Bruxelles – Impennata dell’inflazione nell’eurozona ad ottobre, con l’indice dei prezzi al consumo che tocca quota 4,1 per cento, 0,7 punti percentuali in più rispetto a settembre (3,4 per cento). A ottobre, rileva Eurostat, a spingere in alto il tasso soprattutto l’energia (+2,21 percentuale punti), e in maniera più contenuta servizi (+0,86 percentuale punti), beni industriali non energetici (+0,55 percentuale punti), generi alimentari, alcol e tabacco (+0,43 punti percentuali).

Tra gli Stati con la moneta unica solo Malta e Portogallo restano sotto il 2%, considerato come il valore ottimale per l’economia. Aumenti considerevoli su scala mensile in Belgio (5,4 per cento, + 1,6 punti percentuali), Spagna (5,4 per cento, + 1,4 punti percentuali), e Irlanda (5,1 per cento, + 1,3 punti percentuali). Impennata di mezzo punto percentuale in Germania (4,6 per cento) e Francia (3,2 per cento), in Italia l’aumento registra un +0,3 (3,2 per cento).











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