- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Foraggiare i grandi partiti a spese dell’Europa

    Foraggiare i grandi partiti a spese dell’Europa

    Con lo sbarramento elettorale le principali forze politiche si garantiscono una iper-rappresentanza per garantire i propri equilibri interni, a spese della rappresentatività che l'Unione invece chiede

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    9 Maggio 2014
    in Editoriali
    L'Aula ella Consulta

    L'Aula ella Consulta

    Il ricorso alla Corte costituzionale sulla (possibile) illegittimità dello sbarramento al 4 per cento per le elezioni europee è un fatto di enorme importanza ed è decisivo che la Consulta decida in tempi e maniera che la sua sentenza, se come auspicabile di accoglimento, abbia effetti già sul voto del 25 maggio. SI può fare. Non tanto perché potrebbe portare qualche deputato dei partiti più piccoli a Strasburgo, ma perché romperebbe una perversione imposta in ottica esclusivamente nazionale dai più grandi partiti sulla designazione dei rappresentanti italiani in Europa che segna una scelta anti-europea incardinata proprio nelle elezioni europee.

    Mi spiego. Il Parlamento europeo non è destinato a garantire una “governabilità” in nome della quale può essere accettabile discutere della proposta di una “qualificazione dimensionale” delle forze rappresentate in Parlamento, tesa ad evitare una frammentazione dell’organo che deve dare la fiducia ad un governo e che dunque, proprio per questo motivo, potrebbe non riuscirci o restare vittima dello scacco di un minuscolo partito. In Italia è successo spesso, sappiamo di cosa stiamo parlando. Nel Parlamento europeo nulla di tutto questo ha un senso. Non lo ha perché i paesi, anche i più grandi, non mandano a Strasburgo un gruppo di parlamentari dei diversi partiti così grande da poter essere determinate negli equilibri generali, non lo è perché le grandi famiglie politiche europee (come popolari, socialisti, verdi, liberali, sinistra) non sono influenzate nel loro peso da eventuali piccole formazioni nazionali.

    La soglia di sbarramento ha, in realtà, solo motivazioni nazionali, oso dire anti-europee, nel senso che è un meccanismo studiato dai maggiori partiti italiani (in questo caso) per garantirsi il maggior numero di posti nel Parlamento europeo al fine di sistemare il proprio personale politico, eliminando quanto più possibile le piccole forze che potrebbero vincere qualche seggio prezioso per i grandi. Non è un caso che neanche i “trasparenti” Cinque Stelle si siano mai battuti per ampliare la rappresentanza. I grandi partiti amano la soglia perché grazie a essa hanno più posto per i loro. E chi se ne importa del fatto che le norme comunitarie, alle quale noi ci siamo formalmente adeguati, prevedano che le elezioni debbano esser fatte su base proporzionale, dunque garantendo rappresentatività a tutte le forze politiche (o almeno a quelle che superano una percentuale da prefisso telefonico).

    Spero dunque che il giudice di Roma (come ha fatto quello di Karlsruhe) colga l’essenza di questo ricorso, e permetta, già da queste elezioni, anche a forze magari “minori”, come quelle che i sondaggi danno al di sotto del 4 per cento, come la sinistra, i verdi, l’Idv, di avere i loro rappresentanti. Certo si romperebbero le uova nel paniere dei grandi, ma, almeno in Europa, daremmo voce a più cittadini, (Tra l’altro avere poco meno del 4 per cento vuol dire avere uno, due milioni di voti, dipende dai votanti, che non è una cifra insignificante)

    Tags: ConsultaCorte Costituzionaleelezioni europeeparlamento europeosbarramentovoto

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos
    Le Brevi

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    16 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    L'eurodeputata (Avs), Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Annullata la sentenza per il risarcimento a due ex-collaboratori di Ilaria Salis (AVS)

    14 Ottobre 2026
    Esercitazione dell'esercito italiano. Crediti: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Difesa, il Consiglio UE approva il programma AGILE

    12 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, dalla presidenza irlandese tagli per altri 108 miliardi: insorgono Parlamento, Regioni e agricoltori

    12 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione