- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il fermo delle navi Sea Watch nell’estate 2020 potrebbe essere giustificato dal diritto dell’UE

    Il fermo delle navi Sea Watch nell’estate 2020 potrebbe essere giustificato dal diritto dell’UE

    Lo afferma l'avvocato generale della Corte di Giustizia UE: "Lo Stato di approdo può adottare provvedimenti di fermo quando le irregolarità constatate presentano un rischio manifesto per la sicurezza, la salute o l'ambiente"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    22 Febbraio 2022
    in Cronaca
    Sea Watch UE

    Bruxelles – In forza del diritto dell’Unione Europea, “lo Stato di approdo può adottare provvedimenti di fermo quando le irregolarità constatate presentano un rischio manifesto per la sicurezza, la salute o l’ambiente”. Con questa motivazione l’avvocato generale della Corte di Giustizia dell’UE Athanasios Rantos ha precisato nelle sue conclusioni che le navi private che svolgono attività regolare di ricerca e salvataggio in mare – come quelle dell’ONG Sea Watch nell’estate del 2020 a Palermo e Porto Empedocle –  possono costituire “oggetto di un controllo di conformità alle norme internazionali“.

    La questione era stata sollevata davanti ai giudici europei dal Tribunale amministrativo regionale della Sicilia, per chiarire le condizioni e la portata dei poteri di controllo dello Stato di approdo alle navi incaricate di ricerca e salvataggio in mare di persone migranti, così come le condizioni per il fermo di una nave. La Sea Watch aveva fatto ricorso proprio al Tribunale amministrativo regionale per l’annullamento dei provvedimenti di fermo delle navi Sea Watch 3 e Sea Watch 4 e dei rapporti ispettivi nei porti di Palermo e di Porto Empedocle un anno e mezzo fa.

    Dopo aver effettuato operazioni di salvataggio e aver sbarcato le persone salvate in mare, le due navi battenti bandiera tedesca erano state oggetto di ispezioni dettagliate a bordo da parte delle capitanerie di porto, dal momento in cui non erano qualificate per il servizio di ricerca e salvataggio e perché avevano raccolto a bordo un numero di persone “ampiamente superiore a quello certificato”. Le ispezioni hanno rivelato una serie di carenze tecniche e operative, alcune delle quali sono state considerate “causa di un rischio manifesto per la sicurezza, la salute o l’ambiente”.

    In merito al caso Sea Watch, l’avvocato generale Rantos ha ritenuto che la direttiva dell’UE 2009/16 si applica “a tutte le navi e relativi equipaggi che fanno scalo o ancoraggio nel porto di uno Stato membro per effettuare un’attività di interfaccia nave/porto” e che fra le navi usate per scopi non commerciali “sono escluse dall’ambito di applicazione di tale direttiva unicamente alcune categorie ben precise”. Per quanto riguarda le condizioni che possono giustificare un’ispezione supplementare, l’avvocato generale ha ritenuto “evidente” che una nave che trasporta sistematicamente un numero di persone superiore al numero massimo previsto in base ai suoi certificati “può rappresentare, in determinate circostanze, un pericolo per le persone, le cose o l’ambiente”. In questo caso, il giudice nazionale deve valutare in concreto i rischi, tenuto comunque conto dell’obbligo di salvataggio in mare secondo il diritto internazionale.

    Di qui la constatazione che “il semplice fatto che una nave eserciti l’attività di ricerca e salvataggio in mare in modo sistematico non esonera tale nave dal rispetto delle prescrizioni applicabili” in forza del diritto internazionale o dell’UE e “non impedisce che la nave sia oggetto di provvedimenti di fermo”, precisa l’avvocato generale.

    Tags: accoglienza migranticorte di giustizia dell'UemigrantiSea Watch

    Ti potrebbe piacere anche

    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Frontex 2026
    Diritti

    Migranti, Frontex: dimezzati gli arrivi irregolari in UE a gennaio e febbraio, ma sono 660 le vittime in mare

    12 Marzo 2026
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    La Corte UE bacchetta l’Italia: no a sospensioni unilaterali di Dublino, rischia ricorsi per inadempimento

    5 Marzo 2026
    immigrazione UE
    Diritti

    Migranti, nel 2024 l’UE ha accolto 4,2 milioni di persone, ma i nati all’estero subiscono maggiore discriminazione: I dati di Eurostat

    27 Febbraio 2026
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    Migranti, calano le richieste di asilo in UE: a novembre il 26 per cento in meno sul 2024

    17 Febbraio 2026
    Modello preventivo migrazione migranti Lampedusa
    Diritti

    L’UE come gli USA, la stretta sui migranti irregolari rischia di innescare un modello ‘ICE’. L’allarme di 88 ONG

    16 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione