- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Inchiesta Qatar, rabbia e orgoglio della presidente Metsola: “Collaboravamo da tempo per smantellare questa rete criminale”

    Inchiesta Qatar, rabbia e orgoglio della presidente Metsola: “Collaboravamo da tempo per smantellare questa rete criminale”

    La presidente dell'eurocamera ha aperto la sessione plenaria a Strasburgo con un'invettiva sul caso Qatar Gate: proprio mentre Metsola prometteva collaborazione totale con le autorità, la polizia belga ha perquisito alcuni uffici al Parlamento di Bruxelles

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Dicembre 2022
    in Politica
    Roberta Metsola

    Roberta Metsola

    Bruxelles – Arriva puntale, la ferma e corale condanna del Parlamento europeo, scioccato dai casi di corruzione che stanno facendo tremare l’eurocamera nell’ambito del Qatar gate. A Strasburgo, nel discorso d’apertura dell’ultima sessione plenaria dell’anno, una furibonda Roberta Metsola ha tuonato: “Il Parlamento è sotto attacco, la democrazia europea è sotto attacco” da parte di “attori malvagi, legati a Paesi terzi autocratici, che avrebbero utilizzato come armi Ong, sindacati, individui, assistenti e deputati europei nel tentativo di assoggettare i nostri processi”.

    La presidente del Parlamento, che ha assistito fisicamente a una perquisizione domiciliare questo fine settimana, come richiesto dalla costituzione belga, ha rivendicato con orgoglio la collaborazione in atto “da tempo con le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie competenti per smantellare questa presunta rete criminale”. Dalle parole di Metsola emerge sintonia totale con le autorità, alle quali ha garantito la possibilità di “mettere in sicurezza apparecchiature informatiche, sigillare uffici e perquisire abitazioni”. E proprio mentre la presidente dell’eurocamera pronunciava la sua invettiva, le forze dell’ordine sono entrate in alcuni uffici vuoti dell’ala dei socialdemocratici al Parlamento europeo di Bruxelles.

    Dopo aver ribadito di essere completamente a disposizione delle indagini, la presidente Metsola ha annunciato due misure immediate: la sospensione in via cautelare, “nel pieno rispetto della presunzione di innocenza” della vicepresidente dell’eurocamera Eva Kaili da ogni incarico e responsabilità connessi al suo ruolo, e il rinvio, “alla luce delle indagini”, dell’apertura del mandato negoziale per la relazione sull’esenzione dei visti con il Qatar e il Kuwait.

    Ma l’impegno di Metsola non si esaurisce qui: “continueremo a fornire assistenza alle indagini – ha assicurato la presidente-, per tutto il tempo necessario” e “avvieremo un’indagine interna per esaminare tutti i fatti relativi al Parlamento”. Perché il Qatar gate ha acceso i riflettori sulla permeabilità dell’eurocamera e sulla necessità di avviare “un processo di riforma per controllare chi accede alla nostra aula e che legami ha con Paesi terzi”. Come ha ribadito la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in mattinata, anche Metsola ha invocato “maggiore trasparenza sugli incontri con gli attori stranieri e quelli ad essi collegati”.

    Prima di lasciare la parola ai capigruppo, la presidente dell’eurocamera ha invitato i deputati a “resistere alla tentazione di sfruttare questo momento per un guadagno politico”, perché le accuse “non riguardano sinistra o destra”, ma “giusto e sbagliato”.

    I am in politics to fight corruption.

    To stand up for Europe.

    We will meet this test head on.

    There will be no impunity.
    There will be no sweeping under the carpet.
    There will be no business as usual.@Europarl_EN stands against enemies of democracy wherever they come from. pic.twitter.com/60SW8TzV1K

    — Roberta Metsola (@EP_President) December 12, 2022

    Le reazioni dei capigruppo

    L’appello di Metsola non è caduto nel vuoto: Manfred Weber, leader del Partito Popolare europeo, ha aperto il suo intervento ribadendo che “il danno al Parlamento è troppo grande per essere usato per battaglie politiche”, mentre la presidente dei socialisti, Iratxe Garcia Perez, ha annunciato la decisione del gruppo di “costituirsi parte lesa nei processi che verranno aperti nei confronti delle persone coinvolte”. Tutti i leader hanno insistito sulla necessità di lavorare per una maggiore trasparenza e controllo delle attività dell’aula: Stéphane Séjourné, del gruppo di Renew Europe, ha indicato alcune misure, come un rafforzamento dei registri di trasparenza per le lobbies e la creazione di un organo etico interistituzionale, “con potere di indagine su deputati, ex deputati e chiunque lavori nelle istituzioni europee”.

    L’altra azione, invocata da Terry Reintke dei Greens e Manon Aubrey della Sinistra europea, è l’istituzione di una commissione d’inchiesta interna al Parlamento: per la presidente del gruppo dei Left, “bisogna analizzare la permeabilità dell’aula a fenomeni di corruzione”, perché “questa potrebbe essere solo la punta dell’iceberg”. Aubrey ha puntato il dito anche contro il vice presidente della Commissione Margaritis Schinas, che più volte si è esposto a favore del Qatar, paventando la possibilità che si debba “andare a bussare anche alla sua porta”.

    Tags: corruzioneQatarroberta metsola

    Ti potrebbe piacere anche

    La planimetria dei luoghi del Parlamento dove la polizia belga sta svolgendo le perquisizioni (Foto: Eunews)
    Cronaca

    Nuove perquisizioni della polizia federale belga negli uffici S&D al Parlamento Ue per lo scandalo Qatargate

    12 Dicembre 2022
    Ursula von der Leyen
    Cronaca

    Qatar gate, von der Leyen: serve un organismo etico indipendente per le istituzioni Ue

    12 Dicembre 2022
    Politica

    Qatar, terremoto al Parlamento europeo: arrestata per corruzione una vice presidente greca, il suo compagno e un ex parlamentare italiano

    9 Dicembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO DI CIVITAVECCHIA (Immagine: Autorità portuale Civitavecchia)NAVE NAVI DA CROCIERA COSTA LUMINOSA CROCIERE

    Le crociere pagano la metà delle tasse degli hotel, ma il loro impatto ambientale costa fino a 1,3 miliardi

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    T&E chiede una tassa sui biglietti per bilanciare i costi climatici del settore

    Europol

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Cinque continenti coinvolti nel blitz coordinato da Europol, Frontex e Interpol

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione