelle. Al Senato il documento della maggioranza incassa 231 sì,  25 contrari e 11 astenuti. Alla Camera 388 voti favorevoli 30 i contrari, 25 astenuti.

    Dall’Europa partiva un anno fa, il 26 marzo il riconoscimento ufficiale della pandemia: per tutto il mondo una sfida senza precedenti. Il premier ricorda in aula il casuale anniversario in apertura delle comunicazioni prima del vertice europeo in un momento cruciale nella lotta al virus.

    “Ora sappiamo come fare, abbiamo quattro vaccini e dobbiamo vaccinare quante più persone nel più breve tempo possibile”. D’obbligo il messaggio di fiducia agli italiani, senza nascondere le difficoltà e la strigliata alle Regioni. “Le indicazioni sono quelle dell ministero della Salute, alcune le seguono, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale. Troppe differenze difficili da accettare”.

    Ricordando i numeri che in queste settimane hanno visto un’accelerazione elle vaccinazioni con l’obiettivo delle 500 mila al giorno, Draghi promette che nel frattempo “bisogna cominciare a pensare e pianificare le riaperture, cominciando dalla scuola, quella dell’infanzia e primaria anche nelle zone rosse, speriamo già dopo Pasqua”. Annuncio che ha fatto scattare un forte applauso dell’aula, anche se lui ha subito ribadito una delle parole più usate in pandemia: “speriamo”.

    Lo sguardo al vertice UE segue ancora il fil rouge dei vaccini. “In sede europea, dobbiamo esigere dalle case farmaceutiche il pieno rispetto degli impegni contrattuali”, e lo strumento del regolamento sull’export “va applicato quando necessario” con lo stop ai Paesi non vulnerabili. Draghi a Bruxelles insisterà sulla necessità di investire sulla capacità produttiva in Europa, una strada già cominciata con gli accordi di partnership con le case internazionali.

    “Quando si parla di autonomia strategica si pensa alla difesa e alla sicurezza ma io credo che la prima autonomia sia in fatto di vaccini”.  Alle critiche dei gravi errori compiuti dall’UE giunte durante il dibattito il premier ha subito replicato che “il coordinamento europeo va sempre rafforzato e bisogna cercarlo” e se non è sufficiente “occorre trovare le risposte da soli”. L’ammissione è che ci sono stati ritardi ma ora le cose cominciano a funzionare e poi “Breton è bravissimo”.

    Salute globale al centro dei prossimi summit internazionali, il G20 con la presidenza italiana e il Global Health che sarà ospitato a Roma il 21 maggio. Per Draghi l’agenda ha un tema in cima alla lista perché “con un virus così insidioso nessuno è al sicuro”. Il premier torna anche sul tema della solidarietà sanitaria e sul dispositivo COVAX su cui aveva subito delle critiche. Il suo grande merito è garantire la distribuzione dei vaccini “secondo le effettive necessità dei Paesi riceventi, ma non in base all’interesse politico o economico o geopolitico dei donatori”.

    Mercato unico, politica industriale digitalizzazione, gli altri temi che saranno trattati al Consiglio europeo, obiettivi che con il programma Next generation Eu, che potranno giocare un ruolo decisivo nei ritardi che ha l’UE rispetto agli altri attori globali. Europa che sulla cosiddetta “bussola digitale” punta molte delle aspettative, considerato il grande divario accumulato con Stati Uniti e Cina. Un tema che incrocia anche la questione dei proventi che per Draghi non può essere trascurata. “Riteniamo che il Consiglio Europeo debba procedere verso una soluzione globale e consensuale sulla tassazione digitale internazionale, entro metà 2021, nell’ambito dell’OCSE”, possibile grazie anche alla collaborazione con la nuova amministrazione USA.

    Infine i dossier Russia e Turchia con le tensioni recentissime con il rapporto che sarà presentato da Josep Borrell. Per il premier italiano l’UE deve lavorare a un “agenda positiva” che favorisca una dinamica costruttiva, anche in chiave di stabilità regionale”. Al tempo stesso ricorda il colloquio telefonico con il presidente Erdogan di ieri con l’invito a “evitare iniziative divisive e l’esigenza di rispettare i diritti umani”. L’abbandono turco della Convenzione di Istanbul “è un grave passo indietro, la protezione delle donne dalla violenza, ma in generale la difesa dei diritti umani in tutti i Paesi, sono un valore fondamentale, direi di più, identitario per l’Unione europea”.

    Sulle politiche di stabilizzazione nel mediterraneo, Il premier chiede “simmetria” e se in Turchia l’UE dovrà rinegoziare l’accordo sui migranti siriani, chiede sostegno anche nella parte occidentale e quindi anche in Libia. Ma il rapporto con la Turchia è importante anche per l’esecuzione del cessate di quella regione.  Annunciando la sua prima missione internazionale il 6-7 aprile a Tripoli, Draghi conferma il sostegno al governo di unità nazionale “per portarlo alle elezioni a dicembre e aiutarlo nelle riforme che inizino ad affrontare la situazione sociale ed economica deteriorata fortemente”.

    Tags: consiglio europeoesportazione vaccinimario draghistrategia vaccinale ueturchia-Ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA
    Le Brevi

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    16 Ottobre 2026
    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina
    Politica Estera

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    16 Ottobre 2026
    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento
    Politica Estera

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione